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Prezzi benzina destinati a salire ancora: crescono 4 volte più dell'inflazione

Il prezzo del petrolio cresce e quasi sta per arrivare ai 100 dolalri al barile. Nello stesso tempo la benzina aumenta 4 volte più velocemente dell'inflazione



I prezzi dei carburanti, trainati dalle fiammate del barile di petrolio, continuano a salire.

E corrono ad un passo quattro volte più veloce dell'inflazione salendo sul banco dei principali imputati del carovita che a ottobre, secondo le prime stime, è salito al 2,1%.

Nel giro degli ultimi 12 mesi un litro di benzina o gasolio ha messo a segno un aumento di oltre 10 centesimi di euro, passando da i circa 1,230 euro al litro di un anno fa alle attuali punte di 1,339 euro.

Vale a dire un rincaro vicino al 9%, quattro volte più alto quindi dell'aumento del costo della vita. Con il risultato che per un pieno di un'auto di media cilindrata gli automobilisti italiani devono mettere in conto questi giorni oltre 5 euro in più rispetto al ponte dei morti del 2006.

Ed il problema non riguarda solo la benzina ma anche il gasolio i cui rincari viaggiano allo stesso ritmo di quelli della verde con un litro di carburante a quota 1,239 euro rispetto agli 1,133 dell'inizio di novembre 2006.

Nonostante le forti fiammate delle quotazioni dell'oro nero, quelle dei carburanti in Italia stanno comunque correndo ad un ritmo meno vertiginoso.

Anche se - fanno notare analisti di settore - già in questo momento ci sarebbe lo spazio per un rialzo, esaminando l'andamento delle quotazioni dei prodotti lavorati al Platt's (il mercato di riferimento europeo) e quello del mercato interno.

Sulla carta ci sarebbe la possibilità - fanno notare le stesse fonti - di un prossimo rincaro di 2-3 centesimi al litro. Un ulteriore rincaro cioé nell'ordine di 1-1,5 euro a rifornimento completo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il