Finanziaria 2008: se passerà potrà esserci un nuovo periodo di riforme bipartisan secondo Veltroni

Veltroni: 'Se passa la Finanziaria, si faranno le riforme'.Prodi: 'Si può completare la legislatura'



È dalla sala della Regina a Montecitorio, dove ha incontrato i gruppi parlamentari dell'Ulivo di Camera e Senato, che Walter Veltroni, neo-segretario del Partito Democratico, ha lanciato la sua offensiva d'autunno. "Se la maggioranza riuscirà ad approvare la Finanziaria, dopo si aprirà «una fase politica nuova» nella quale si potranno fare le necessarie riforme istituzionali che consentiranno all'Italia «di rimettere il turbo»".

Era stato Romano Prodi che introducendo l'incontro aveva sottolineato - così come scrive il sito del Corriere della Sera - aveva chiesto per i prossimi 50 giorni di marciare uniti e "compatti" con l'obiettivo di completare la legislatura: "Compattezza nei prossimi cinquanta giorni per portare a termine l'esame della Finanziaria, del decreto fiscale e del protocollo sul welfare.

Secondo il premier, "questi tre provvedimenti sono tessere di una politica economica e sociale coerente" e quindi si legano e devono procedere di pari passo. Il presidente del Consiglio ha detto che mentre la Finanziaria dello scorso anno è servita a «riparare» gli errori del precedente governo, così da "farci partire handicappati», questa seconda Finanziaria consente «un passo in avanti che ci rende tranquilli sul mantenimento del programma di legislatura".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Walter Veltroni. Il neosegretario del Pd - riporta l'agenzia Adnkronos -  è convinto che se passerà la Finanziaria, cambierà lo scenario politico: "Io vivo queste settimane come la cruna dell'ago perché se noi riusciremo ad approvare la Finanziaria, cambierà radicalmente lo scenario politico e sarà possibile aprire il dialogo sulle riforme".

"Una volta superata la Finanziaria, che è una Finanziaria di redistribuzione, cambierà completamente lo scenario e si passerà ad una fase in cui sarà a portata di mano un obiettivo essenziale per l'Italia e cioè approvare quel pacchetto di riforme istituzionali che è già ampiamente condiviso.

Poter approvare quelle riforme - sottolinea Veltroni - rimetterà il turbo all'Italia". Il segretario del Pd dice che sarà possibile instaurare un nuovo modo di confrontarsi con l'opposizione, un modo fatto non di contrapposizione, ma di collaborazione su riforme essenziali: "noi vogliamo introdurre questo elemento di novità e chi lo rifiuterà se ne assumerà la responsabilità".

Veltroni poi ammonisce la platea: "Se si vota oggi nulla è scontato". Veltroni dice - scrive ancora l'Adnkronos - ai parlamentari dell'Ulivo che, se si andasse alle elezioni anticipate, niente sarebbe scontato e l'esito non sarebbe affatto garantito perché "ci troviamo di fronte ad un elettorato fluido, che sceglie di volta in volta". Quindi né il centrodestra, "ma neanche noi dobbiamo dare per scontato nulla".

Detto questo, però, Veltroni insiste sul fatto che andare alle elezioni anticipate sarebbe un atto irresponsabile perché "chi spinge per precipitare il Paese verso le elezioni anticipate, precipita il Paese verso un'ulteriore instabilità".

Sulle elezioni interviene anche lo stesso Prodi: "Il Partito democratico che sta nascendo è l'unica condizione per vincere alle prossime elezioni".

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il