Pensioni 2017: tutte le pensioni anticipate 2017. Per chi, quando, come uscita prima

Alcune delle possibilità già in vigore per andare in pensione prima e ultime notizie su novità per le pensioni in vigore dal 2017: cosa prevedono

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Nell’attesa, ancora, di novità per le pensioni strutturali e universali che modifichino definitivamente le attuali regole pensionistiche permettendo a tutti i lavoratori, senza alcuna discriminazione di età o tipologia di occupazione, di anticipare la propria età pensionabile, sono diverse le possibilità che consentiranno ai lavoratori nel 2017 di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia dei 66 anni e sette mesi. Innanzitutto, specifichiamo, come confermano le ultime notizie, che esistono ancora categorie di lavoratori che, indipendentemente dai sistemi di prepensionamenti chiesti o approvati, possono comunque lasciare anzitempo la propria occupazione. Stiamo parlando degli invalidi non inferiori all'80% possono andare in pensione a 60 anni e 7 mesi che per le donne diventano 55 anni e 7 mesi; i lavoratori del comparto difesa possono andare in pensione a 57 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi o con 40 anni e 7 mesi di contributi indipendentemente dall’età anagrafica; i lavoratori del comparto dello spettacolo possono andare in pensione a 64 anni e 7 mesi di età, che scendono a 61 e 7 mesi per le donne; mentre dirigenti medici, professori e ricercatori universitari possono andare in pensione a 65 anni.

Vanno in pensione prima, ancora, le donne lavoratrici sia statali che del privato e lavoratrici autonome che grazie al contributivo femminile, che è stato prorogato fino al 31 luglio 2016 ed è stato esteso anche alle nate dell’ultimo trimestre del ’58, possono andare in pensione, rispettivamente, a 57 o a 58 anni, senza dunque attendere i 66 anni e sette mesi, con almeno 35 anni di contributi ma a patto di accettare il calcolo della loro pensione finale esclusivamente con metodo contributivo che porta a riduzioni fino al 30% del valore dell’assegno pensionistico finale. Possono andare in pensione prima dal 2017, e presumibilmente per i prossimi tre anni secondo le ultime notizie, anche i nati tra il 1951 e il 1953 che potranno chiedere mini pensione volontaria, senza oneri e quota 41, molto limitata però e collegata alla mini pensione. Non si tratta infatti della novità per le pensioni di quota 41 per tutti, senza penalità e indipendentemente dall’età anagrafica.

Con la mini pensione è possibile anticipare l’età pensionabile a 63 anni con 20 anni di contributi, che salgono a 30 per coloro rimasti senza occupazione, e a 36 per coloro che sono impiegati in attività faticose. Per la mini pensione volontaria, l’uscita anticipata prevederà decurtazioni sull’importo della pensionabile con rate di rimborso 20ennale con cui i lavoratori dovranno restituire agli istituti di credito la mini pensione percepita in anticipo, con relativi tassi di interesse. Si tratta di costi che si azzerano per mini pensione social e quota 41 cui possono accedere, però, solo le categorie di persone svantaggiate, chi, cioè, è disabile o malato grave, chi è rimasto senza occupazione o chi è impiegato in occupazioni faticose. Ma anche in questi casi, non tutti i malati, i disabili e i non occupati potranno accedervi, Bisognerà soddisfare determinate condizioni.

Dal prossimo anno 2017 possono andare in pensione prima, a 64 anni, stando alle ultime e ultimissime notizie, tutti i lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano maturato almeno 36 anni di contributi maturati o a 61 anni di età con 35 di contributi, entro il 31 dicembre 2012, e tutte le lavoratrici dipendenti del settore privato 60 anni di età e 20 anni di contributi, sempre entro il 31 dicembre 2012, anche se, al contrario di quanto previsto obbligatoriamente finora, al 28 dicembre 2011 non risultassero regolarmente impiegati in una occupazione dipendente nel settore privato. Da non dimenticare i metodi di pensione anticipata con cumulo, che dal prossimo anno sarà gratuito per tutti, ricnogiunzione dei contributi, passaggio al part time.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il