Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41: convergenza su assegno universale da parte di tutti

Si torna a parlare di assegno universale e le ultime notizie confermano una convergenza sul tema da parte di tutti gli schieramenti politici e non solo

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:40): A questo punto c'è da credere che le prime settimane dell'anno saranno nel segno delle novità per le pensioni. Da una parte ci sono tutte le questioni tecniche da sistemare, soprattutto in riferimento alle mini pensioni. Dall'altra, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, c'è il confronto politico che potrebbe appunto prendere le mosse dall'assegno universale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01): Su un punto sono tutti d'accordo: le novità per le pensioni così come sono strutturate non sono in grado di permettere al sistema previdenziale di compiere un salto di qualità. Anzi, restano molti i buchi da coprire e non è allora un caso che si discuta adesso di assegno universale. Sono proprio le ultime e ultimissime notizie a riportare questo strumento di sostegno al reddito al centro dell'attenzione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15):  A sorpresa l'assegno universale, ma poi neanche tanto così tanto in maniera inaspettata, incomincia ad essere una delle novità per le pensioni condivisa non solo dallo schiaramento che lo aveva rilanciato o da alcuni esponenti e studiosi che se occupano. Ma ora viene sdoganato anche dal centro-destra e tutto il cento sinistra sembrava già d'accordo nelle ultime notizie e ultimissime. Si riuscirà a fare o finirà come quota 100 dove la convergenza di tutti c'è smpre stata e per un lungo periodo e in diversi sedi e livelli?

A distanza di qualche tempo ormai dalle consuete discussioni sull’introduzione dell’assegno universale, tanto amato e tanto odiato, fiore all’occhiello del programma sulle novità per le pensioni del M5S, quando ormai sembrava essere stato completamente dimenticato, a fronte di novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che sono state inserite nel nuovo testo unico e per cui si attendono, presumibilmente entro il prossimo mese di febbraio stando a quanto riportano le ultime notizie, si torna a parlare di assegno universale e le ultime notizie sottolineano una grande convergenza sul tema. A riproporre la questione è stato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che ne ha chiaramente affermato l’importanza e l’urgenza, viste le ultime notizie sulle condizioni economiche di milioni di italiani, convinto che possa essere introdotto innanzitutto per gli over 50 rimasti senza occupazione.

Si tratta, del resto, della stessa caratteristica fondamentale dell’assegno universale da sempre rilanciato dal M5S: una misura per tutti i 50enni che sono rimasti senza occupazione, causa crisi, ma che sono ancora lontani dal raggiungimento dei requisiti pensionistici attualmente richiesti. Si tratterebbe di un aiuto che garantirebbe anche un aumento delle pensioni inferiori a 750 euro. Sull’assegno universale, proposto dal M5S, rilanciato oggi da Berlusconi, è da sempre appoggiato anche dal presidente dell’Istituto di Previdenza e dal consigliere economico di Palazzo Chigi, ma non solo. Anche l’ex premier ne aveva parlato alla Leopolda. Questa convergenza di sostegno all’introduzione dell’assegno universale potrebbe ben anticipare un suo concreto ed effettivo rilancio in vista delle prossime elezioni.

Se è vero, infatti, che le elezioni rappresenteranno l’occasione ideale di rilancio delle novità per le pensioni, aprendo probabilmente la strada a novità per le pensioni profonde, come quota 100 o quota 41 per tutti, è plausibile pensare che potrebbero farlo anche con l’assegno universale. Qualche mese fa, esattamente come quota 100 e quota 41 per tutti, è calato il silenzio dell’assegno universale perché sarebbe costato troppo, circa 10 miliardi di euro secondo le stime, un budget decisamente non disponibile. Ora, come appena detto, l’assegno universale potrebbe essere riproposto in vista delle elezioni, portato avanti dallo stesso ex premier che tanto lo aveva sostenuto, senza però concretizzarlo. L’auspicio è che se si dovesse davvero tornare a parlare di assegno universale non si faccia come sempre, come, per esempio, accaduto con la quota 100, da tutti considerata la migliore soluzione pensionistica, appoggiata e sostenuta da ogni schieramento politico, ma solo a parole.

Finora, infatti, pur trattandosi della migliore novità per le pensioni per tutti, non è stato fatto ancora nulla di concreto per la quota 100, definita troppo costosa, rimandata e per cui ancora non si ha alcuna certezza, come si suol dire, del futuro. E’ stata, infatti, rimandata ma, come confermano le ultime notizie, non si sa a quando e come, non si sa se potrebbe rientrare in quella ormai attesissima seconda fase di lavoro sulle novità per le pensioni, annunciata da alcuni tecnici della maggioranza e che, secondo le ultime e ultimissime notizie, dovrebbe partire dalla revisione del sistema delle aspettative di vita.

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di Marianna Quatraro pubblicato il