Pensioni novità e ultime notizie quota 41, mini pensioni: solo a fine naturale legislatura attese novità interessanti

Nuove elezioni tanto richieste a rischio: le ultime notizie su possibili tempi e conseguenze per le novità per le pensioni

Pensioni novità e ultime notizie quota 4

Pensioni novità prossime elezioni fine legislatura



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): Fino a questo punto il percorso politico della (parziale) nuova maggioranza è stato obbligato. I margini di manovra sono stati piuttosto ristretti, anche in riferimento alle novità per le pensioni. Solo con il nuovo anno diventerà più chiara la capacità d'intervento o se, come paventato dalle ultime e ultimissime notizie, si va verso una esperienza di passaggio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Mai come adesso le prospettive sulle novità per le pensioni sono legate alla durata di questa legislatura. Se qualcosa di rilevante cambierà, un passaggio fondamentale è proprio rappresentato dal cambio di guida a nella maggioranza. A tal proposito le ultime e ultimissime notizie sono contrastanti e chiaramente non sono in grado di indicare una data sicura di nuove elezioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:38):  Tutti sembravano avere una gran fretta di concludere questa legislatura definonela nelle ultime notizie e ultimissime solo transitoria per definire al massimo il sistema di voto. Non è passato neppure tanto e tutto sembra cambiare in tutti gli schieramenti che come avevamo già affermato noi stessi non sono e non erano pronti con tanti problemi. Il problema rimane, però, le novità per le pensioni.

E alla fine potremmo dire che quest’ultimo periodo politico della nostra Italia è stato caratterizzato da un ‘Tanto rumore per nulla’: l’ex premier ha presentato le sue dimissioni all’indomani della sconfitta ad una consultazione popolare che, se non fosse stata vista in un’ottica di giudizio sull’operato dello stesso esecutivo, non avrebbe mai obbligato alle dimissioni da parte del premier; il presidente della Repubblica ha nominato un nuovo premier che ha in parte riconfermato la composizione del precedente esecutivo, in parte, minore, nominato nuovi ministri e si attendono ancora nomi di viceministri e sottosegretari; e tutti gli schieramenti politici di opposizione, tanto intenzioni da far cadere l’esecutivo ormai sostituito per andare ad elezioni anticipate subito, sembrano fare un passo indietro.

Ora c’è chi vuole attendere il pronunciamento della Consulta, in programma il prossimo 24 gennaio, sul sistema di voto, considerando che per andare ad elezioni bisognerebbe avere ben chiaro con quale meccanismo si voterà, cosa che attualmente poi così chiara non è; chi temporeggia per sistemare le proprie tensioni interne, chi vuole addirittura ritardarle queste elezioni, in modo da avere tempo per organizzarsi.

Tutti, dunque, sembrano prendere tempo: da Berlusconi, che ha chiaramente lasciato intendere, come riportano le ultime notizie, di voler spostare le elezioni, di essere disposto a sostenere appieno il nuovo esecutivo, soprattutto all’indomani delle ultime notizie su quanto fatto proprio da quest’ultimo nella vicenda Mediaset-Vivendi, e di guardare con particolare perplessità un’eventuale alleanza con quella Lega di Salvini con cui ultimamente le cose non vanno per nulla bene.

Dal canto suo, lo stesso leader della Lega avrebbe bisogno di tempo prima delle elezioni, nonostante in queste ultime settimane abbia continuato a ripetere di voler andare subito al voto, per risolvere gli scontri interni allo stesso schieramento. E non è di certo diversa la situazione del Movimento 5 Stelle, soprattutto all’indomani delle ultime notizie sugli scandali e la corruzione che stanno interessando l’amministrazione romanda della Raggi.

Le ultime notizie su indagati, arresti, avvisi di garanzia recapitati a membri dell’amministrazione Raggi hanno contribuito non solo ad indebolire quel Movimento che fino a qualche mese nei sondaggi sulle preferenze degli italiani era riuscito a superare la maggioranza, registrando un importante calo di consensi, ma anche a creare tensioni interni, con un leader molto duro nei confronti di quanto sta accadendo e diversi membri dello stesso Movimento che ne stanno prende rendo fortemente le distanze, quasi togliendo appoggi alla stessa sindaca di Roma che, invece, per andare oltre e affrontare quanto sta accadendo dovrebbe essere sostenuta dal suo schieramento. Si tratta, dunque, di una situazione che sta dividendo il Movimento e di certo non si può andare in questo modo ad elezioni anticipate. Anche perché le ultime notizie sul caso Roma stanno avendo importanti conseguenze, negative chiaramente, sui sondaggi che attestano nuovamente il centrosinistro primo partito.

In questa situazione generale, è difficile che si tengano elezioni subito: di certo non a marzo, come hanno riportato alcune delle ultime notizie; probabilmente salteranno anche a giugno, se le questioni politiche non dovessero sistemarsi e queste ultime notizie sembrano, alla fine, far pensare che si andrà alle elezioni alla fine naturale dell'attuale legislatura.

E a sostenere questa probabilità ci sarebbe anche la posizione del presidente della Repubblica, che sostiene fortemente il neo costituito esecutivo. Rimandare le elezioni a fine legislatura significa anche rimandare l'occasione di un importante rilancio delle novità per le pensioni, tanto attesa da tutti, dagli stessi oggi impossibilitati ad andare al voto prima. E bisognerebbe, dunque, ancora attendere eventualmente per un rilancio di novità per le pensioni di quota 100 o di quota 41 per tutti, insomma per quelle novità per le pensioni più profonde delle attuali mini pensioni e quota 41.

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di Marianna Quatraro pubblicato il