Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Dijsselbloem, Draghi, Nouy

Le ultime posizioni e affermazioni di Draghi, Nouy, Dijsselbloem sulle ultime notizie e scenari politici e conseguenze per novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie su quota 100, mi

Pensioni novità ultime posizioni Mario Draghi



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:40): Ci sono due parole che stanno cominciando a riecheggiare in Italia e in entrambi i casi non sono affatto positive in ottica novità per le pensioni. La prima è commissariamento e la seconda e Troika e sono evidentemente legate tra di loro. Alla luce della gestione della questione degli istituti di crediti, secondo le ultime e ultimissime notizie si profilano tempi di incertezza per l'Italia.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:07): Assodato che dal fronte interno non c'è da credere molto in ulteriori novità per le pensioni e cambiamenti, almeno nel breve periodo, le attenzioni sono puntate anche su quanto accade al di fuori dei confini nazionali. Tuttavia, come ricordato dalle ultime e ultimissime notizie, le speranze devono essere contenute perché le posizioni sono quasi sempre di tipo conservativo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): E potrebbero essere anche più negativi del solito le attese e le paure per le novità per le pensioni e in generale di vincoli che potrebbero arrivare come si capisce sia dalle ultime notizie e ultimissime ufficiali che dalle indiscrezioni. Vi è solo una persona che appare difendere il nostro Paese e che a fine del suo impegno estero potrebbe essere una sorpresa molto positiva con un ritorno in grande stile.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Possono arrivare anche dall'esterno soprattutto in questo momento le novità per le pensioni e tranne in un caso non c'è da sperare molto nelle ultime notizie e ultimissime con diversi livelli che non funzionano che pur non essendo collegati alle novità per le pensioni potrebbero essere fortemente stringenti nelle ultime notizie e ultimissime.

Quali sono gli scenari europei che potrebbero avere ripercussioni sul nostro Paese? Quali i motivo che potrebbero portare alla Troika anche nel nostro Paese, come già accaduto alla Grecia? E quali sono le conseguenze che tutti questi eventi avrebbero sui provvedimenti in discussione in Italia comprese le novità per le pensioni. Sono diversi gli scenari politici che si stanno prospettando per l’Italia, da elezioni anticipate a elezioni a fine legislatura, alla messa a punto di un nuovo sistema di voto, a misure importanti, come i Dpcm per le novità per le pensioni di quota 41 e mini pensione, che ancora sono in via di definizione e attesi per il prossimo primo marzo. Ogni scenario caratterizzato da tante incertezze. Non c’è, infatti, organizzazione e certezza di alcun passo da compiere e provvedimento da attuare.

Le ultime posizioni e affermazioni del presidente Draghi

Le ultime posizioni del presidente della Bce, Mario Draghi, sono state piuttosto chiare: proseguire con il Qe oltre il prossimo aprile, che avrebbe dovuto segnare l’ultimo periodo dell’operazione, lasciare i tassi ai minimi, continuare ad affermare, rivolgendosi a tutti i Paesi membri, di andare avanti con i provvedimenti di cambiamento intrapresi da ognuno. Stando alle ultime notizie, però, al momento Draghi sarebbe tra i nomi papabili dal centro destra per la candidatura a nuovo premier se si dovesse davvero arrivare alla fine dell’attuale legislatura e si tratterebbe di una eventuale nomina decisamente importante, sotto tanti punti di vista, soprattutto considerando come e quanto finora ha cercato di sostenere il nostro Paese. Draghi è colui che non ha mai chiaramente fatto affermazioni specificatamente in riferimento alle novità per le pensioni, ma che ha sempre sostenuto la necessità di rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile, e che ha chiesto di eliminare sprechi, incitando gli esecutivi ad approfittare dei tassi per attuare cambiamenti importanti. Il passo dal suo ruolo a livello comunitario a premier d’Italia sarebbe, dunque, per il nostro Paese molto importante ed anche cruciale per alcune questioni.

Le ultime posizioni e affermazioni di Daniele Nouy

l responsabile del Dicastero dell'Economia è finito nel mirino comunitario per la sua ormai dichiarata incapacità di gestione di una crisi bancaria italiana che molti stanno sottovalutando, culminata qualche giorno con la richiesta dell'intervento pubblico per il salvataggio (da 20 miliardi di euro) di Mps, scatenando la vigilianza della Bce e aprendo le porte allo scenario di un possibile commissariamento del nostro Paese, dove potrebbe essere attivata la Troika, come già accaduto in Grecia qualche tempo fa. E i motivi sono piuttosto semplici: le ultime confermano ancora una volta che all'Italia servono soldi, è possibile che venga inviata richiesta al fondo salva Stati che in cambio della concessione di risorse attiverebbe la vigilanza dalla Troika, e quindi di tre esponenti di Bce, Fmi e Ue. Bail in, Bad bank, crollo dei titoli bancari, affidamento a Jp Morgan e contestuali nomine, sono stati i motivi per cui dalla Comunità stanno puntando il dito contro il ministro italiano dell'Economia. Senza dimentica, come ribadito ancora una volta dalle ultime notizie, che lo stesso Dicastero dell’Economia non ha mai affrontato la questione delle novità per le pensioni e ora la Bce, per bocca di DanieleNouy, capa del supervisory board dell Banca Centrale europea, sembra stia facendo un importante passo indietro sulla fiducia concessa al responsabile del Dicastero dell’Economia italiana.

Le ultime posizioni e affermazioni del presidente Dijsselbloem

In questo contesto di incertezza politica che, per il nostro Paese, è tanto a livello comunitario quanto a livello interno, ma c'è chi ancora dà fiducia alla nostra Italia, come riportano le ultime notizie relative alle affermazioni del presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, che ha chiaramente spiegato come, vista la situazione politica, è impossibile chiedere all'esecutivo di impegnarsi ora per attuare quelle correzioni e quelle misure aggiuntive necessarie per la revisione del nuovo testo unico, e che dovrebbero avere un costo di circa 5 miliardi, come riportato dalle ultime notizie, considerando anche i costi aggiuntivi per le questioni migranti e terremoti. Rimandate dunque le misure aggiuntive che, però, entro la prossima primavera, quando arriverà la nuova valutazione comunitaria, dovranno già essere in atti, così come rimandate sarebbero anche le importanti novità per le pensioni che richiederebbero soldi che l’Italia non avrò quasi certamente ancora.  

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il