Ristrutturazione casa 2017 detrazioni, proroga ufficiale valvole termostatiche 2017, bonus mobili: cosa cambia e novità

Come funzionano i bonus ristrutturazione casa e mobili e novità attese per l’obbligo di installazione delle valvole termostatiche

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AGGIORNAMENTO: Come era previsto, c'è stata la proroga delle valvole termostatistiche per il 2017 proprio nel Milleproroghe 2017. Nessuna multa, nessuna sanzione e allungati i tempi. Sotto nell'articolo, invece, le spiegazioni degli incentivi fiscali 2017 per la casa e del bonus mobili 2017 con cosa è cambiato rispetto al 2016 ufficialmente stabilito nelle legge di stabilità

AGGIORNAMENTO: Se ci fosse, comunque, la proroga per le valvole dei caloriferi o valvole termostostiche dagli ultimi aggiornamenti e novità dovrebbe arrivare nel Milleproroghe, quindi in modo postdatato ed essere concessa fino alla prossima riapertura dei caloriferi ovvero ad Ottobre, ma anche settembre, per non dare spazio a giustificazioni come è successo già quest'anno. Vi terremo aggiornati con le ultime notizie e ultimissime

AGGIORNAMENTO: Non si ha ancora la certezza sull'obbligo di sistemare le valvole termostastiche entro dicembre 2017 e si cerca di capire se potrà arrivare la proroga o meno. La situazione aggiornata per la proroga oltre Dicembre e per i primi mesi del 2017 è spiegata sotto. Mentre per tutto il resto, abbiamo spiegato tutto nell'articolo con la conferma del bonus mobili e le detrazioni per la ristrutturazione casa.

La nuova Legge di Stabilità ha dato il via libera anche per il prossimo 2017 alla proroga del bonus ristrutturazione casa e del bonus mobili, prorogate ancora, dunque, le detrazioni fiscali del 50% fino al 31 dicembre del prossimo anno sulle spese per lavori di ristrutturazioni edilizie e di acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

Cosa prevede il bonus ristrutturazione casa 2017

Il bonus  ristrutturazioni per il 2017 prevede detrazioni fiscali del 50% per le spese sostenute per i lavori di ristrutturazione edilizia e del 65% per lavori volti a migliorare l’efficienza energetica, da suddividere in dieci rate annuali di pari importo, entro la somma massima di 96mila euro. Dal primo gennaio 2018, la soglia di detrazione di abbasserà al 36%.

Lavori per cui è possibile richiedere il bonus ristrutturazioni

Le detrazioni valgono per lavori di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze; lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali; eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi; lavori di bonifica dall’amianto; lavori di realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune; lavori di ricostruzione o di ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi; per opere volte ad evitare gli infortuni domestici e per prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi; nonché per il contenimento dell’inquinamento acustico, per l’efficienza energetica, di messa sicurezza antisismica degli edifici. Manca però al momento la decisione sull’estensione del bonus per la ristrutturazione energetica e antisismica dei condomini anche agli incapienti e per interventi finalizzati al fotovoltaico e alla bonifica dell'amianto, proposta che avrebbe dovuto essere discussa a Palazzo Madama.

Chi può richiedere il bonus ristrutturazioni edilizie 2017

Possono richiedere le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie: i proprietari dell’immobile su cui sono effettuati gli interventi, i conduttori dell’immobile, i comodatari,  i nudi proprietari, i familiari conviventi, purchè siano loro a sostenere le spese e risultino intestatari di bonifici e fatture).

Cosa prevede il bonus mobili

Il bonus mobili prevede anch’esso detrazioni del 50% sull’acquisto di mobili della propria abitazione, oggetto di ristrutturazione, e anche in questo caso la detrazione sarà suddivisa in dieci rate annuali di pari importo, fino ad un limite di spesa di 10.000 euro. Cambia rispetto allo scorso anno il bnus mobili destinato alle giiovani coppie che non sarà più per un limite di spesa di 16mila ma si manterrà comunque entro il limite del 10mila euro. Il bonus mobili vale per chi effettua interventi di ristrutturazione edilizia e, se la manutenzione viene eseguita sulle parti comuni di un condominio, solo per arredare le parti comuni, come ad esempio la guardiola del portiere. Il bonus vale per gli acquisti di tavoli, sedie, poltrone, credenze, letti, armadi, materassi, cassettiere, comodini, divani, librerie e apparecchi di illuminazione che fanno parte dell’arredo dell’immobile in ristrutturazione; e anche per l’acquisto di elettrodomestici esclusivamente di classe A + o superiore, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde, congelatori, asciugatrici, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Novità proroga obbligo valvole termostatiche

Si attendono invece novità sulla proroga relativa all’obbligo di installare valvole termoregolatrici sugli impianti di riscaldamento, fissato al 31 dicembre 2016. Nonostante questa data già comunicata, a causa dei diversi problemi normativi, non tutti sono riusciti ad adempiere all’obbligo di installazione dei contatori per il riscaldamento da installare sui caloriferi. Chi non ha osservato questa nuova regole potrebbe essere soggetto a sanzioni comprese tra i 500 e i 2.500 euro che sarebbero a carico di ogni condòmino e si attendono novità nel prossimo Milleproroghe, che potrebbero prevedere o una riduzione al 5% delle sanzioni fino ai primi sei mesi del 2017 o una proroga, appunto, dell’applicazione delle sanzioni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il