Ristrutturazione casa incentivi fiscali 2017 e detrazioni, bonus mobili, elettrodomestici con detrazioni: cosa cambia nel 2017

Ecco tutte le agevolazioni fiscali in vigore nei prossimi 12 mesi e le differenze rispetto allo scorso anno.

Ristrutturazione casa incentivi fiscali

incentivi fiscali, bonus mobili



AGGIORNAMENTO Bonus e incentivi fiscali ristrutturazione casa, mobili ed elettrodomestici: Se devi ristrutturare casa non perderti le ultime novità sulla possibilità di usufruire di incentivi fiscali, detrazioni, bonus elettrodomestici e mobili previsti per il 2017. Leggendo fino in fondo potrai scoprire anche cosa cambia rispetto al passato.

AGGIORNAMENTO Bonus e incentivi fiscali ristrutturazione casa, mobili ed elettrodomestici: Se volete conoscere le novità in termini di incentivi fiscali, bonus mobili ed elettrodomestici introdotti nel 2017 riguardo la ristrutturazione casa, leggete questo articolo e troverete le notizie più aggiornate che saranno in grado soddisfare ogni tipo di vostra curiosità. 

Sono tre le agevolazioni fiscali sulla casa prorogate per tutto il 2017, ma con alcune novità importanti: le detrazioni fiscali per il risparmio energetico fino al 65%, il bonus mobili ed elettrodomestici fino al 50% delle spese sostenute per arredare una casa ristrutturata tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2017 e fino a un massimo di 10.000 euro, lo sconto sulle ristrutturazioni edilizie pari al 36% delle spese fino a 48.000 euro, ripartiti in dieci anni ma per tutto il 2017 l’agevolazione sarà 50% su 96.000 euro. In questo contesto si segnalano anche altre agevolazioni che la nuova manovra ha previsto per il 2017, a iniziare dal sisma bonus.

Sisma bonus

La detrazione scende al 50% (e non più al 65%) e si ottiene in cinque anni (non più in dieci) e, a differenza degli ultimi 12 mesi, si applica anche sugli immobili siti nelle zone di rischio 3 e non solo sulle zone a rischio sismico 1 e 2. Tuttavia, se i lavori permettono di abbassare di una classe il rischio sismico, la detrazione sale al 70%, se il miglioramento sarà di due classi arriva all'80%. Infine, le detrazioni crescono di un altro 5% se i lavori riguardano parti comuni condominiali.

Efficienza energetica

Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per il risparmio energetico, pari al 65%, distribuite in 10 anni sull'Irpef nel caso delle persone fisiche o dell'Ires nel caso delle società, sono coinvolte anche gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio. Sono comprese le schermature solari, nel limite di 60.000 euro, e gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite di 30.000 euro. Confermata la cancellazione dell'obbligo di inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate per i lavori che proseguono per più periodi d'imposta, così come l'obbligo di ripartire la detrazione in dieci rate annuali di pari importo e l'esonero dall'obbligo di presentazione dell'attestato di certificazione energetica per la sostituzione di finestre, per l'installazione dei pannelli solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Capitolo bonus mobili ed elettrodomestici, scompaiono le facilitazioni per i giovani. Si tratta del principale cambiamento rispetto allo scorso anno. Per il resto, per ottenerlo è necessario che la data dell'inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l'arredo dell'immobile. La data di avvio dei lavori può essere dimostrata da eventuali abilitazioni amministrative, dalla comunicazione preventiva all'Asl, se è obbligatoria. Per gli interventi che non necessitano di comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Si tratta di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+.

Ristrutturazioni edilizie

L'agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute secondo il criterio di cassa e va suddivisa fra tutti i soggetti che hanno sostenuto la spesa e che hanno diritto alla detrazione. Se gli interventi realizzati consistono nella prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti, per determinare il limite massimo delle spese detraibili si deve tenere conto di quelle sostenute nei medesimi anni.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il