Pensioni ultime notizie Ape Social e Quota 41 per usuranti, precoci e lavori gravosi. Quali lavori inclusi

Ci sono tanti piccoli dettagli che stanno emergendo dalle ultime notizie pensioni che sono in grado di impattare nelle scelte di accesso all'Ape, la principale novità del 2017.

Pensioni ultime notizie Ape Social e Quo

Pensioni usuranti, precoci e lavori gravosi



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:27): Tra l'altro oltre a questo punto su cui fare chiarezza c'è una lista differente di professioni e lavori tra le novità per le pensioni di quota 41 e Ape Social, in quanto nella Manovra l'Ape Social era stata allargata per le insegnanti dell'asilo e della scuola materna, mentre non per Quota 41 come si ricorderà nelle ultime notizie e ultimissime dedicate.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:05): Si deve chiarire, dunque, la situazione per le novità per le pensioni dell'Ape Social e Quota 41 perchè chiaramente i lavori gravosi sono differenti da quelli usuranti e si potranno applicare in modo diverso ad usuranti e precoci. Anche in questo fondamentali saranno i decreti attuativi per fare chiarezza che si attendono fortemente nelle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Occorre studiare con attenzioni tutte le novità per le pensioni prima di decidere se e quando aderire a uno degli strumenti per congedarsi un po' prima. Come abbiamo visto in questo approfondimento e come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, la situazione è per certi versi anche confusa.

C'è una importante distinzione che emerge dalle ultime notizie pensioni e che è necessario ricordare. Ed è quella che coinvolge la categoria dei lavoratori che svolgono attività usuranti, oggetto di un delle principale misure sul terreno delle novità per le pensioni. In buona sostanza occorre distinguere tra i lavori usuranti propriamente detti e i lavori faticosi, rispetto ai quali i primi vedono un maggior riconoscimento della peculiarità della loro posizione ovvero possono andare in pensione prima e anche a costo zero sfruttando lo strumento dell'Ape social. In via preliminare rimandiamo a questo simulatore online, gratuitamente utilizzabile e senza l'installazione di software, con cui effettuare calcoli personalizzati in totale autonomia.

Ape social, lavori faticosi e novità per le pensioni

Tra le categorie che possono accedere alla più importante novità per le pensioni introdotta in questo 2017, ci sono appunto i lavoratori che svolgono un lavoro considerato particolarmente pesante. A patto però che siano stati maturati 36 anni di contributi e l'attività sia stata esercitata in via continuativa per almeno 6 anni. E comunque entro il tetto massimo di 1.500 euro lordi mensili, oltre il quale l'Ape avrà un costo.

Le categorie individuate sono 11: operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; conciatori di pelli e di pellicce; conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante; conduttori di mezzi pesanti e camion; professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni; addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; professori di scuola pre-primaria; facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati; personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia; operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Ultime notizie pensioni e lavori usuranti

Ebbene, sono proprio le ultime notizie pensioni a sottolineare questa differenza. Cosa cambia? Tre aspetti: pensionamento anticipato di 12 mesi si dipendenti o di 18 mesi se autonomi per via della cancellazione delle finestre di accesso; abolizione dal 2019 dell'adeguamento alla speranza di vita; requisiti soggettivi semplificati per tutti. Tradotto in termini pratici, questi lavoratori possono congedarsi a 61 anni e 7 mesi di età con 36 anni di contributi o a 62 anni e 7 mesi con 35 di contributi. Tuttavia è necessario lo svolgimento dello stesso lavoro per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni o per per almeno la metà della carriera lavorativa.

E allora, quali sono le attività usuranti per poter cogliere l'opportunità di questa novità per le pensioni? C'è un decreto specifico che le identifica e si tratta di lavori in galleria, cava o miniera; lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte temperature; lavorazione del vetro cavo; lavori espletati in spazi stretti; lavori di asportazione dell'amianto; lavori notturni; lavori addetti alla cosiddetta linea catena.

Ti è piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il