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Rinnovo contratti pubblico 2017 con aumento stipendi polizia, statali, forze dell'ordine: novità attese nel 2017

Passi in avanti verso la definizione della questione del rinnovo del contratti dei dipendenti pubblici. Tecnici al lavoro.


Rinnovo contratti statali

Rinnovo statali, aumento stipendi, sblocco pubblico



AGGIORNAMENTO: Non solo rinnovo del contratto degli statali, nel quadro della riforma della pubblica amministrazione occorre modificare un passaggio delle norme sul lavoro che prevede la fine delle collaborazioni. Entro la stessa data c'è da prorogare i contratti a termine, circa duemila, e allungare le graduatorie dei concorsi.

La macchina per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici si è ufficialmente rimessa in moto. Con la conferma della stessa guida al vertice del Ministero per la Funzione Pubblica non c'è bisogno di passaggi preliminari e, sulla base dell'intesa con le forze sociali che prevedono un aumento medio mensile di 85 euro lordi, i tecnici hanno iniziato la fase di scrittura della procedura operativa. La legge delega sulla pubblica amministrazione rientra fra le tre grandi azioni di riforma, così come definite dal nuovo presidente del Consiglio, insieme a processo penale e libro bianco della difesa che, a detta dello stesso premier, necessitano di impulso ulteriore.

Il cantiere della legge delega riprende i lavori da dove li ha sospesi la crisi di governo, arrivata all'indomani di due passaggi: quello positivo per la riforma è appunto l'intesa con le forze sociali per l'aumento degli stipendi degli statali bloccati dal 2010, quella negativa è arrivata dall'Alta Corte che imponendo l'intesa invece del parere con gli enti territoriali ha determinato la caduta dei decreti su servizi pubblici e dirigenti.

Il nodo dei dipendenti pubblici delle Province

È urgente un decreto legge per risolvere l'emergenza bilanci delle Province e delle Città metropolitane che, dopo il referendum, continuano a dover assicurare servizi ai cittadini, dal riscaldamento delle scuole superiori con 2 milioni e mezzo di studenti, alla manutenzione di 100.000 km di strade provinciali. A chiederlo è un documento approvato dal Comitato direttivo delle Province italiane, che si è riunito a Roma per fare le prime valutazioni sul post referendum e analizzare lo stato dei bilanci degli enti. La richiesta principale dei sindaci presidenti di Provincia è il riparto del fondo per gli enti territoriali previsto dalla Legge di Bilancio con l'assegnazione alle Province di 650 milioni e 250 milioni alle Città metropolitane e l'implementazione delle risorse destinate a finanziare gli interventi di messa in sicurezza e gestione di 130 mila km di strade, di 5100 scuole superiori e per le politiche di contrasto al dissesto idrogeologico.

La questione forze dell'ordine

Se c'è un comparto che può sorridere è quello delle forze dell'ordine per via del rinnovo del bonus di 80 euro in busta paga per i prossimi 12 mesi. Sono coinvolti gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il