Pensioni 2017 precoci e usuranti: chi, come, quando può uscire prima nel 2017

Le ultime notizie sulle possibilità di pensione anticipata dal 2017 per precoci e usuranti: cosa prevedono le novità pensioni di mini pensione senza oneri e quota 41

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:36): Dunque, sono da controllare, le ultime notizie e ultimissime notizie per le pensioni per capire se da una parte ci saranno novità per le pensioni ulteriori per precoci e usuranti, ma non solo, per il 2017 per uscire prima, ma non solo. Occorrerà anche vedere se l'Ape Social, Ape Volontaria e soprattutto quota 41 riusciranno a terminare il loro iter e come e quando si potrà fare domanda.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:35):  Ci sono delle novità per le pensioni usuranti e precoci nel 2017 alcune già divenute leggi e che entreranno in vigore dal 2017 stesso, altre che invece si devono ancora definire e sui quali vi sono anche diversi problemi e variabili da affrontare come è chiaro nelle ultime notizie e ultimissime.

Nel 2017, così come si sperava, non tutti i lavoratori precoci e usuranti potranno andare in pensione prima: ben sappiamo ormai che queste sono le categorie dei lavoratori che sono stati maggiormente penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche, che avviati alla pensione anticipata, si sono visti bloccare dalle nuove regole, costretti a continuare a lavorare fino ad un età spesso difficile da raggiungere da loro, considerando che l’allungamento dell’età pensionabile stabilito dalla normativa vigente, con relativi scatti all’insù ogni due anni, che coinvolto tutti i lavoratori indistintamente. Ma è chiaro che per chi ha iniziato a lavorare a 14, 15 anni o per chi è impiegato in attività usuranti risulta a volte impossibile riuscire a maturare gli attuali requisiti pensionistici richiesti, motivo per il quale sono state chieste novità per le pensioni specifiche come la quota 41 per tutti i precoci e senza penalità. Ma le ultime notizie sulle novità per le pensioni sono deludenti per tutti, e soprattutto per precoci e usuranti.

L’unica possibilità di uscita anticipata per questi lavoratori il prossimo 2017 sarà la mini pensione senza oneri con quota 41 collegata, novità per le pensioni decisamente limitate e con troppi paletti, considerando che non tutti coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo del lavoro o che svolgono lavori usuranti potranno usufruirne per andare in pensione prima. Partendo dalla mini pensione senza oneri, permette di anticipare l’età pensionabile fino a 63 anni senza prevedere alcun costo per le categorie di persone svantaggiate che comprendono coloro che sono rimasti senza occupazione, malati gravi o disabili, o lavoratori usuranti. Chi è rimasto senza occupazione deve aver maturato almeno 30 anni di contributi e chi svolge lavori usuranti almeno 36.

Possono richiedere la mini pensione senza oneri i lavoratori che sono rimasti senza occupazione o che hanno presentato dimissioni per giusta causa, purchè abbiano esaurito tutti i sussidi di disoccupazione almeno da tre mesi; i lavoratori invalidi con una percentuale di invalidità dal 75% in su, e coloro che assistono da almeno sei mesi parenti disabili di primo grado, come figli o genitori, o coniuge convivente, e i lavoratori usuranti impegnati da almeno 6 anni continuativi. Ma non tutti gli usuranti: le categorie di lavoratori usuranti che possono richiedere la mini pensione senza oneri per anticipare la propria età pensionabile dal prossimo anno sono lavoratori addetti all’estrazione e alla lavorazione dell’amianto; infermieri e ostetriche; facchini; maestre d’asilo nido ed educatori di asilo; addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti; lavoratori edili; autisti di mezzi pesanti e camion; conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; conciatori di pelli e di pellicce; macchinisti e personale viaggiante ferroviario.

Le stesse categorie di persone svantaggiate appena citate per la mini pensione senza oneri sono quelle che possono richiedere la quota 41 a condizione, per, come confermano le ultime notizie, che i lavoratori che precoci che abbiano iniziato a lavorare a 14-15 anni entro il 19esimo anno di età abbiano maturato almeno 12 mesi di contributi, non obbligatoriamente continuativi. E’ chiaro come questo paletto, insieme a tutti gli altri, creerà non poche discriminazione, considerando che un lavoratore precoce che, per esempio, entro i 19 anni non ha maturato un anno di contributi, ma solo 10 mesi, non potrà andare in pensione prima, costretto ancora a lavorare fino a 66 anni nonostante la maturazione di ben 40 o 41 anni di contributi.

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di Marianna Quatraro pubblicato il