Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 con revisione indennità disoccupazione

Mancano novità per le pensioni importanti e le ultime notizie confermano la cancellazione della mobilità dall’anno prossimo: i diversi problemi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:38): Il problema che l'anno prossimo rischiano di rimanere senza pensioni e senza occupazione ma con l'aggravante di non avere sistemi di aiuto e sostegno ancora più persone rimanendo in pratica solo la Naspi e l'assegno di ricollamento ma che come spiegato nelle ultime notizie e ultimissime è un assegno che viene pagato all'agenzia che trova una nuova occupazione alla persona che ne è rimasta senza. Come per le novità per le pensioni si sta rischiando di fare più errori che trovare soluzioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:10):Il problema che l'attuale sistema che regola le pensioni ha cambiato anche le indennità di disoccupazione e dopo due anni di rinviii si è deciso di apportare i metodi richiesti eliminando la mobilità e la cassa integrazione. Il problema è che is istemi sostitutivi non riescono a coprire tutte le necessità e sembrano mancare anche soldi dalle ultime notizie e ultimissime. E così come per le novità per le pensioni, le preoccupazioni aumentano invece di diminuire.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Non ci sono solo i problemi relativi alle novità per le pensioni sia per realizzarne di soddisfacenti che per finire al meglio quelli in itinere, ma anche le indennità di disoccupazione visto che dal 2017 tutte quelle che conosciamo per la normativa attuale che regola anche le pensioni cambieranno. E i problemi nelle ultime notizie e ultimissime sono diversi.

Nessuna novità per le pensioni importante come quota 100 o quota 41, che avrebbero potuto rappresentare la soluzione pensionistica ideale per tutti coloro che in questi mesi, e anche anni, hanno chiesto modifiche delle attuali regole pensionistiche, ma solo contentini come le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 inserite nel nuovo testo unico. Ma anche fine della mobilità: dal prossimo mese di gennaio 2017, infatti, non si potranno più richiedere la mobilità e la cassa integrazione straordinaria, e sarà esaurito anche il Dis Coll, indennità di disoccupazione per collaboratori a progetto e lavoratori autonomi, entrata in vigore in via sperimentale nel 2015, prorogata per tutto quest'anno 2016 ma che dal prossimo 2017 non ci sarà più.  Stando alle ultime notizie, non sono disponibili abbastanza soldi per prorogare ulteriormente questa indennità ma le ultime notizie negative non finiscono qui: sembra, infatti, che anche per la pianificazione delle altre nuove forme di sostegno e aiuti manchino in realtà i soldi definiti e si sarebbe in forte ritardo a livello organizzativo.

E si tratta dell’ennesima difficoltà che dovrà essere superata: la domanda che ci si pone è come mai, però, queste difficoltà, come dimostrano le ultime notizie, si verifichino sempre soltanto per le novità per le pensioni e altre questioni sociali, mentre non sono mai a rischio gli investimenti stanziati per imprese e aziende o a sostegno del rilancio degli investimenti. Sicuramente mancano i soldi per un rilancio delle novità per le pensioni importanti che si chiedono, ma molto degli esiti negativi in tal senso dipendono certamente anche dalla volontà politica, orientata finora sempre su altri provvedimenti continuamente considerati prioritari rispetto alle novità per le pensioni.

E, come sopra detto, dal prossimo primo gennaio, dopo ben 25 anni, sarà cancellata la mobilità per tutti i lavoratori destinatari di licenziamento collettivo e per tutti varrà solo e soltanto la Naspi, che durerà meno della mobilità, massimo fino a 2 anni a fronte dei quattro che venivano assicurati dalla mobilità, il valore dell’assegno potrà essere pari fino al 75% dello stipendio medio degli ultimi 4 anni e diminuirà ogni mese. Secondo quanto reso noto dall'Istituto di Previdenza, regioni e province autonome potranno prorogare la mobilità anche oltre il 31 dicembre 2016  ma solo se il trattamento sarà avviato entro la fine dell'anno 2016. Il budget ristretto, dunque, impedisce l’introduzione di novità per le pensioni più importanti, cui si affianca ora anche il problema della cancellazione della mobilità dall’anno prossimo. E per quanto riguarda in particolare modo le novità per le pensioni, è bene ricordare che le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 inserite nel nuovo testo unico, non sono al momento ancora ufficiali purchè rientranti nel nuovo testo unico, perché mancano i Dpcm che ne dovranno ufficiali regole di funzionamento e tempi di entrata in vigore.  

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di Chiara Compagnucci pubblicato il