Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni, da Martina, Di Battista, Gori

Arriva una nuova spinta l'assegno universale come prossima novità per le pensioni. Il percorso è tutto politico.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:20):  E' una richiesta fatta anche dall'unione di 40 associazioni da parte del portavoce e fondatore Gori che come sappiamo è stata ripresa nelle ultime notizie e ultimissime sotto varie forme, ma sempre facenti parti dll'assegno universale, anche da Di Battista, ma anche da Berlusconi. Dal'altra parte l'Italia è l'unica nazione che insieme alla Grecia non ha l'assegno universale. Certo che non è una vera e propria novità per le pensioni, ma per tutti quelli che sono senza occupazione e magari senza pensioni, sarebbe sicuramente valida. Il problema che fa parte solodelle strategie di sostegno e non di vere e proprie novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):  Una delle prime mosse concrete dell'attuale esecutivo potrebbe essere ancora una volta una misura contro l'indigenza, ma questa volta molto simile ad un inizio di assegno universale, che, comunque, per chi andrebbe e l'importo sarebbe davvero ancora abbozzata. Una mossa interessante che pare confermare le ultime notizie e ultimissime di portare avanti questi obiettivi con, però, le stesse metologie precedenti che non convincono affatto anche perchè agli stessi costi si potrebbero rivedere le novità per le pensioni che potrebbe più contribuire ad un inizio di spirale positiva a 360 gradi.

C'è evidentemente qualcosa che non va nel modo in cui vengono concepiti i cambiamenti nelle pensioni in Italia. E la dimostrazione più recente arriva proprio dalle ultime notizie pensioni. In pratica succede che anche in questo inizio anno le novità per le pensioni non vengono considerate un volano per lo sviluppo, magari nel contesto di un progetto basato sul ricambio generazionale, bensì un passaggio quasi obbligato e poco desiderato per rispondere ai bisogni sociali, ma di cui si farebbe evidentemente a meno. Eppure dovrebbe far riflettere che siano le stesse aziende a sollecitare agevolazioni per il turn over così da favorire l'ingresso di nuova forza lavoro tra i più giovani e facilitare il congedo di chi, per motivi personali, intende ritirarsi a vita privata ma non riesce per via delle rigidità dell'attuale sistema previdenziale. Il vantaggio andrebbe ricercato nella spinta che riceverebbe l'intero sistema Italia in termini di competitività e produttività.

Novità per le pensioni: la proposta di Cristiano Gori

Sono poi i continui report sullo stato dell'indigenza in Italia tra lavoratori e pensionati a dimostrare come qualcosa vada fatto. E subito. Ne è ad esempio convinto Cristiano Gori, docente di politica sociale all'Università Cattolica di Milano, consulente scientifico dell'Istituto per la Ricerca Sociale, sempre a Milano, e visiting senior fellow presso la London School of Economics di Londra. Ma soprattutto fondatore di quell'Alleanza contro la povertà che passa dall'introduzione del cosiddetto Reddito d'inclusione come principale strumento per il sostegno al reddito nel quadro di un progetto sulle novità per le pensioni. Si tratta di una proposta allargata considerando che non si tratta di un semplice ausilio economico, ma del sostengo alla formazione professionale, al supporto psicologico o al pagamento delle rette degli asili nido per i figli, in base alle esigenze individuali.

Il ministro Martina e le ultime notizie pensioni: intervenire ora

In realtà, dall'accesso confronto sulle novità per le pensioni è già passato il pacchetto per il contrasto all'indigenza che prevede l'introduzione del reddito di inclusione ovvero una sorta di quell'assegno universale di cui si discute da tempo. Adesso le ultime notizie pensioni raccontano come sia il ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina, a sollecitarne l'implementazione, anche a costo di elaborare un decreto di maggioranza a carattere d'urgenza. Ripetiamo, al di là dell'opportunità di questo provvedimento, dal punto di vista strettamente economico, non si può fare a meno di evidenziare la sua esosità soprattutto se rapporto allo scarso budget messo a disposizione per i vari quota 41 e mini pensioni. In buona sostanza, a questo miliardo di euro si aggiungono altri due miliardi per i fondo indigenza e un altro miliardo per le pensioni inferiori.

Il precedente di Di Battista: l'assegno universale

In ogni caso, il primo a invocare l'assegno universale come prima novità per le pensioni è stato il Movimento 5 Stelle e lo stesso esponente di primo piano Alessandro Di Battista. Con varianti e aggiustamenti differenti, si sta ora registrando convergenza politica da parte degli altri schieramenti.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il