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Rinnovo contratti, stipendi, bonus 80 euro 2017, pensioni per statali, pubblico, forze dell'ordine, carabinieri, militari, polizia

Sciolto il nodo del bonus di 80 euro: facciamo il punto. Ecco tutti i provvedimenti per il comparto Difesa nel Milleproroghe.


bonus 80 euro nel 2017

Forze dell'ordine, militari, polizia, carabinieri



AGGIORNAMENTO Rinnovo contratti del pubblico impiego, bonus 80 euro 2017, stipendi sblocco statali, foze dell'ordine, docenti: Aggiungendo annotazioni e ultime notizie, per quanto riguarda il Corpo Forestale dello Stato fino al 31 dicembre 2017 per il personale che transita nei Carabinieri e che matura il diritto alla quiescenza non si applica l'iscrizione obbligatoria alla Cassa di previdenza delle Forze armate.

AGGIORNAMENTO Rinnovo contratti del pubblico impiego, bonus 80 euro 2017, stipendi sblocco statali, foze dell'ordine, docenti: Si riprenderanno mercoledì le trattative per il rinnovo dei contratti per tutto il pubblico e le forze dell'ordine con il problema dello sblocco degli stipendi. Mentre sono stati confermati per tutti gli 80 euro di bonus anche non strutturali come per le forze dell'ordine che avranno questo bonus come l'anno corso anche nel 2017 solo per un anno.

Continuano a tenere banco le tante questioni legate alle forze dell'ordine, dal problema degli stipendi al rinnovo dei contratti, passando per le pensioni (i militari non potranno accedere alle mini pensioni poiché il requisito anagrafico dei 63 anni non viene raggiunto) e al rinnovo del bonus di 80 euro. Il punto di partenza è rappresentato dai provvedimenti approvati dalla maggioranza sul finire dello scorso anno e completati con il successivo decreto Milleproroghe, in via di approvazione dal parlamento.

Bonus di 80 euro per le forze dell'ordine e contratto

Stando a quanto messo nero su bianco dalla legge di Bilancio, la maggioranza ha stanziato 1,48 miliardi di euro nel 2017 e 1,93 miliardi di euro dal 2018, compresi i 300 milioni di euro dello scorso anno per i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici, per aumentare lo stipendio degli statali e per finanziare il rinnovo del bonus di 80 euro mensili netti in busta paga. Ma con due importanti precisazioni in riferimento ai famosi euro 80. La prima è che si tratta di un provvedimento provvisorio ovvero non strutturale e dunque valido solo per i prossimi 12 mesi ovvero fino a dicembre 2017. La seconda è il contribuito, i cui destinatari sono le Forze di polizia, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e le Forze armate, continua a non avere natura retributiva, non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta regionale sulle attività produttive e non è assoggettato a contribuzione previdenziale e assistenziale.

Tutti i provvedimenti approvati con il Milleproroghe

Molte delle novità per le forze dell'ordine e per il comparto Difesa sono arrivate dal decreto Milleproroghe approvato sul finire dell'anno dalla maggioranza e adesso in via di approvazione. Fino al 2017 compreso, in relazione a eventuali variazioni nella consistenza organica dei ruoli nonché alle esigenze di mantenimento di adeguati e paritari tassi di avanzamento e di elevazione del livello ordinativo dei comandi, il ministro della Difesa è autorizzato annualmente a modificare il numero complessivo di promozioni a scelta al grado superiore. Per consentire il pagamento dei compensi per lavoro straordinario ai corpi di polizia sono prorogati anche per il 2017 i limiti massimi già stabiliti.

Prorogato al Bilancio 2017 la riduzione delle spese per il personale con contratto a tempo determinato dell'Agenzia industrie difesa e slittano a fine 2017 i vincoli sul personale a termine. Fino al 30 giugno 2017 il Comando dell'Arma dei Carabinieri assicura le operazioni di chiusura della contabilità del Corpo Forestale dello Stato. Slitta quindi al 30 aprile 2017 il termine per il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri sull'inquadramento del capo del Corpo Forestale dello Stato. E fino al 31 dicembre 2017 al personale del Corpo Forestale che transita nei Carabinieri e che matura il diritto alla quiescenza non si applica l'iscrizione obbligatoria alla Cassa di previdenza delle Forze armate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il