Sun Microsystems: ottima trimestrale grazie agli accordi con Microsoft, Ibm, Google e Red Hat

L'aumento delle vendite e la diminuzione dei costi ha generato profitti tali da aver completato il primo anno in positivo dopo diversi anni in rosso



Inizia un nuovo periodo positivo per Sun; i ricavi netti, relativi al primo trimestre fiscale che si è concluso a settembre, sono stati 89 milioni di dollari, una crescita rispetto alla perdita di 56 milioni di un anno fa.

L'aumento delle vendite e la diminuzione dei costi ha generato profitti tali da aver completato il primo anno in positivo dopo lo scoppio della bolla speculativa della new economy.

Nonostante ciò, i risultati sono inferiori alle aspettative degli analisti a causa di un investimento per la riorganizzazione interna, pari a 113 milioni di dollari; una riorganizzazione che è costato il posto di lavoro a 4mila dipendenti, finora. A Wall Street, la delusione del mercato ha fatto scendere il titolo di Sun del 3 per cento circa.
 
Oltre alle trimestrali, tra i sintomi principali del nuovo inizio dell'azienda occupano un posto rilevante le partnership, strategia del tutto nuova per una struttura solitamente chiusa e battagliera come Sun.

Due importanti accordi – recentemente stretti con due colossi del mondo informatico – portano il sistema operativo di Windows sui server di Sun e il sistema operativo Solaris di Sun sull'hardware di Ibm, favorendo così un'interoperabilità spesso richiesta proprio dai clienti Sun. Secondo gli ultimi dati Idc, la quota di Sun nel mercato dei server raggiungerebbe il 13 per cento, terza azienda dopo Ibm (31 per cento) e Hewlett-Packard (28 per cento).

Ma non si tratta solo di Ibm e Microsoft. Un recente accordo con Google ha portato StarOffice – la suite per la produttività da ufficio commerciale di Sun – in Google Pack, il pacchetto di applicazioni gratuite distribuite dalla grande G. Di ieri è, infine, l'annuncio della partnership con Red Hat, una delle più diffuse distribuzioni di Linux.

I termini dell'accordo prevedono l'accesso al kit di sviluppo Sun Java SE Technology Compatibility Kit, ottimizzando le applicazioni Java. Sempre nell'ottica dell'apertura, Sun ha aperto agli sviluppatori il proprio sistema operativo: OpenSolaris sarà definitivamente lanciato nel 2008. In questi mesi, la riorganizzazione interna di Sun sta dimostrando una effettiva ridefinizione degli obiettivi e delle strategie, sempre più rivolti all'apertura e all'interconnessione

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il