Pensioni 2017: tra i nati del 1951-1952 chi può uscire nel 2017 con regole aggiornate circolare INPS

Quali sono le ultime notizie per lasciare anzitempo la propria occupazione e regole novità per le pensioni per anticipare l’età pensionabile

Pensioni 2017: tra i nati del 1951-1952

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 01:09): A questo punto la decisione potrebbe essere per questa novità per le pensioni nel Milleproroghe, ma è più semplice che possa essere comunicata dall'INPS stessa se si riuscisse a trovare l'accordo con il Dicastero del Tesoro che dalle ultime notizie e ultimissime non risulta, comunque, così semplice.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:02). E così come non è conclusa anche per le novità per le pensioni spiegata dalla circolar INPS la richieste di ulteriori chiarimenti e aperture alla circolare INPS stessa ad esempio, nelle ultime notizie e ultimissime, con la richiesta di apertura per gli autonomi con partita iva e dipendenti pubblici per non rischiare di creare ulteriori differenze.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Attenzione perché il quadro delle novità per le pensioni non è affatto concluso. Come visto dalle ultime e ultimissime notizie, se c'è un decreto ministeriale atteso è quello che dovrà dare attuazione alle semplificazioni per il ritiro anticipato dei lavoratori impegnati in attività faticose oltre a quello che definisce gli ultimi dettagli sulle mini pensioni.

La questione pensionistica continua ad essere al centro del grande interesse di cittadini e forze politiche che continuano a rilanciare sull’introduzione di novità per le pensioni che siano più importanti rispetto alle attuali mini pensioni e quota 41, non universali, non definitive, e che permettano a chiunque lo volesse di anticipare la propria età pensionabile rispetto all’attuale soglia dei 66 anni e sette mesi, pur a fronte di penalità, ma di certo senza quel piano di rimborso 20ennale al momento previsto dalla mini pensione. Modificare, però, le attuali regole pensionistiche in maniera positiva per tutti e soprattutto in via definitiva e universale sembra un percorso ancora decisamente lungo e tortuoso da percorrere e le ultime notizie ne sono una conferma. Al momento, infatti, sono state inserite nel nuovo testo unico solo mini pensione e quota 41 limitate, a causa di un budget molto ristretto che non ha permesso di investire più soldi per novità per le pensioni. Ma si è trattato anche di una scelta politica: i tecnici del Tesoro continuano a non considerare prioritarie le novità per le pensioni, motivo per il quale hanno preferito dirottare gli investimenti su altri provvedimenti. Il risultato è che pur avendo inserito mini pensione e quota 41 nel testo unico non si tratta di novità per le pensioni in vigore dal prossimo gennaio 2017 perché mancano ancora i Dpcm che dovranno definirne regole ufficiali e tempi di entrata in vigore.

Novità per le pensioni per chi ha 64 anni nato nel 1952-1951

Nell’attesa che arrivino i Dpcm, che presumibilmente dovrebbero essere pronti per il prossimo febbraio, le ultime notizie sulle novità per le pensioni hanno reso nota una circolare dell’Istituto di Previdenza che permetterà ad alcuni lavoratori di lasciare anzitempo la propria attività. Tutto parte dal Decreto Legge 201/2011 che aveva stabilito che i lavoratori dipendenti del settore privato potessero andare in pensione a 64 anni di età con almeno 36 anni di contributi maturati o a 61 anni di età con 35 di contributi, requisiti da aver maturato, però, entro il 31 dicembre 2012. Requisiti più ‘morbidi’ per le lavoratrici dipendenti del settore privato, fissati a 60 anni di età e 20 anni di contributi, sempre da aver maturato entro il 31 dicembre 2012. La possibilità di andare in pensione prima con questi requisiti era però strettamente legata ad una condizione, cioè risultare regolarmente impegnati in una occupazione dipendente nel settore privato al 28 dicembre 2011, data di conversione del decreto legge 201/2011. Ed è proprio su questa condizione che è intervenuta la nuova circolare dell’INPS, estendo a tutti la possibilità di andare in pensione a 64 anni. Si tratta, dunque, di una novità per le pensioni che permetterà di andare in pensione a 64 anni a tutti anche se al 28 dicembre 2011 non risultassero impiegati con contratto dipendente. Precisiamo che questa possibilità non vale per i lavoratori del pubblico impiego o lavoratori autonomi.


Regole delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 e chi può usufruirne

I nati tra il 1951 e il 1952 rientrano non solo nella platea di lavoratori cui fa riferimento la circolare dell’Istituto di Previdenza appena riportata, ma sono anche coloro che possono richiedere la mini pensione per lasciare anzitempo la propria attività. Mini pensione e quota 41, infatti, permettono di anticipare la propria età pensionabile fino a 63 anni, avendo maturato un requisito contributivo di 20 anni, che diventano 30 se si tratta di persone rimaste senza occupazione e 36 anni se si tratta di lavoratori impiegati in occupazioni faticose. Chiunque decidesse di richiedere la mini pensione volontaria per anticipare la pensione finale dovrà accettare penalità sulla propria pensione finale e pagare una rata di rimborso della min pensione percepita con un piano di restituzione 20ennale. I costi del rimborso si azzerano per la mini pensione social destinata alle categorie di persone svantaggiate come malati gravi o disabili, coloro che sono rimasti senza occupazione, coloro che sono impegnati in occupazioni faticose e pesanti.

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di Marianna Quatraro pubblicato il