Cartelle Equitalia rottamazione 2017, multe, cartelle esattoriali: regole ufficiali 2017, calcolo, a chi conviene pro e contro

Regole di pagamento cartelle esattoriali Equitalia con nuovo piano di rottamazione: la convenienza per i contribuenti debitori

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AGGIORNAMENTO: L’adesione al piano di pagamento agevolato delle cartelle esattoriali di Equitalia non sarà automatica, per cui bisognerà inviare il modello apposito DA1, disponibile sul sito istituzionale www.gruppoequitalia.it, da presentare entro il prossimo 31 marzo 2017.

AGGIORNAMENTO: Equitalia invierà entro il trentuno maggio 2017 una comunicazione ai contribuenti che hanno chiesto di aderire al piano di rottamazione in cui riporterà la somma dovuta, insieme ai relativi bollettini con le date di scadenza dei pagamenti. Il contribuente potrà scegliere di pagare in un'unica soluzione o in cinque rate.

Fino a quando si può inoltrare domanda di adesione al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia? Quali sono le cartelle che possono essere rottamate? A chi conviene aderire al nuovo piano per pagare meno? Dopo diverse spiegazioni e informazioni fornite sul funzionamento del nuovo piano di rottamazione per le cartelle esattoriali inviate da Equitalia ai debitori italiani, cerchiamo di riportare qui di seguito ulteriori chiarimenti e la procedura da seguire per l’invio della domanda di adesione al piano.

Chi può aderire al nuovo piano di rottamazione Equitalie e le cartelle esattoriali interessare

Possono aderire al nuovo piano di rottamazione delle Cartelle Equitalia tutti i contribuenti che hanno ricevuto cartelle esattoriali tra il 2000 e il 2016, per cui pagheranno solo l’importo dovuto per la violazione commessa senza calcolo di sanzioni e interessi di mora. Le cartelle esattoriali che rientrano in questo piano di rottamazione sono quelle emesse da Comuni, Regioni, Province, città metropolitane, per mancato pagamento di imposte come Imu, Irpef, Irap, Ires; le cartelle relative ai contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail. Rientrano nel piano di rottamazione Equitalia anche le cartelle ricevute per il mancato pagamento del bollo auto, mentre ne sono escluse quelle riguardanti l'Iva riscossa all'importazione, crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti,recupero di aiuti di Stato, alle ammende e alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna.

A chi conviene aderire al nuovo piano di rottamazione Equitalia

Anche  i contribuenti che hanno già piani di rateazione in corso possono aderire al nuovo piano di rottamazione di quest’anno, ponendo, però, attenzione alla convenienza dell’adesione. Una volta effettuati i dovuti calcoli, potrebbe, infatti, risultare conveniente aderire a questo nuovo piano a chi rischia azioni esecutive da parte del Fisco come pignoramenti e iscrizioni di ipoteche, per cui l’adesione al nuovo piano porterebbe a bloccare le rate concordate e al via del piano di pagamento agevolato. In alcuni casi, però, l’adesione al nuovo piano potrebbe non essere poi così conveniente e stiamo parlando soprattutto di coloro che hanno debiti elevati con il fisco. Il nuovo piano infatti prevede solo 5 rate di pagamento della somma dovuta a fronte di un piano di pagate in 72 rate previsto dal vecchio piano di rateazione di Equitalia, un tempo che permette una lunga dilazione delle somme dovute che così suddivise sarebbero decisamente più ‘sopportabili’ da pagare per i contribuenti debitori che se decidessero di aderire al nuovo piano, pur sottraendo sanzioni e interessi di mora, comunque si ritroverebbero a dover pagare tanto in sole cinque rate che non potranno assolutamente essere saltata o ritardate.

Compilazione e invio del modulo per aderire al piano di rottamazione

L’adesione al piano di pagamento agevolato delle cartelle esattoriali di Equitalia non sarà automatica, per cui bisognerà inviare il modello apposito DA1, disponibile sul sito istituzionale www.gruppoequitalia.it, da presentare entro il prossimo 31 marzo 2017. Il modulo compilato deve essere presentato direttamente agli sportelli di Equitalia o inviato, insieme ad una copia della carta d’identità, alla casella e-mail o Pec della Direzione Regionale di Equitalia di riferimento, si compone di due pagine, di cui solo la prima obbligatoria da compilare. Equitalia invierà poi entro il 31 maggio del 2017 una comunicazione ai contribuenti che hanno chiesto di aderire al piano di rottamazione in cui riporterà la somma dovuta, insieme ai relativi bollettini con le date di scadenza dei pagamenti. Il pagamento di quanto dovuto si potrà effettuare o in un’unica soluzione o in cinque rate, di cui tre, del valore del 70% dell’intero importo, da versare nel 2017 e le due restanti per il 30% del valore dovuto nel 2018. E per quanto riguarda i pagamento, potranno essere effettuati tramite domiciliazione bancaria, presso uffici postali, tabaccai, tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul sito www.gruppoequitalia.it o direttamente agli sportelli di Equitalia.

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di Marianna Quatraro pubblicato il