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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 importanti decisioni l'11 gennaio e il 24 Gennaio

Si prospetta un mese decisamente caldo per le novità per le pensioni come emerge dal calendario dei lavori e dalle ultime notizie.


Pensioni ultime notizie quota 100

Pensioni rilevanti decisioni a gennaio



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:40): Il compromesso che si vocifera nelle ultime notizie e ultimissime, è quello di bocciare la richiesta di consultazione pubblica, per i quesiti, e concedere tempo all'esecutivo per cambiare l'attuale sistema, ma sarebbe solo per quanto riguarda i voucher e non tutto il resto. Certo, se si dovesse andare, invece, alla consultazione pubblica, sarebbe difficile che ci fossero elezioni da subito, solo una volta, infatti in uno stesso anno ci sono stati entrambi. E questo se ci fermiamo alle novità per le pensioni sarebbe assolutamente negativo. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:14): Tutti quelli, infatti, che chiedevano a gran voce elezioni subito come avevamo già preannunciato nelle ultime notizie e ultimissime in tempi non sospetti, sembrano essersi fortemente calmati e nessun schiaramento per problemi interni di organizzazioni o esterni, ad esempio, di sondaggi sembra spingere più così in maniera forte. Vedremo dopo l'11 Gennaio e soprattutto il 24 Gennaio. Ma sull'11 Gennaio si sta già cercando di trovare un compromesso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:47): Si era detto che dopo le sentenze dell'Alta Corte la pressione per far cadere l'esecutivo attuale sarebbe fortissima. E così non rimane che aspettare le due decisioni l'11 Gennaio ma soprattutto il 24 Gennaio ricordando che le elezioni e le novità per le pensioni sono legate a strettissimo doppio filo. Ma rammentando anche che ora, rispetto alle precedenti ultime notizie e ultimissime, non appare così più forte da nessuno degli schieramenti la richiesta di elezioni così veloci e repentine. Almeno al momento.

Questo di gennaio è un mese tutto da vivere per la politica italiana in generale e per le novità per le pensioni in particolare. Sono infatti in calendario alcuni appuntamenti di rilievo da segnare sul calendario per via dell'elevata posta in gioco che è in palio. A iniziare dal faccia a faccia tra una settimana esatta in Senato con il responsabile di pensioni e occupazione per via delle frasi pronunciate sui giovani italiani all'estero "alcuni dei quali è meglio non avere fra i piedi". Anche se si è già scusato più volte e pubblicamente ammettendo d'aver espresso male il proprio pensiero, ha ribadito di avere il massimo rispetto per chi lavora all'estero ma che a suo giudizio non bisogna dimenticarsi dei ragazzi che scelgono di restare in Italia.

Ma che ci sia evidentemente qualcosa che non va è dimostrato anche dalle ultime notizie pensioni che arrivano dall'Istituto nazionale di statistica, secondo cui nel corso degli ultimi mesi è aumentata la spesa per pensioni ma sono diminuiti gli assegni staccati.

11 gennaio: novità per le pensioni e mercato dell'occupazione

L'Alta Corte deve stabilire se sono ammissibili o meno i tre quesiti referendari sui quali la Confederazione generale italiana del lavoro ha raccolto oltre un milione di firme per ognuno: quello sul ritorno all'articolo 18 nello Statuto dei lavoratori; quello sui voucher e quello sulle regole si sicurezza legate al nuovo codice degli appalti. In buona sostanza i giudici devono stabilire se i testi presentati violano la Costituzione che consente solo referendum abrogativi di leggi votate dal parlamento. Va da sé come si tratti dell'altra faccia della medaglia in cui sono presenti anche le pensioni. Nel caso di via libera, si andrebbe verso una chiamata al voto diretto che, in caso di esito positivo, darebbe un altro duro colpo alle novità introdotte nel corso di questa legislatura.

24 gennaio: ultime notizie pensioni legate a una sentenza

Un altro passaggio strategico sarà l'esame da parte dell'Alta Corte della legge elettorale detta Italicum, fortemente maggioritaria, valida per la sola Camera dei deputati e non per il Senato, rimasto nell'attuale configurazione in seguito all'esito dell'ultimo voto popolare. In questo caso, come riferiscono le ultime notizie pensioni, le conseguenze sulla previdenza italiana sono indirette. In ballo ci sono infatti nuove elezioni, la cui data dipende anche e soprattutto dalla scrittura di una nuova legge elettorale, con tutto il suo carico di proposte e di novità per le pensioni che portano nel dibattito politico (almeno a livello di promesse). Certo, le ultime notizie raccontano anche di un rallentamento delle operazioni politiche che portano al voto nell'arco di pochi mesi ovvero già nella prossima primavera.

Ma la politica italiana ci ha insegnato a non dare nulla per scontato per cui da qui al 2018, anno di scadenza naturale della legislatura, ogni periodo può essere quello buono, compreso quello di settembre, quando i parlamentari avranno giù maturato il diritto al vitalizio. In ogni caso, l'Alta Corte ha già bocciato, eliminandone buona parte, la precedente legge elettorale, detta Porcellum. Dopo quest'ultima sentenza per il Senato è il vigore una legge elettorale, detta Consultellum, a base proporzionale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il