Pensioni ultime notizie Ape Volontaria: per chi, quando e come funziona. Come e quando fare domanda

Non tutti i dettagli del principale provvedimento sulle novità per le pensioni sono stati definiti. Ecco quali sono.

Pensioni ultime notizie Ape Volontaria:

Come e quando fare domanda pensione 2017



C'è un'importante novità per le pensioni che entrerà i vigore nel corso del 2017 e si tratta della cosiddetta Ape volontaria. In buona sostanza si tratta di quello strumento elaborato dalla maggioranza e parzialmente appoggiato anche dalle forze sociali, con cui togliere rigidità alle norme attuali del sistema previdenziale. Si tratta infatti di concedere ai lavoratori di ritirarsi a vita privata un po' prima rispetto a quanto è adesso possibile. Due precisazioni preliminari sono però indispensabile. La prima è che si tratta di una norma a carattere sperimentale per cui al termine dei due anni previsti scatterà la valutazione su un eventuale rinnovo o la fine di questa esperienza. La seconda è che non sostituisce le norme in vigore ma le affianca.

Come e quando fare domanda per l'Ape volontaria

Tutto è apparentemente semplice su questa novità per le pensioni, ma in realtà sono ancora tanti i punti da chiarire. Ma andiamo con ordine. Gli interessati devono richiedere la certificazione della pensione futura all'Istituto nazionale della previdenza sociale, dove ottengono informazioni su durata e ammontare dell'Ape e su banche e assicurazioni aderenti all'iniziativa. Il richiedente sottoscrive online la proposta e la quantità prescelta dell'Ape e dopo le opportune verifiche gli viene accreditato in rate mensili l'importo erogato. La sperimentazione di questa nuova opportunità dovrebbe iniziare dal mese di maggio. O almeno sono questo le intenzioni perché a oggi mancano ancora i moduli per poter prestare domanda.

Stando al cronoprogramma fissato dalla precedenza maggioranza, occorre infatti attendere 60 giorni dalla pubblicazione della manovra in Gazzetta Ufficiale per l'emanazione dei decisivi decreti chiarificatori della presidenza del Consiglio dei ministri. E tra gli aspetti su cui mettere un punto ci sono anche l'elaborazione della modulistica e la fissazione, una volta per tutte, del tasso di interesse finale applicato dagli istituti di credito alle mini pensioni. Chi accede volontariamente all'Ape dovrà sostenere un costo contenuto per via della detrazione fiscale, pari a circa 4,6%-4,7% per ogni anno.

Ape volontaria: per chi e come funziona

Possono richiedere il principale provvedimento sulle novità per le pensioni i dipendenti pubblici e privati e lavoratori autonomi con 63 anni e a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia e con 20 anni di contributi. In pratica, Ogni persona con almeno 20 anni di contributi e 63 anni di età potrà decidere liberamente e in base alle proprie esigenze se utilizzare questo strumento. All'età di vecchiaia, l'Istituto nazionale della previdenza sociale eroga la pensione al netto della rata di ammortamento e conteggiato anche restituzione capitale, interessi e assicurazione. In caso di morte, l'assicurazione ripaga il debito residuo e l'eventuale reversibilità viene corrisposta senza decurtazioni. Non ci sono garanzie reali sul prestito. Importante far presente che dopo 20 anni dal pensionamento, il richiedente ha completato la restituzione delle rate di ammortamento alla banca finanziatrice e la pensione torna al suo livello standard ovvero senza decurtazioni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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