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Cartelle Equitalia 2017 rottamazione, calcolo, sanzioni, come fare domanda: domande e risposte Agenzia Entrate, INPS, chiarimenti

Ancora dubbi e ultimi chiarimenti su regole e funzionamento del nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia: come fare


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AGGIORNAMENTO: Le cartelle esattoriali che rientrano nel nuovo piano sono quelle emesse da comuni, regioni, province, città metropolitane, per ruoli relativi a contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail, o a imposte non versate, come Imu, Tasi, Tares, Irpef, Irap, Ires. Si può presentare domanda per aderire al nuovo piano di rottamazione Equitalia anche per le multe sul bollo auto. La domanda deve essere presentata entro il 31 marzo 2017.

AGGIORNAMENTO: Il contribuente, una volta venuto a conoscenza dell'entità del debito da pagare, potrà scegliere se versare il dovuto in un’unica soluzione o in cinque rate, di cui tre, di un valore complessivo pari al 70% dell’intera somma, dovranno essere pagate entro la fine di quest'anno, mentre le altre due rate possono essere versate anche nel 2018.

Sono state già migliaia le richieste per aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia inoltrate sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Ma come funziona ufficialmente questo nuovo piano, a chi conviene, cosa prevede nel dettaglio ed entro quando dovranno essere inviate le domande per aderirvi? Di seguito cercheremo di fornire ulteriori chiarimenti a chi avesse ancora dubbi in merito.

Fino a quando si possono inviare le domande per aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia?

Le domande di adesione al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia possono essere inviate entro il prossimo 31 marzo e i debitori che aderiranno al piano potranno pagare le cartelle esattoriali ricevute senza calcolare sanzioni e interessi di mora.

Cosa prevede in particolare questo nuovo piano?


Il piano ufficiale di rottamazione per le cartelle Equitalia ricevute entro il 2016 prevede il pagamento della sanzione prevista senza il calcolo di alcun interesse di mora. La decorrenza dei termini parte dalla notifica dell’ultima cartella esattoriale. Le cartelle esattoriali che rientrano nel nuovo pian sono quelle emesse da comuni regioni, province, città metropolitane, per ruoli relativi a contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail, o a imposte non versate, come Imu, Tasi, Tares, Irpef, Irap, Ires). Si può presentare domanda per aderire al nuovo piano di rottamazione Equitalia anche per le multe  sul bollo auto e anche in questo caso deve essere presentata domanda entro il 31 marzo 2017. Le cartelle relative all'Iva riscossa all'importazione, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, al recupero di aiuti di Stato, e alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna non rientrano nel nuovo piano di rottamazione Equitalia.

Come si invia la domanda di adesione?

La domanda per aderire al nuovo piano di rottamazione Equitalia si può scaricare direttamente dal sito di Equitalia e il modulo (che prevede due pagine) dovrà essere compilato correttamente in ogni sua parte. Una volta completato, dovrà essere presentato, accompagnato da un documento di identità valido, presso gli Sportelli Equitalia o inviato a mezzo mail o alla casella e-mail-Pec della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento. L'accettazione della richiesta e l'ammontare complessivo delle somme dovute saranno comunicati da Equitalia al contribuente entro il prossimo maggio 2017.

Come e quando si pagherà il debito dovuto con il nuovo piano di rottamazione?

Nel momento in cui sarà resa nota al contribuente l’entità del debito da pagare, il contribuente stesso potrà scegliere se versare quanto dovuto in un’unica soluzione o in cinque rate, di cui tre rate per un valore complessivo del 70% dell’intera somma dovranno essere pagate entro il 2017 e il restante 30% in due rate nel 2018 e per effettuare il pagamento si potrà pagare presso tabaccai, nei circuiti Sisal o Lottomatica, sul sito www.gruppoequitalia.it attraverso il proprio home banking o attraverso la classica domiciliazione  bancaria sul proprio conto corrente, o con bollettini precompilati, o direttamente agli sportelli del concessionario della riscossione.

Cosa succede ai debitori che non aderiscono al nuovo piano di rottamazione delle cartelle?

I contribuenti che decideranno di non aderire a questo piano di rottamazione dovranno comunque pagare il loro debito capitale, gli interessi per dilazione di pagamento (4%) e l’aggio (ricalcolato), sempre calcolando sanzioni e interessi di mora. E in alcuni casi potrebbe anche non convenire aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia, considerando che chi ha in corso attuali piani di rateazione ha la possibilità di dilazionare il pagamento in 72 rate al massimo, mentre il nuovo piano ne prevede al massimo cinque, anche per cifre elevate, il che significherebbe rimborsare somme più elevate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il