Rinnovo e aumento contratti stipendio pubblico 2017, docenti, forze dell'ordine: decisione Consulta ufficiale oggi 11 Gennaio

Anche sotto il profilo del rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici, la scelta di domani dell'Alta Corte è uno snodo decisivo.

Rinnovo e aumento contratti stipendio pu

Forze dell'ordine e bonus 80 euro



AGGIORNAMENTO: Mentre le forze sociali vogliano avere una certezza sull'effettivo budget da destinare all'aumento degli stipendi degli statali, oltre alla garanzia di uno stanziamento adeguato anche per il 2018 che al momento non c'è, l'Alta Corte ammette due consultazioni popolari su tre. Anche se non sono direttamente interessati i dipendenti pubblici, la scelta va inquadrata nel contesto delle elezioni politiche che potrebbero essere rinviate rispetto alle aspettative iniziali.

AGGIORNAMENTO: Una sentenza che non tocca il sistema del Job Acts e dell'articolo 18, ma che, invece, fa passare il voto sui voucher e gli appalti e soprattutto questo potrebbe condizionare la PA, ma nel frattempo tra le novità si dovrebbe cercare di evitare il referendum con la fomulazione di nuove leggi. Staremo a vedere.

AGGIORNAMENTO: Ancora molto complessa appare la vicenda del rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Una parte delle forze sociali, pur essendosi opposta a diverse norme presenti nel Jobs Act, non condivide la scelta di chiedere un referendum per l'abrogazione della riforma e quindi di spingere per l'adozione di una legge d'iniziativa popolare che normi l'ambito del lavoro.

AGGIORNAMENTO: Gli accordi raggiunti nelle ultime ore tra le forze sociali e la maggioranza di Governo non hanno affatto tranquillizzato i lavoratori pubblici per quel che riguarda il rinnovo del contratto. Le ultime notizie parlano di un bonus in busta paga ridotto a soli quaranta euro di media nel 2017. Cifra destinata a salire a ottantacinque euro nel 2018.

Il mosaico della riforma della pubblica amministrazione si intreccia con la scelta di domani dell'Alta Corte sull'ammissibilità dei referendum sulle nuove regole del mercato dell'occupazione. Già, perché nel caso di accensione del semaforo rosso ovvero se i giudici dovessero bloccare la chiamata al voto, ecco che le elezioni politiche si avvicinano. E prima di giocare una partita così importante, la maggioranza vorrebbe chiudere una volta per tutte le questione del rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici. Si tratterebbe però di un'arma a doppio dettaglio: se di dovesse votare già in primavera non è affatto così scontato che nel giro di poche settimane si raggiunta la quadra sull'aumento degli stipendi degli statali.

Attenzione, poi, perché nonostante si sia opposta a molte delle norme presenti nel Jobs act, una parte delle forze sociali non condivide la scelta della di chiedere un referendum per l'abrogazione della riforma e quindi di spingere per l'adozione di una legge d'iniziativa popolare che normi l'ambito del lavoro.

Rinnovo del contratto del pubblico impiego: troppi i problemi

Nonostante forze sociali e maggioranza abbiano raggiunto un punto di incontro nell'aumento di 85 euro di media dello stipendio mensile dei dipendenti pubblici, non mancano incertezze. A iniziare da quelli riguardanti il budget: servono 5 miliardi di euro, ma sul tavolo ce ne sono 3,3. Al di là della questioni mai chiusa del bonus dei 80 euro per le forze dell'ordine, rispetto a cui continua tra l'altro a mancare la struttuaralità, le ultime notizie riferiscono come il bonus in busta paga possa essere ridotto a 40 euro in media in questo 2017 per poi salire a 85 euro il prossimo anno. Le risposte arriveranno già con i prossimi incontri tra forze sociali e Aran, l'Agenzia che rappresenta l'esecutivo nelle negoziazioni.

Forze dell'ordine e bonus di 80 euro

Non ci sono i vigili urbani tra i destinatari del bonus di 80 euro al mese che per il 2017 sarà corrisposto alle forze dell'ordine. A beneficiarne sono anche gli appartenenti a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Polizia penitenziaria, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta, Capitanerie di Porto. Il credito ammonta complessivamente a 960 euro annui e non è legato al reddito. I soli a non riceverlo saranno i dirigenti.

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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