Pensioni 2017: quando, come e chi può uscire prima con pensione anticipata 2017

Le regole per andare in pensione anticipate dal 2017 e per chi valgono: età e contributi necessari e cosa cambia

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Mini pensione, volontaria e social, e quota 41 sono le novità per le pensioni che nel 2017 permetteranno di andare in pensione anticipata. Ma non a tutti: si tratta, infatti di una possibilità valida solo per i nati tra il 1951 e il 1953 che potranno anticipare la loro età pensionabile fino a tre anni, lasciando, cioè, la propria occupazione a 63 anni invece che a 66 anni e sette mesi. Proprio questi limiti imposti alla possibilità di prepensionamento hanno scatenato nel corso di questi ultimissimi mesi di quest’anno critiche, polemiche e malcontenti. Considerando, infatti, le attuali regole pensionistiche, decisamente troppo rigide per tutti, la richiesta era quella di un cambiamento generale di tutta la normativa vigente, non solo novità per le pensioni ristrette. Ed è per questo che si attende di vedere se effettivamente partirà, come riportato dalle ultime notizie da parte di alcuni tecnici della maggioranza, quella seconda fase di lavoro su novità per le pensioni più importanti che dovrebbero partire da una revisione delle attuali aspettative di vita.

Nel frattempo, nel 2017 potranno ancora andare in pensione anticipata le donne, sia lavoratrici statali che lavoratrici autonome e private, grazie al contributivo femminile che permette loro di lasciare l’occupazione a 57 anni, che salgono a 58 per le libere professioniste e le autonome, con 35 anni di contributi ma accettando forti riduzioni (fino al 30%) della loro pensione finale. Il contributivo femminile, ricordiamo, è stato prorogato fino al 31 luglio del 2016 e anche per le nate nell’ultimo trimestre del 1958. Si potrà andare in pensione prima dall’anno prossimo, con domande che potranno essere presumibilmente inviate a partire dal prossimo mese di maggio 2017, come detto, con mini pensione e quota 41.

La mini pensione, volontaria e social, e per la quota 41, permette di andare in pensione a 63 anni con 20 anni di contributi per la mini pensione volontaria, che salgono a 30 per la mini pensione senza oneri e la quota 41 per coloro che sono rimasti senza occupazione, e a 36 anni per coloro che svolgono occupazioni faticose e vogliono richiedere mini pensione senza oneri o la quota 41. Potranno accedere alla mini pensione senza oneri solo le persone che fanno parte di categorie di persone svantaggiate come, come sopra detto, chi è rimasto senza occupazione, i malati gravi o i disabili, o chi è impegnato in occupazioni faticose e pesanti.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il