Pensioni Quota 41 requisiti, come funziona, legge ufficiale 2017 e categorie lavori, mestieri ufficiali ammesse

Come funziona e quali sono i requisiti della novitā per le pensioni di quota 41 e ultime notizie su lista ufficiale delle categorie di lavoratori che potranno richiederla

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Tra le novità per le pensioni contenute nel nuovo testo, insieme ad ape volontaria e social, c’è anche la novità per le pensioni di quota 41, ma non si tratta, come confermano le ultime notizie, della quota 41 per tutti che permette di andare in pensione con 41 anni di contributi senza necessità di raggiungere alcuna soglia anagrafica e senza oneri, ma di una quota 41 collegata essenzialmente alla mini pensione senza oneri. Ben diversi, dunque, i requisiti richiesti dalla nuova quota 41. Si tratta comunque della possibilità di permettere a coloro che sono entrati prestissimo nel mondo occupazionale, cioè a 14-15 anni, di pensione con quota 41 ma non sarà valida per tutti e prevederà diverse condizioni da soddisfare. Questa novità per le pensioni di quota 41 collegata all’ape social permette di anticipare l’età pensionabile solo per rientra, come per l’ape social, in una delle categorie di persone svantaggiate, rimaste cioè senza occupazione, o malate gravi e disabili, o che svolgono attività faticose e pesanti.

Inoltre, per poter accedere alla quota 41 senza oneri, coloro che hanno iniziato a lavorare a 14, 15 anni devono aver maturato almeno 12 mesi di contribuzione, anche non continuativi, entro il 19esimo anno di età. Come per l’ape social, anche per la quota 41, coloro che sono rimasti senza occupazione, al momento della richiesta della quota 41, dovranno aver terminato tutti i sussidi di disoccupazioni da  almeno tre mesi; per quanto riguarda i lavoratori invalidi, possono richiedere la quota 41 senza oneri coloro ai quali è riconosciuta una percentuale di invalidità dal 74% in su e possono richiederla anche i lavoratori che assistono disabili parenti di primo grado, come figli, genitori, purchè prestino loro assistenza da almeno sei mesi.

L’ape social a costo zero può essere richiesta anche da coloro che sono impiegati in occupazioni cosiddette faticose, a patto che abbiano maturato almeno 36 anni di contributi e che svolgano tale attività da almeno 6 anni continuativi. I lavoratori rientranti nella lista ufficiale delle occupazioni faticose sono maestre d’asilo nido ed educatori di asilo; lavoratori edili; infermieri e ostetriche; facchini; addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti; lavoratori addetti all’estrazione e alla lavorazione dell’amianto; conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; autisti di mezzi pesanti e camion; conciatori di pelli e di pellicce; addetti alla lavorazione dell’amianto; macchinisti e personale viaggiante ferroviario. Come Ape volontari e Ape social, anche la quota 41 dovrebbe entrare in vigore il prossimo maggio 2017 ma anche in questo caso di attende il Dpcm ufficiale, che potrebbe definire anche eventuali criteri prioritari di accesso alla richiesta della quota 41.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il