Traffico di bambini africani diretto verso la Francia sfruttando la tragedia del Darfur

L'associazione che organizza questo traffico è una organizzazione non governativa 'umanitaria' ('L'Arca di Zoe') che però operava in Ciad con un altre nome ed ha rapporti con l'attuale ministro degli esteri francese Bernar



E' una bella rogna quella che il presidente francese Sarkozy sta cercando di risolvere in Ciad. Sono stati infatti rilasciati sette dei diciassette europei (soprattutto francesi) arrestati per un traffico di bambini africani diretto verso la Francia ed altri paesi europei.
L'associazione che organizza questo traffico è una organizzazione non governativa 'umanitaria' ('L'Arca di Zoe') che però operava in Ciad con un altre nome ('Children Rescue') ed è molto ammanicata con l'attuale ministro degli esteri francese Bernard Kouchner.

Questa ONG, aveva spacciato dei bambini ciadiani (per di più con famiglia anche se poverissime) come orfani di profughi del Darfur. Non è la prima volta che accade. Era accaduto in Italia quattro anni fa quando la nave umanitaria Cap Anamur aveva cercato di far entrare in Italia un gruppo di profughi africani sostenendo che erano 'profughi del Darfur' martoriato dalla pulizia etnica. Ma nessuno di quei profughi era sudanese né proveniva dal Darfur, erano solo stati strumentalizzati per alimentare una operazione politico-mediatica umanitaria che contribuisse a facilitare la strada all'intervento militare della NATO contro il Sudan.

La vicenda del traffico di bambini africani del Ciad spacciati come profughi dal Darfur, ha rivelato così lo sciacallaggio che sovrintende all'operazione militare-umanitaria in corso contro il Sudan (e l'influenza cinese in Africa) da parte dell'amministrazione USA e dei suoi complici in Europa.
L'incidente che ha messo in difficoltà il ministro degli esteri Kouchner è rivelatore di molte cose.
Kouchner è da anni il teorico della guerra umanitaria. Strumentalizzando il suo ruolo di presidente dell'organizzazione 'Medecin sans Frontières', l'ha sobillata e gestita nel caso del Kosovo. E' addirittura diventato governatore del Kosovo occupato dai contingenti della NATO ordinando ai soldati della NATO lo sgombero violento dei minatori serbi ed albanesi che avevano occupato le miniere di Trepzca contro la svendita di questa risorsa all'International Crisis Group di George Soros (grande finanziatore dei secessionisti kosovari, della guerra umanitaria e dello stesso Kouchner). Kouchner è stato eletto deputato nelle file del partito socialista francese ma è stato poi chiamato dal governo di destra di Sarkozy a fare il ministro degli esteri.

Le responsabilità di Kouchner nella preparazione di una nuova guerra umanitaria nel Darfur contro il Sudan, sono evidenti e la vicenda del traffico dei bambini africani lo inchioda. 'Kouchner è il responsabile morale di questo caso, per aver instillato l'idea falsa di un genocidio nel Darfur. Le cifre da lui fatte sono false'. A rilasciare queste affermazioni è un uomo che lo conosce molto bene, trattandosi di Rony Brauman, l'ex presidente di MSF ('La Repubblica' del 31 ottobre, pag.17).

Non è un mistero che Bernard Kouchner sia un uomo della lobby filo-statunitense molto attiva in Francia. Allo stesso modo non è un mistero che la rete più attiva nella campagna tesa a scatenare una nuova 'guerra umanitaria' contro il Sudan sia la lobby filo-israeliana negli Stati Uniti che da anni organizza manifestazioni negli USA ed ha dato vita insieme alle sette cristiane evangeliche e fondamentaliste alla 'Save Darfur Coalition'. Per gli Stati Uniti attaccare il Sudan con il pretesto del Darfur è la via più diretta per ridurre la crescente influenza della Cina sui paesi africani.

Ti è piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il