PostePay come ricaricare: i migliori metodi da scegliere fra i tanti

Utilizzare una carta prepagata per gli acquisti online è ormai una consuetudine. La PostePay recita un ruolo di spicco visto che un quarto degli acquisti online viene effettuato tramite questa carta

PostePay come ricaricare: i migliori met

Come ricaricare una postepay



AGGIORNAMENTO: Oltre alla carta tradizionale Poste Italiane ha lanciato anche la versione Twin, il modo più semplice per inviare denaro. Si tratta di 2 carte, una per inviare e l'altra per ricevere denaro, utilizzabili per tutti i tuoi acquisti e prelievi in tutto il mondo. Una volta che la Postepay Twin è giunta al destinatario, basterà attivarla con una semplice telefonata. Poi ricaricarla, trasferendo denaro in tempo reale, sarà un gioco da ragazzi

AGGIORNAMENTO: Per ricaricare la vostra carta prepagata PostePay direttamente dal vostro smartphone, potrete utilizzare anche l'App Poste Mobile. Ogni ricarica ha un costo aggiuntivo di un euro iva inclusa. Non sarà praticata nessuna commissione aggiuntiva per quel che riguarda la tariffa del proprio device. Il servizio è disponibile tutti i giorni dalle ore 06:00 alle ore 23:30.

AGGIORNAMENTO: Tra le altre caratteristiche di PostePay bisogna considerare che il Plafond è di novecentonovantanove euro e che la durata di una carta è di due anni. Il limite di ricarica nell’anno civile è di duemilacinquecento euro. Per queste caratteristiche si capisce anche perchè sia molto utilizzata da giovani e studenti.

AGGIORNAMENTO: La carta prepagata PostePay, una delle più diffuse in Italia, oltre agli acquisti online, consente anche di pagare il pedaggio autostradale e ricevere i pagamenti con PayPal, trasferendo comodamente i fondi dal conto PayPal alla carta Postepay associata. I costi di acquisto e di gestione irrisori e la facilità di utilizzo hanno decretato il boom di vendite.

Oggi fare acquisti online è diventata un’operazione diffusa e piuttosto naturale. Nel corso degli anni si sono sviluppate diverse piattaforme, Amazon su tutte, che si sono specializzate proprio nella vendita in Rete di qualsiasi oggetto. Biciclette, scarpe, mobili, insomma tutto quello di cui si può avere bisogno lo si può acquistare comodamente seduti sul proprio divano o mentre si lavora davanti a un pc, in maniera semplice e veloce visti i tempi di consegna rapidi.

Si evitano così anche le file ai negozi. Questa tendenza che si sta rafforzando di anno in anno rischia di minare il funzionamento della rete di vendita tradizionale costituita dai negozi o botteghe, ma questo è un altro discorso. Se oggi fare acquisti online è una pratica tanto comune, molto lo si deve alla diffusione delle carte prepagate che si sono configurate ben presto come un baluardo efficace nella lotta contro i furti dei pin bancomat o delle carte di credito. Fenomeno diffuso all’alba di questa nuova abitudine quando la possibilità che qualche malintenzionato riuscisse a prosciugare i risparmi depositati sul conto corrente di temerari acquirenti online, era tutt’altro che peregrina.

Una delle carte ad aver riscosso maggior successo, lanciata da Poste Italiane sul finire del 2003, è stata senza dubbio la PostePay. Lo confermano i tredici milioni e mezzo di esemplari consegnati fino al duemilaquindici. Cifra da considerarsi approssimata per difetto quindi. La chiave del successo è da rintracciare nella sua semplicità di utilizzo. Come ricaricare una PostPay è ormai noto a tutti. Ma è bene conoscere anche i metodi migliori per compiere tale operazione.

PostePay il successo della carta prepagata

Il successo della PostePay risiede in una statistica. Circa un quarto degli acquisti su siti ecommerce sono effettuati tramite questa carta prepagata. I motivi sono vari.

  1. La semplicità di utilizzo che permette di trasferire quantità modiche di denaro senza incontrare troppe difficoltà. Per farlo basta una semplice ricarica.
  2. La facilità di rinnovarla senza alcun costo aggiuntivo.
  3. Il costo d’acquisto, cinque euro, conveniente che può essere sostenuto da qualsiasi fascia di età e di reddito.
  4. I costi di gestione esigui visto che la commissione prevista per ogni operazione è di solo un euro, come anche per la ricarica tramite sportello postale. Non è previsto alcun canone annuale.
  5. L’accredito immediato di una ricarica che può essere effettuata, a partire dal 2008, anche da qualsiasi punto Sisal al costo di due euro, esibendo il codice fiscale dell’intestatario.

Postepay i metodi migliori per ricaricare

Ecco i metodi migliori per ricaricare facilmente la PostePay. Seguendo queste indicazioni vi sembrerà ancora più semplice di quanto in realtà già è.

  1. Il modo più tradizionale è quello di recarsi presso un ufficio postale muniti di carta e documenti. L’operatore stamperà un resoconto cartaceo con le ultime operazioni in entrata e in uscita e il saldo finale.
  2. Scaricando gratis l’app Postepay (o anche BancoPosta), disponibile per iOS e Android attraverso la quale si può ricaricare una PostePay da un’altra PostePay.
  3. Da ATM Postmat con carta di pagamento aderente al circuito internazionale Visa, Visa Electron, Vpay, MasterCard e Maestro. In questo caso la commissione sarà di di tre euro.
  4. Usufruendo del servizio Simply Banco Posta, la cui attivazione va richiesta presso un ufficio postale. Utilizzando questa metodica, potrete controllare molto semplicemente il vostro saldo attraverso un sms.
  5. Con carte PagoBancomat presso tutti gli sportelli ATM Postamat. La commissione di ricarica è di due euro.

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di Luigi Mannini pubblicato il