La pubblicità dell'Ipod Touch in televisione è stata creata da utente su Youtube e scelta da Apple

Uno spot televisivo per l'iPod Touch di Apple, che da qualche giorno viene trasmesso sulle reti americane è stato realizzato in base ad un video realizzato da un utente.



Dopo le enciclopedie online e la segnalazione di notizie, la rivincita degli amatori si estende anche al mondo del marketing e della pubblicità.

Uno spot televisivo per l'iPod Touch di Apple, che da qualche giorno viene trasmesso sulle reti americane, è stato sì prodotto da una classica agenzia, la TBWA/Chiat/Day, ma sulla base di un video realizzato da un utente.

E che utente: Nick Haley, uno studente inglese di soli diciotto anni, devoto fan del mondo Mac che segue, a suo dire, da quando aveva soli 3 anni.

La storia è semplice e inizia lo scorso settembre quando Haley, ispirato dalle parole di una canzone, crea uno spot per l'iPod Touch utilizzando il proprio Macbook e i materiali visibili sul sito della Apple. Quindi carica il video su YouTube, riscuotendo un certo successo.

Quello che il ragazzo non poteva immaginare è che il suo spot artigianale avrebbe colpito alcuni impiegati del marketing della Mela morsicata, al punto da spingerli a contattarlo per girare, sulla base della sua idea, uno spot professionale. «Ero seduto sull'autobus - ha dichiarato successivamente Haley - e mi è arrivata questa mail sul telefonino che diceva: Rappresentiamo la Apple, abbiamo visto quello che hai prodotto e ci piacerebbe parlare con te». Il sogno di molti fan della Mela, probabilmente, tanto che lo studente non poteva crederci.

E invece è volato a Los Angeles, presso gli studi della TBWA, che da tempo si occupa della pubblicità di Apple. «Il fatto che i consumatori creino degli spot fa parte di questo "mondo nuovo" in cui viviamo. La relazione delle persone con una marca sta diventando un dialogo, invece di un monologo», ha commentato Lee Clow, il presidente dell'agenzia pubblicitaria, che ha seguito rispettosamente le indicazioni di Haley e il suo spot originario, intervenendo soprattutto sull'editing e sulla definizione.

E infatti anche lo studente inglese sembra piuttosto soddisfatto: «Se riesci ad avere gli utenti che creano il tuo spot – ha commentato - cosa c'è di meglio»?

In realtà non è la prima volta che una pubblicità prodotta da un consumatore qualsiasi colpisce i dirigenti della Apple.

Era successo già nel 2004, quando l'insegnante George Masters aveva creato uno spot video che mostrava degli iPod volanti e pulsanti come un cuore: una visione psichedelica che aveva conquistato la blogosfera.

«E' il segno che i clienti vogliono avere un ruolo nel promuovere i prodotti che amano» aveva dichiarato allora Steve Rubel, esperto di Pr e di passaparola in rete. «La domanda è: che cosa faranno ora i responsabili del marketing? Alcuni lo abbracceranno, altri lo respingeranno…». La risposta di Apple, per ora, sembra più simile a un abbraccio.

Ti è piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il