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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 decisione emessa da Alta Corte significativa

Cresce l'attesa per la scelta dell'Alta Corte di domani che avrà inevitabili ripercussioni sul percorso delle novità per le pensioni.


Pensioni indiscrezioni, scenari e aggiornamenti

Ultime notizie pensioni legate all'occupazione



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): Si va verso l'allontanamento dell'appuntamento con le urne con le elezioni politiche. Sono le ultime e ultimissime notizie che si ricavano all'indomani della scelta dell'Alta Corte di ammettere due dei tre quesiti per la consultazione popolare. A questo punto, se questo scenario venisse confermato la ripresa del confronto sui cambiamenti alle novità per le pensioni subirebbe un rallentamento.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:36):  L'Alta Corte ha deciso che vi sarà per due su tre dei quesiti posti sotto il suo giudizio la consultazione pubblica e questo ha un doppio impatto sulle prossime elezioni, quando si terranno e se ci saranno. A questo punto tutti gli scenari nelle ultime notizie e ultimissime sono aperti anche perché finora i vari schieramenti si sono poco esposti nel giudicare tale decisione. Come già detto per le novità per le pensioni andare al voto subito è la cosa migliore, ma occorre farlo anche con un sistema che permetta al vincitore di attuare il suo programma che sicuramente avrà tra i temi le novità per le pensioni stesse, altrimenti si rischierebbe di aprire la solita telenovela.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Domani si dovrebbe sapere se l'Alta Corte ha deciso di permettere la consultazione pubblica per i quesiti sull'attuale appena realizzato sistema di regolamento delle attività lavorative oppure lo bloccherà. E le previsioni nelle ultime notizie e ultimissime sono incerte per una scelta che non riguarda solo i quesiti in sè, ma anche le future elezioni, quando e se poterle fare e, dunque, anche le novità per le pensioni.

Quella di domani con la scelta della consulta in merito all'ammissibilità del voto popolare sui cambiamenti introdotti nel mercato dell'occupazione è una giornata decisiva per le novità per le pensioni. E le ragioni sono differenti. In prima battuta diventerà più chiaro se una chiamata alle urne avverrà in tempi brevi. Se i giudici dovessero restituire le richieste al mittente, allora la data del voto sarebbe più vicina. E si sa, nel caso di elezioni in Italia, tutto viene rimesso in discussione, anche e soprattutto le novità per le pensioni introdotte e quelle su cui si potrebbe ragionare. Naturalmente vale anche il ragionamento opposto: se l'Alta Corte dovesse accogliere l'ipotesi del voto popolare, le novità per le pensioni potrebbero allontanarsi proprio per il rinvio delle elezioni che l'attuale maggioranza lega a questa scelta.

Novità per le pensioni e Alta Corte

Tuttavia non è da escludere una doppia chiamata alle urne, sia per il voto popolare e sia per le Politiche. I precedenti ricordano come difficilmente sono allestiti nello stesso anno, ma un precedente c'è. In ogni caso vanno sempre considerate le ripercussioni sul piano politico di un accoglimento della richiesta da parte dei giudici. Verrebbe infatti a cadere o comunque verrebbe messo in discussione un altro pilastro della precedente maggioranza, di cui questa rappresenta la perfetta continuità. Il centro-sinistra potrebbe così decidere di prendere tempo e rinviare quanto più possibile l'appuntamento con le elezioni che, ribadiamo, sono sono proficue sul versante delle novità per le pensioni.

Ultime notizie pensioni legate all'occupazione

A rischio è dunque il referendum sull'articolo 18. L'Alta Corte esamina domani il quesito che punta ad abrogare i cambiamenti introdotti su licenziamenti e Statuto dei lavoratori. Ed è ben noto come le novità per le pensioni siano strettamente legate all'occupazione. I giudici dovranno esprimersi anche su altri due quesiti: sui voucher, i buoni per le prestazioni accessorie, e sulle norme che limitano la responsabilità di appaltatore e appaltante in caso di violazioni sul lavoratore. Entrambi dovrebbero essere ammessi. È sull'articolo 18, invece, che restano dubbi. Una parte dei giudici ritiene che il quesito sia manipolativo perché non si limita all'abrogazione, ma punta ala riscrittura estendendo i limiti al licenziamento previsti sopra i 15 dipendenti, a tutte le aziende che ne hanno più di 5. Un'altra parte ha una posizione diversa e ricorda come un referendum sull'articolo 18 fu ammesso, anche se poi sottoposto agli elettori non raggiunse il quorum.

Indiscrezioni, scenari e aggiornamenti

In questo momento il collegio dell'Alta Corte è formato da 14 giudici. Se al momento del voto dovesse finire in parità, farà premio il voto del presidente, che per regolamento vale doppio in casi del genere. Tra i giudici, però, ci sarebbero alcuni indecisi, anche nel gruppo proveniente dalle alte magistrature che spesso vota in blocco e così fece anche sulle pensioni. Qui, infatti, non si tratta di valutare la legittimità di una norma, ma un quesito referendario e le maglie, sul piano della giurisprudenza, sono più strette.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il