Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 tutte le fasi del 2017

Quali fasi e ulteriori cambiamenti aspettarsi nel 2017 per le novità per le pensioni e ultime notizie su prossimi Dpcm attesi per febbraio

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Una ulteriore fase potrebbe essere quella del Milleproroghe per apportare le novità per le pensioni che sarebbero state richieste per le mini pensioni con oneri e senza e per quota 41 nella second parte dell'iter economico chiuso, poi, come sappiamo bruscamente. E sul Milleproroghe nelle ultime notizie e ultimissime ci sono delle aperture

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Vi sono almeno due fasi principali sicure, mentre altre sono potenziali per le novità per le pensioni e una in particolare potrebbe costituituire la tanto agognata svolta. La prima è come tutte le ultime e ultimissime notizie ci dicono la chiusura delle mini pensioni e di quota 41 per poter essere richieste a Maggio da chi è interessato. Ma non c'è solo questo.

Cosa aspettarsi per il prossimo 2017 sulle novità per le pensioni e quali fasi potrebbe diventare cruciali per una loro concreta realizzazione e revisione? Si sa, infatti, che le attuali novità per le pensioni, così come confermano le ultime notizie, tra mini pensione e quota 41 limitate, continuano a non convincere, motivo per il quale si attendono ulteriori miglioramenti delle stesse, se non veri e propri cambiamenti che virino verso l’attuazione di novità per le pensioni più importanti, come quota 100 o quota 41 per tutti e senza alcuna penalità. Diverse, comunque, le fasi previste di lavoro sulle novità per le pensioni: la prima è quella che dovrebbe essere in programma il prossimo gennaio con il Milleproroghe. Con questo nuovo decreto, infatti, secondo quanto riportano le ultime notizie, potrebbero tornare in discussione i miglioramenti alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto per le pensioni e che avrebbero dovuto essere discussi a Palazzo Madama, ma poi saltati. Questi miglioramenti prevedono la richiesta di un aumento dei tempi di malattia e di non occupazione; di riduzione degli anni contributivi, da 36 a 35, necessari per la richiesta di mini pensione senza oneri per coloro che svolgono occupazioni pesanti e faticose; e di ampliamento della lista dei mestieri da considerare faticose per la richiesta di mini pensione senza oneri e quota 41.

Potrebbe tornare in discussione, anche se già respinta, la richiesta di riduzione dal 75 al 60% della percentuale di invalidità per la richiesta di mini pensione senza oneri e quota 41. Si tratta di ulteriori miglioramenti che potrebbero essere sostenuti o meno, così come altre eventuali novità per le pensioni, anche se l’attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio e consigliere economico di Palazzo Chigi, così come riportano le ultime notizie, rimanesse nel nuovo esecutivo ma come vice ministro del Dicastero dell’Occupazione, ruolo che gli permetterebbe di portare certamente avanti i suoi piani di lavoro sulle novità per le pensioni con quel secondo passaggio che dovrebbe ripartire dalla revisione del meccanismo delle aspettative di vita.

Nonostante il neo premier, come riportano le ultime e ultimissime notizie, in occasione della comunicazione delle linee guida del programma del nuovo esecutivo non abbia fatto alcun riferimento specifico alle novità per le pensioni, ricordiamo che per febbraio prossimo sono attesi quei Dpcm fondamentali per l’entrata in vigore effettiva delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Tre dovrebbero essere in particolare i Dpcm: uno per la definizione delle e entità dei tassi di interesse sui rimborsi della mini pensione; uno sulle condizioni per le polizze assicurative; e uno per la possibile definizione di criteri che dovranno stabilire una eventuale priorità di accesso alla mini pensione senza oneri e quota 41. Considerando, infatti, come spesso ripetuto che più che di vere e proprie novità per le pensioni si tratta di misure assistenziali, non è obbligatorio che la domanda presentata dal lavoratore venga accettata.

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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