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Rinnovo contratti statali, forze ordine, pubblico 2017: incontro Madia-Sindacati-Governo Gentiloni resoconto mercoledì 11 Gennaio

L'aumento degli stipendi degli statali passa dal faccia a faccia tra forze sociali e Aran, l'Agenzia che rappresenta la maggioranza nei negoziati


bonus di 80 euro forze ordine

Rinnovo del contratto degli statali



AGGIORNAMENTO: Rimane ancora da sciogliere il nodo budget. Per ora è stato previsto solo un fondo di 1,9 miliardi di euro, che dovrà essere assegnato soprattutto al rinnovo contratto dei dipendenti pubblici. La parte restante sarà invece dirottata per la stabilizzazione del bonus da 80 euro per le forze dell'ordine e per lo sblocco parziale del turn over nella pubblica amministrazione. Resta il dubbio sulla loro sufficienza e le forze sociali lo sanno bene.

AGGIORNAMENTO: Al momento si attendono ancora informazioni ufficiali su come sia andata la riunione e il confronto tra il Ministro Madia rappresentante del Governo Gentiloni e i Sindacati. Secondo quanto riportato nelle ultime notizie si sarebbe trattato al momento di un primo incontro interlocutorio a cui ne seguiranno ulteriori a breve. Attendiamo, comunque, di saperne di più

AGGIORNAMENTO: Al via oggi finalmente la prima di una serie di riunioni per il rinnovo dei contratti pubblico, forze dell'ordine, statali e docenti e insegnanti. Numerosi i temi all'ordine del giorno dal decidere l'iter per i decreti attuativi alla soluzione di diversi problemi ancora presenti, tracui soprattutto quelli di budget.

AGGIORNAMENTO: Nel clima di totale incertezza che regna in queste ore sul rinnovo dei contratti del pubblico impiegno, almeno la certezza della concessione di 960 euro netti annuali alle forze dell'ordine è confermata dallo staziamento previsto nella Legge di Stabilità. Destinatari i membri di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Polizia penitenziaria, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta, Capitanerie di Porto.

Si torna a parlare con maggiore attenzione del rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici. Dopo l'accordo politico raggiunto sul finire dell'anno, si passa ora ai fatti ovvero alla definizione di tempi e modi per l'aumento dgli stipendi degli statali. Tuttavia ci si avvicina alle prossime riunioni con rinnovata incertezza. Tanti, forse troppi arrivati a questo punto, sono i dubbi. Il primo è relativo proprio al budget stanziato dalla precedente maggioranza e ora nelle mani del governo Gentiloni. Dei 5 miliardi di euro necessari, ce ne sono sul piatto 3,3, una cifra evidentemente insufficiente per garantire le risposte assicurate. Di conseguenza, il surplus medio in busta paga di 85 euro al mese potrebbe essere ridotto a 40 in questo 2017 per poi stabilizzarsi a 85 solo il prossimo anno. E poi, questione molto sentita, c'è il capitolo del bonus di 80 euro per le forze dell'ordine.

Rinnovo del contratto degli statali: riprendono le trattative

La prima tappa delle trattative per la riforma della pubblica amministrazione passa dunque dal faccia a faccia tra forze sociali e Aran, l'Agenzia che rappresenta il governo nei negoziati. La convocazione ha per oggetto l'accordo quadro sulle prerogative sindacali, permessi e distacchi, da ricalibrare sulla nuova mappa del pubblico impiego, passato da 11 a 4 comparti. Ogni mossa sarà però studiata guardando alla partita più importante: il contratto. In ballo ci sono gli 85 euro di aumento degli stipendi, ma anche le regole. Le forze sociali puntano a rivedere quante più parti possibili della legge Brunetta e nel mirino ci sono anche i passaggi di carriera, con l'obiettivo di riportare la materia nell'alveo della contrattazione.

Al momento comunque si parla, in via ufficiale, solo di permessi e distacchi. L'attenzione è però rivolta ai rinnovi e alla traduzione in fatti dell'intesa di fine novembre, sottoscritta da maggioranza e forze sociali per spianare la strada allo scongelamento dei contratti. In questo contesto sono interessanti le parole del responsabile settori pubblici della Confederazione generale italiana del lavoro, secondo cui l'accordo del 30 novembre prevede procedure e tempi: dopo l'approvazione della legge di Bilancio e l'insediamento del nuovo governo occorre darne attuazione. L'augurio delle forze sociali è che si arrivi per la metà di questo mese di gennaio a una convocazione da parte del ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione.

Le forze dell'ordine e il bonus di 80 euro

La stesse legge di Bilancio ha confermato lo stanziamento delle risorse necessarie per la concessione di 960 euro netti annuali alle forze dell'ordine, al pari di quanto fatto lo scorso anno. I destinatari individuati sono gli appartenenti a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Polizia penitenziaria, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta, Capitanerie di Porto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il