Pensioni ultime notizie le attese reali per il 2017 per mini pensioni, quota 41, quota 100

Dopo la costituzione del nuovo esecutivo cosa aspettarsi per il prossimo 2017 considerando le ultime notizie su ministri e sottosegretari e richieste di elezioni anticipate

Pensioni ultime notizie le attese reali

Pensioni novità prospettive prossimo anno 2017



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:03): Tutta la situazione, potrebbe, comunque, essere rivista dal convincimento di Mattarella delle ultime notizie e ultimissime di non andare subito ad elezioni, ma come ha affermato ieri di finire una serie di capitoli importanti su tanti argomenti per le novità per le pensioni e scegliere un sistema di voto condiviso ben oltre la maggioranza. A questo punto si aprirebbe la possibilità del secondo passaggio per le novità per le pensioni, ma sarebbe assolutamente urgente nominare di nuovo i tecnici precedenti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:12): Il secondo punto riguarda ovviamente le elezioni ed è fondamentale per le novità per le pensioni anche se deve cadere in un momento che permetta di poter finire il primo punto e non, dunque, prima di marzo anche se le ultime notizie e ultimissime sembrano convergere tutte dopo Marzo tra Aprile e Giugno veosimilmente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:33): Vi sono due punti centrali per le novità per le pensioni nel 2017 che bisogna considerare assolutamente. Il primo è la fine dell'iter e se possibile il miglioramento, come emerge dalle ultime notizie e ultimissime, delle mini pensioni con oneri e senza oneri e di quota 41. Novità per le pensioni importanti, ma comunque limitanti per condizioni e vincoli. Il secondo punto è meno vicino ma più significativo almeno nelle attese.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Tante sono le attese per il 2017 sia che si prenderanno ora e sia per le quali adesso si stanno gettando le basi e che si evolveranno nei primi mesi. Non parte certo bene il 2017 per le novità per le pensioni, ma dall'altra parte tutte le speranze che c'erano prima sono fallite o quasi del tutto, dunque perchè non cercare delle ultime notizie e ultimissime sulle pensioni che facciano sperare in un futuro migliore. Perchè una svolta importante tra tante negatività ci potrebbe essere.

Dopo le dimissioni dell'ex premier, il presidente della Repubblica ha deciso di affidare la guida del nuovo esecutivo ad un'altra personalità autorevole che in poco tempo ha costituito la sua squadra, riconfermando alcuni ministri, nominandone di nuovi, fissando obiettivi e programmi da portare avanti, da occupazione ad economia, ad aiuti per le categorie di persone appartenenti alla classe media più in difficoltà. Ma quali sono le attese per il prossimo 2017?

Attese nomine e conferme di sottosegretari e viceministri

Dopo la squadra dei ministri, il neo premier si avvia alle nomine di sottosegretari e viceministri: secondo le ultime notizie l’attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio potrebbe non essere riconfermato nel suo ruolo ma come vice ministro dell’Occupazione nel nuovo esecutivo, lui che, come confermano le ultime notizie, ha portato avanti, impegno che ha tuttora, le trattative per l’attuazione delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 inserite nel nuovo testo unico, e che sarebbe davvero importante per poter continuare a definire una strada di attuazione delle novità per le pensioni verso quella fase successiva di impegni più profondi, a partire dalla revisione delle aspettative di vita, come da lui stesso annunciato qualche tempo fa. Con la sua riconferma anche come viceministro si chiuderà il capitolo relativo ai Dpcm per le regole ufficiali di funzionamento ed entrate in vigore delle attuali mini pensioni e quota 41 e si potrebbero aprire speranze concrete di ulteriori novità per le pensioni più concrete e importanti per tutti, che potrebbero andare anche oltre le novità per le pensioni di quota 100 e quota 41 per tutti. Stando alle ultime notizie, dovrebbe essere riconfermato anche il commissario per la revisione della spesa pubblica e d anche in questo caso si tratta di una riconferma che potrebbe avere impatto positivo per le pensioni, se si decidesse finalmente di lavorare in maniera concreta su quei tagli alle spese pubbliche superflue da cui potrebbero derivare importanti risparmi da impiegare poi in altri provvedimenti importanti per tutti, a partire dalle stesse novità per le pensioni. Senza dimenticare che lo stesso commissario per la revisione della spesa pubblica, appoggiato dall’ancora attuale consigliere economico di Palazzo Chigi, potrebbe ripartire anche da quei cambiamenti peggiorativi di tagli e revisione anche di alcune tipologie di pensioni, come pensioni di invalidità, guerra e baby pensioni, per poi arrivare a novità per le pensioni positive.

Tempi eventuali ipotizzati per nuove elezioni ed effetti per le novità per le pensioni

Tra le attese certamente più importanti del 2017 le elezioni, se si terranno. Le ultime notizie al momento riportano tre ipotesi di tempi per il prossimo voto: il prossimo mese di marzo, dopo i pronunciamenti della Consulta a gennaio sulla nuova consultazione popolare sulla nuova norma sull’occupazione dell’ex esecutivo e sul sistema di voto, ma è difficile che effettivamente si vada al voto entro quel periodo, perché innanzitutto si correrebbe il rischio di far saltare la conclusione dell’iter per le norme ufficiali delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 inserite nel nuovo testo unico e poi perché anche a causa delle tensioni e del caos interno ad ogni schieramento politici, non ci sarebbero le condizioni politiche per organizzare le urne.

Altra ipotesi, che secondo le ultime notizie potrebbe essere quella più probabile, è quella di elezioni a giugno, che a detta di molti potrebbe essere l’ideale, considerando che fino ad allora l’iter per le novità per le pensioni di quota 41 e mini pensione sarà concluso, i Dpcm di febbraio saranno arrivati, e che le promesse elettorali, comprese quelle relative alle novità per le pensioni, avrebbero ancor più peso, considerando che si tratterebbe di misure che verrebbero direttamente inserite nel nuovo iter economico che inizia ad essere definito proprio a giugno per poi dare il via alle discussioni vere e proprie a settembre, come solitamente accade. Ma tra le altre ipotesi di elezioni anticipate, sarebbe indicato settembre come possibile mese del voto. Anche in questo caso, però, come per marzo, sarebbe difficile, perché significherebbe rimandare le discussioni del prossimo testo unico, allungando tutti i tempi successivi e considerando che l’approvazione finale dovrà comunque avvenire entro la fine dell’anno, difficilmente si deciderà di rendere le discussioni sui provvedimenti da approvare più strette per andare alle urne a settembre.

Il programma dell’attuale esecutivo nulla ancora di annunciato direttamente per le novità per le pensioni

In attesa di capire quando si andrà a votare e quanto tempo, dunque, resterà in carica l’attuale esecutivo, il nuovo premier ha chiaramente reso noto il programma di lavoro della sua squadra che tra le priorità indicate, come riportato dalle ultime e ultimissime notizie, prevede misure per rilanciare l’occupazione, per dare nuova spinta all’economia, nuova attenzione alla questione migranti ma anche nuovi aiuti per sostenere la classe media più disagiata e che, secondo il neo premier, rappresenta la colonna portante dell’economia italiana, motivo per il quale merita di essere sostenuta. Ma non solo: nel 2017 il nuovo esecutivo dovrà chiudere il capitolo relativo alle novità per le pensioni di quota 41 e mini pensioni inserite nel nuovo testo unico con i Dpcm ufficiali entro febbraio; dovrà decidere se riprendere il Ddl Sviluppo; e se riprendere le discussioni sui miglioramenti alle novità per le pensioni con il Milleproroghe, a gennaio.

Questi miglioramenti, che sarebbero quelli proposti dal Comitato ristretto per le pensioni, avrebbero dovuto essere nuovamente discussi a Palazzo Madama. Ma le stesse discussioni sono saltata e per alcuni la speranza è che possano essere ripresi con il Milleproroghe. Questi miglioramenti richiedono una riduzione da 36 a 35 degli anni di contributi necessari per mini pensione senza oneri e quota 41; l’aumento dei tempi di non occupazione e malattia sempre per la richiesta della mini pensione senza oneri; e un ampliamento della lista delle attività da considerare faticose per mini pensione senza oneri e quota 41.

Ti è piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il