Tfa terzo ciclo 2017, concorsi scuola, mobilità, aumento stipendi, sblocco docenti: novità attese nel 2017

Procede con una certa lentezza la ripresa dei lavori sulle principali questioni aperte nel mondo della scuola, tra cui il Tfa terzo ciclo.

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Tfa terzo ciclo, assunzioni nuove, sistemi di concorso



AGGIORNAMENTO: Inizia a rimettersi in moto la macchina dell'amministrazione della scuola in seguito all'avvicendamento alla guida del Ministero dell'Istruzione. Tra i punti lasciati in sospeso e su cui si attendono risposte c'è appunto quello del Tfa terzo ciclo, per ora disponibile solo per il sostegno.

Per via dell'assenza di docenti specializzati per le attività di sostegno in tutti gli ordini di scuola il Miur ha accelerato i tempi e ha emanato il decreto per l'attivazione del Tfa terzo ciclo. Nulla si sa invece per le classi ordinarie. Il provvedimento ministeriale autorizza 5.108 posti e si rivolge ai soli candidati in possesso del titolo di abilitazione per il grado di scuola per cui conseguire la specializzazione per il sostegno. Stando al documento firmato dall'ex ministro dell'Istruzione, entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, gli atenei definiscono insieme all'Ufficio scolastico regionale il piano dell'offerta formativa.

Spetta poi alle singole università definire le modalità di iscrizione ai corsi per i quali è prevista una prova d'accesso e la valutazione di eventuali titoli culturali e professionali. I docenti risultati idonei ma non in posizione utile nonché quelli che hanno interrotto la frequenza del precedente ciclo sono ammessi anche in soprannumero.

Concorsi scuola e mobilità degli insegnati

Messa da parte la proposta iniziale del Ministero dell'Istruzione di eliminare la fase provinciale dei trasferimenti e di prevedere solo una fase regionale e una interregionale. Il prossimo anno la mobilità avverrà con le vecchie regole, contemplando cioè una fase di movimenti all'interno della provincia e una fase interprovinciale. Il capo di gabinetto del Miur si è detto disponibile a conservare la mobilità su scuola nella fase provinciale, ma si è riservato di formulare in seguito una proposta che consenta di richiedere il trasferimento su scuola anche nella fase interprovinciale, impegnandosi a tener conto di quanto richiesto dalle forze sociali affinché le opportunità siano ampliate rispetto a quanto già ottenuto con il contratto dello scorso anno. Il tutto mentre con il cambio alla guida del Ministero dell'Istruzione resta da capire quali siano le intenzioni sull'attivazione di nuovi concorsi.

Aumento stipendi docenti

Tra le novità che dovrebbero entrare in vigore nel 2017 c'è lo sblocco del contratto degli statali. E in questa partita rientrano anche gli insegnanti. In occasione delle trattativa con il Ministero per la Funzione Pubblica, le forze sociali sono infatti riuscite a far passare questa aggiunta. Le stesse forze sociali hanno dichiarato di attendersi adesso il nuovo ministro dell'Istruzione sappia dare attuazione agli impegni assunti dalla maggioranza nell'accordo relativo allo sblocco dei contratti del pubblico impiego anche al fine di revisionare gli aspetti di carattere legislativo a favore della contrattazione.

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di Marianna Quatraro pubblicato il