Disoccupati 2017: Naspi, Asdi, Assegno ricollocazione indennità di disoccupazione. Per chi, quando, come fare domanda INPS

Naspi, Asdi, Assegno ricollocazione 2016: come funzionano e requisiti richiesti necessari per avere sussidi di disoccupazione l’anno prossimo

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L'arrivo del 2017 porterà con se diversi cambiamenti per quanto riguarda i sussidi di disoccupazione che potranno essere richiesti da tutti coloro che, per licenziamenti o crisi, si ritroveranno senza lavoro. Vediamo cosa cambia rispetto allo scorso anno. Innanzitutto diciamo che scompare dal prossimo anno la mobilità, anche per licenziamenti collettivi, ma per tutti varrà la Naspi, e sarà cancellato anche il Dis Coll. Al momento, infatti, vi è alcuna notizia di un’ulteriore proroga del sussidio di disoccupazione per il 2015 e per il 2016 era dedicato ai collaboratori a progetto e lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’Inps. Resteranno, invece, in vigore Naspi e Asdi e si potrà richiedere il nuovo assegno di ricollocazione.  

Naspi 2017 come funziona e requisiti

Esattamente come quest’anno, anche il prossimo 2017 i lavoratori che resteranno senza occupazione potranno richiedere la Naspi, indennità di disoccupazione per cui bisogna presentare domanda all’Inps in via esclusivamente telematica. Solo una volta valutati i requisiti del richiedente, l’Inps darà risposta all’interessato e in caso di esito positivo inizierà ad erogare l’assegno mensile della Naspi. A differenza della vecchia mobilità, in vigore fino a 48 mesi, la Naspi ha una durata massima di 24 mesi per tutti e i requisiti necessari per effettuarne richiesta prevedono l’essere rimasti senza occupazione e aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 48 mesi; e aver accumulato almeno 30 giorni di lavoro nell’anno precedente. Inoltre, non bisogna essere titolari di alcun altro sussidio in vigore. L’importo della Naspi sarà calcolato sulla base della retribuzione percepita negli ultimi quattro anni e delle settimane di contribuzione. Se la retribuzione non supera i 1.195 euro mensili, l’assegno sarà del 75% dell’importo percepito, se, invece, si superano i 1.195 euro, l’assegno erogato dall’Inps sarà pari al 75% dell’importo fino ai 1.195 euro e al 25% dell’importo rimanente. In ogni caso, non potrà superare  i 1.300 euro lordi al mese. Precisiamo che il valore dell’assegno mensile subirà una decurtazione del 3% a partire dal quarto mese di ottenimento del sussidio.

Asdi 2017 come funziona e requisiti

Una volta esaurita la Naspi, esattamente come per questi ultimi due anni,  anche nel 2017 coloro che non avranno ancora trovato una nuova occupazione potranno presentare, sempre all’Inps, la domanda per avere l’Asdi, assegno di disoccupazione, che varrà per ulteriori sei mesi. Per avere l’Asdi bisogna essere in stato di disoccupazione; aver esaurito la Naspi; aver sottoscritto il cosiddetto patto di servizio con un centro per l’impiego che impegna il lavoratore disoccupato a partecipare a corsi di formazione e alla ricerca attiva del lavoro; avere un valore Isee inferiore o pari a 5.000 euro; far parte di un nucleo familiare con almeno un minorenne. L’importo dell’Asdi mensile sarà pari al 75% dell’assegno della Naspi.

Assegno di ricollocazione 2017 come funziona e requisiti

Nel 2017 entrerà in vigore anche l’assegno di ricollocazione che potrà essere  richiesto dai disoccupati in regime di Naspi da almeno quattro mesi e che si dovrà richiedere attraverso il sito dell’Anpal. L'assegno dura sei mesi e può essere prorogato per altri sei mesi e prevede un voucher del valore compreso tra i 1.000 e i 5mila euro, da spendere per la formazione professionale organizzata dai centri per l'impiego o da agenzie private accreditate al fine di agevolare il reinserimento nel mercato del lavoro. Inzialmente questo nuovo assegno di ricollocazione sarà sperimentale per una platea di 20-40mila persone.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il