Rinnovo pubblico, insegnanti, polizia contratti, stipendi: tutti i passaggi e rischi aumento stipendi, sblocco contratti

A febbraio la nuova maggioranza deve fare i conti con la riforma del pubblico impiego prima di mettere mano all'aumento del contratto degli statali.

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Rinnovo contratto dipendenti pubblici



AGGIORNAMENTO: C'è molto da lavorare sul versante della pubblica amministrazione e non solo per risolvere una vota per tutte la questione dell'aumento degli stipendi degli statali su cui è stata siglata una intesa con le forze sociali. Occorre infatti mettere mano ai decreti bocciati dall'Alta Corte.

AGGIORNAMENTO: Continuano a esserci due notizie positive e due negative sull'aumento degli stipendi degli statali. Delle prime fanno parte lo stanziamento del budget complessivo e l'accordo con le forze sociali. Delle seconde la mancata indicazione puntuale delle risorse da destinare a questa voce e la poca chiarezza sulla ridefinizione delle regole sul rapporto di lavoro.

Domina l'incertezza sul fronte del pubblico impiego per la semplice ragione che l'intesa tra maggioranza e forze sociali sul rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici è arrivato, ma ci sono tutti i dettagli operativi da definire e da scrivere. L'impressione è che i famosi 85 euro (di media) saranno concessi, anche e soprattutto perché c'è una sentenza dell'Alta Corte da rispettare. Ma i tempi sono ancora poco chiari. Qualche scadenza da rispettare c'è già: a febbraio la nuova maggioranza deve fare i conti con la riforma del pubblico impiego, passaggio preliminare proprio per mettere mano all'aumento del contratto degli statali che, si ricorda, comprende anche gli insegnanti. In ogni caso, la somma non andrà a intaccare il bonus di 80 euro, già percepito da lavoratori pubblici e privati.

Assunzioni e bonus per le forze dell'ordine

Se c'è un aspetto che non sembra a rischio è quello che coinvolge le forze dell'ordine. In particolare non sembra destinato a subire sorprese il rinnovo del bonus di 80 euro, indipendentemente dall'ammontare del reddito, dirigenti a parte, per gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto.

Pubblica amministrazione: i passaggi a rischio scadenza

Sono tanti e diversi i conti alla rovescia già scattati sul fronte della pubblica amministrazione. Non c'è solo il capitolo statali, ma anche una fitta serie di scadenze, dalle partecipate al digitale, passando per lo sblocco delle grandi opere. Entro la fine dell'anno le società a partecipazione pubblica dovranno adeguare i loro statuti alle novità del decreto Madia, mentre ancora si attende il provvedimento con i nuovi tetti retributivi. E ancora: entro il 23 dicembre prende il via il Freedom of Information Act italiano, ovvero il libero accesso agli atti della pubblica amministrazione. Entro il 31 dicembre, le amministrazioni sono chiamate a comunicare al Ministero i dati sulle auto blu, per evitare sanzioni.

Per l'11 gennaio è prevista la messa a punto dei criteri per la selezione dei progetti a cui applicare la corsia preferenziale, il cosiddetto sblocca-opere. Pochi giorni più in là, il 14 gennaio, cade invece la data per lo switch off dalla carta al digitale.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il