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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Landini, Brunetta, Di Battista

Le ultime posizioni e affermazioni di Brunetta, Landini, Di Battista su prossime consultazioni popolari nuove norme occupazioni e conseguenze novità pensioni


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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): E anche i dati e le statistiche delle ultime notizie e ultimissime indicano che c'è un peggioramento della non occupazione e un pesante uso dei buoni per il lavoro in costante crescita. Tutti fattori che faranno ancora di più spingere per la la risposta dell'Alta Corte sul quesito popolare sull'intero normativa occupazionale dell'ex-governo che, in realtà, si vorrebbe evitare. E le cadute ci sarebbero anche sulle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):  Le decisioni dell'Alta Corte saranno fondamentali per la vita del Paese o almeno di quella dell'esecutivo e, dunque, non possono esserlo di meno per uno degli argomenti più sentiti come le novità per le pensioni. E tre persone completamente differenti non a caso trovano una sorta di alleanza. E tutte porebbero essere importanti anche per le novità per le pensioni.

Dopo la consultazione popolare dello scorso 4 dicembre che ha portato all'attuale crisi di governo che il nostro Paese sta vivendo all'indomani delle dimissioni di Renzi e delle ultime notizie sul neo costituito governo Gentiloni, ci si avvia a nuove consultazioni popolari che non interesseranno il sistema di voto, sul auqle però, come confermano le ultime e ultimissime notizie, è atteso il pronunciamento della Consulta il prossimo 24 gennaio, ma le nuove regole sull'occupazione approvate dall'ex esecutivo. Una pattuglia di forze politiche e sociali si prepara all'ennesimo no, che affonderebbe un altro provvedimento messo in campo dall'ex premier in realtà per dare nuova spinta all'occupazione ma che secondo molti è stato solo negativo. La nuova consultazione popolare sulle nuove norme occupazione è stata lanciata dalle forze sociali, ma decisamente dalla parte di una loro abolizione si è già dimostrato Renato Brunetta.

Il capogruppo di Forza Italia si è detto pronto a schierarsi con le forze sociali per sostenere la 'democrazia' e probabilmente questa alleanza con le forze sociali servirà anche per rilanciare ulteriori novità per le pensioni che vadano oltre le attuali mini pensioni e quota 41. Troppo limitate, ancora per troppe poche persone , nonostante derivino da una intesa tra le stesse forze sociali e il precedente esecutivo, le stesse forze sociali hanno fatto poi un passo indietro perchè tanti dei miglioramenti ulteriori richiesti non sono stati approvati, lasciando, dunque, ancora tanti paletti alle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Del resto, lo schieramento politico di Brunetta è stato sempre favorevole all’introduzione di importanti novità per le pensioni, a partire dall’aumento delle pensioni base fino a mille euro per tutti, a possibilità di prepensionamento per tutti per consentire una conseguente nuova spinta al rilancio del marcato del lavoro per i più giovani.

Tra coloro che si preparano a ribadire la necessità di revisione della noma occupazione approvata dall’ormai ex governo Renzi anche Maurizio Landini della Fiom, tra i protagonisti inoltre, come riportano le ultime notizie, di un cambiamento che sta interessando la Cgil, all’interno della quale si stanno modificando assetti interni. Secondo le ultime e ultimissime notizie, infatti, alle elezioni in programma il prossimo anno, il nome di Landini è tra i nomi che potrebbero sostituire l’attuale segretario. E proprio questa nuova prospettiva potrebbe essere l’occasione ideale per portare Landini a ribadire la sua posizione di decisa contrarietà alle attuali novità per le pensioni, rilanciando ulteriori cambiamenti effettivamente pensati per il bene dei lavoratori e non per favorire quegli istituti di credito che sono gli unici favoriti dalle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Landini si prepara dunque ad una revisione delle attuali norme occupazionali così come delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che non andrebbero a modificare così come si vorrebbero le attuali regole previdenziali, ancora considerate troppo rigide e penalizzanti soprattutto per alcune categorie di lavoratori, motivo per il quale andrebbero modificate per tutti.

E Landini prossimo segretario della Cigl potrebbe certamente riaprire confronti e dialoghi con le diverse forze politiche, compreso il movimento 5 Stelle. Alessandro Di Battista, con il suo Movimento 5 Stelle, anche in riferimento alla consultazione popolare relativa alle nuove norme occupazioni, è pronto all’ennesima sfida della consultazione popolare contro l’ormai vecchio esecutivo, lui che si prepara anche a rivedere diverse misure già approvate o in via di approvazione, come le ultime notizie sulle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 ancora ristrette, considerate una ennesima truffa ai danni degli italiani, che rischiano di rivelarsi inutili e inefficaci considerando le penalità che prevedono e le condizioni che pongono, a partire dal vincolo del piano di rimborso 20ennale per godere della propria pensione che rappresenta un diritto sacro santo. E Di Battista, nelle sue ultime affermazioni, ha chiaramente spiegato quanto queste ultime novità per le pensioni siano estremamente negativa e volte a favorire, ancora una volta, solo gli istituti di credito che si arricchiranno con i soldi dei cittadini che sulla mini pensione dagli stessi istituti percepita per poter lasciare la propria occupazione anzitempo dovranno calcolarvi anche gli interessi.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il