Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 sempre più privilegi in aumento per categorie

Ancora privilegi per bancari e giornalisti mentre sono sempre più urgenti le novità per le pensioni per tutti che però tardano ad arrivare

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:25): Viene da chiedersi perché la maggioranza non sia intervenuta sulle novità per le pensioni nell'ottica di ridurre i privilegi ovvero le differenze di trattamento dei lavoratori. Anche in riferimento all'applicazione della cosiddetta quota 41, non tutti evidentemente godono dello stesso trattamento, in barba alle ultime e ultimissime notizie che raccontavano di un coinvolgimento più ampio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:53): E ancora vi sono categorie che non potranno usufruire delle novità per le pensioni come le mini pensioni con oneri e senza oneri o quota 41 come ad esempio le forze armate, ma anche probabilmente altre forze dell'ordine, creando sempre più privilegi e non vi sono chiarimenti nelle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:10): Se qualcuno sbatte i pugni sul tavolo per le novità per le pensioni approvate dalla maggioranza, ha tutte le ragioni. Tra privilegi non cancellati (e anzi alimentati) e mini pensioni e quota 41 che possono anche essere rifiutati come da ultime e ultimissime notizie, è facile provare un senso di delusione, sperando che dal prossimo anno le novità possano essere diverse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:02): E poi, rimane, sempre per quanto riguarda le mini pensioni o quota 41, ovvero le novità per le pensioni attuali, il problema del budget che creerà ulteriori privilegi, in quanto solo 50mila o 70mila potranno avere l'accesso e tutti gli altri rimaranno fuori anche avendo le condizioni necessarie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:52): Dall'altra parte anche le novità per le pensioni che sono state portate avanti finora come le mini pensioni con oneri e senza oneri e quota 41 per le strette condizioni e vincoli che richiedono creano ulteriori privilegi e anche paradossi che si possono definire senza problemi sbagli. Perchè, come abbiamo tante volte denunciato nelle ultime notizie e ultimissime, una persona di 63 anni non può uscire subito con 35 anni di carriera, mentre altri con meno attività, ma con le condizioni per le mini pensioni lo può fare?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:17): E poi vi sono i privilegi che rimangono per le pensioni dei giornalisti che dovevano scomparire e invece tuttora rimangono nononostante le novità per le pensioni dovevano cercare di equilibrare il sistema. E, invece, come per gli isituti sono aumentati i budget e si sono allargate le maglie nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:15): Da un'attenta lettura dei testi delle novità per le pensioni destinate a entrare in vigore nel corso dei prossimi 12 mesi, viene fuori come molto è stato fatto rispetto ai 12 mesi precedenti, ma poco in un'ottica di lotta e di contrasto ai troppi privilegi che, ultime e ultimissime notizie alla mano, caratterizzeranno il sistema previdenziale del prossimo anno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:26):  Non smettono di aumentare i privilegi e sono sempre per gli stessi quando, invece, le novità per le pensioni che si devono ancora concludre tra l'altro interesseranno solo, per mancanza di budget, 50mila-70mila persone e saranno fatte a condizione negative, o comunque, non ottimali. Per fare le debite proporzioni solo gli scivoli per gli isitituti di credito ottimali per i dipendente e le aziende stesse saranno per 6mila-7mila persone aumentabili ancora come nelle ultime notizie e ultimissime...

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Le norme sulle novità per le pensioni che entreranno in vigore dal prossimo anno non risolveranno le tante disuguaglianze in ambito previdenziale. E anzi, sotto certi punti di vista le amplificano. Come evidenziato anche dalle analisi delle ultime e ultimissime notizie, bisogna continuare a fare i conti con privilegi e maggiori opportunità solo per parte di lavoratori e pensionandi.

Mentre si continuano a chiedere novità per le pensioni che permettano finalmente a tutti, e in maniera definitiva, di accedere alla pensione anticipata, pur se, come confermano le ultime notizie, la maggioranza sta portando avanti ancora mini pensione e quota 41 limitate nel nuovo testo unico, nell’attesa di soluzioni universali, continuano, ed anzi aumentano, i privilegi. Esistono, infatti, alcune categorie di lavoratori cui è già permessa la possibilità di anticipare l’età pensionabile rispetto alla soglia dei 66 anni e sette mesi attualmente stabilita e stiamo parlando dei bancari e dei giornalisti: per i primi, l’esecutivo ha già approvato qualche mese fa un decreto legge per la pensione anticipata, portando da cinque a sette anni il periodo di tempo entro il quale è possibile percepire l'assegno straordinario di sostegno al reddito erogato alle imprese che aderiscono ai Fondi di solidarietà settoriali fino al raggiungimento della naturale pensione. Si tratta di uno scivolo di accompagnamento all’uscita dalla propria occupazione che vale per quest’anno e per il prossimo 2017 e che è stata pensata per permettere di andare in pensione prima ai lavoratori di un settore, come quello bancario, che in questi ultimi tempi è stato colpito da una forte crisi occupazionale.

Stando a quanto previsto, dunque, per i bancari è stato esteso il periodo di accompagnamento alla pensione finale di ulteriori due anni, attraverso quello scivolo garantito dai fondi di solidarietà di settore per accompagnare alla pensione i lavoratori coinvolti in processi di riqualificazione aziendale.

Gli assegni per il pensionamento dei bancari vengono erogati dall’Istituto di Previdenza, ma non pesano sulle casse pubbliche perché il denaro deriva, appunto, dal Fondo di Solidarietà per il credito definito dalle aziende aderenti. L’assegno dello scivolo erogato ai bancari non è compatibile con altri redditi da attività lavorativa, dipendente o autonoma, che sia in concorrenza con il datore di lavoro dell'interessato, ma è cumulabile con i redditi da attività lavorativa dipendente prestata a favore di soggetti che non svolgono attività in concorrenza con il datore di lavoro dell'interessato.

Novità per le pensioni sono state approvate anche per i giornalisti: come riportano le ultime notizie, è stato stanziato un finanziamento aggiuntivo di circa 23 milioni di euro per il periodo 2017-2021 per il prepensionamento dei giornalisti di imprese editoriali in crisi a condizione che queste attivino specifici piani di ristrutturazione.

Questo nuovo finanziamento servirà per garantire la pensione anticipata ai giornalisti che abbiano almeno 58 anni di età e 18 anni di contributi, che non siano titolari di altre pensioni erogate da un altro ente previdenziale, e che rientrino in aziende che abbiano avviato, come previsto dal decreto, piani di ristrutturazione o riorganizzazione. Stando a quanto confermano le ultime e ultimissime notizie, questo sistema di prepensionamento a 58 anni per i giornalisti vale se siano stati presenti al Ministero dell’Occupazione piani di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale con contestuale assunzione di nuovo personale giornalistico, in un rapporto di un’assunzione a tempo indeterminato ogni tre pensionamenti anticipati.

Ciò che ci si chiede è perché continuare a privilegiare solo determinate categorie di lavoratori, quando in realtà servirebbero novità per le pensioni per tutti, e soprattutto per coloro che sono stati fortemente penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche, vale a dire chi è entrato giovanissimo nel mondo occupazionale, cioè a 14, 15 anni, e chi è impiegato, o ha svolto, occupazioni faticose e pesanti. Per tutti si parla di novità mentre questi lavoratori ancora attendono, eppure sta diventando sempre più urgente una soluzione pensionistica a loro favore, senza considerare tutti coloro cui risulta difficile riuscire a maturare gli attuali requisiti pensionistici già troppo rigidi e che rischiano di diventarlo ancor di più con il prossimo scatto dell’età pensionabile a partire dal gennaio del 2019.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il