Tfa terzo 2017: bando quando e come Gennaio-Febbraio. Il calendario Miur 2017

Il quadro sulla formazione, sulle deleghe e sul Tfa terzo ciclo dovrebbe diventare più chiaro nell'arco di pochi giorni.

Tfa terzo 2017: bando quando e come Genn

Tfa, calendario pronto per il sostegno



AGGIORNAMENTO: Se la data del quindici gennaio, scadenza naturale per la stesura delle deleghe al governo e passaggio preliminare prima del nuovo Tfa, dovesse essere rispettata, allora la strada diverrebbe in discesa e le tensioni di questi giorni per i lavoratori candidati Tfa sarebbero solo un ricordo. Ma bisogna prima verificare se esiste una reale volontà politica.

AGGIORNAMENTO: Finalmente tutto sembra essere pronto per i 5.108 posti destinati ai candidati Tfa in possesso del titolo di abilitazione per il grado di scuola per cui conseguire la specializzazione per il sostegno le nubi sembano diradarsi. Stando al documento firmato dall'ex ministro dell'Istruzione, entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, gli atenei definiranno insieme all'Ufficio scolastico regionale il piano dell'offerta formativa.

Continuano a esserci molte incertezze sul destino del Tfa terzo ciclo ovvero sui tempi di pubblicazione dell'atteso bando. Non ci sono prese di posizioni ufficiali da parte del Ministero dell'Istruzione, se non il decreto dello scorso fine anno con cui è stata prevista l'attivazione per le classi di sostegno. Si è trattato di uno degli ultimi atti del precedente responsabile dell'Istruzione prima del cambio di guardia. Se la data del 15 gennaio, scadenza naturale per la stesura delle deleghe al governo e passaggio preliminare prima del nuovo Tfa, dovesse essere rispettata, allora la strada diverrebbe in discesa. Almeno in linea teorica, naturalmente. Perché poi occorre una reale volontà politica per dare il via al Tfa terzo ciclo. Il quadro sulla formazione dovrebbe dunque diventare più chiaro nell'arco di pochi giorni.

Tfa, calendario pronto per il sostegno

Tutto definito, dunque per i 5.108 posti destinati ai candidati Tfa in possesso del titolo di abilitazione per il grado di scuola per cui conseguire la specializzazione per il sostegno. Stando al documento firmato dall'ex ministro dell'Istruzione, entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, gli atenei definiscono insieme all'Ufficio scolastico regionale il piano dell'offerta formativa. Un ruolo chiave viene dunque ricoperto dalle singole università nella scelta delle le modalità di iscrizione ai corsi per i quali è prevista una prova d'accesso e la valutazione di eventuali titoli culturali e professionali.

Mobilità scuola, partita chiusa?

Accordo raggiunto tra quasi tutti i sindacati della scuola e il ministro dell'Istruzione sulla mobilità degli insegnanti per il prossimo anno scolastico. L'intesa è stata raggiunta in tempi celeri e riguarda la questione del trasferimento dei docenti, uno dei capitoli più discussi della legge della cosiddetta buona scuola. Si tratta di un accordo politico, come sottolinea il Miur che precede la firma del contratto integrativo di mobilità del personale docente. A siglare sono stati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal. Non ha firmato la Gilda, insoddisfatta dall'accordo. Riserve sono state espresse anche dall'Anief.

A detta del nuovo ministro dell'Istruzione si tratta di una intesa a favore della scuola ed è stato avviato un percorso di responsabilità e serietà che mette al centro il funzionamento del sistema di istruzione. Ci sono state, ha detto, anche una qualità e un'assunzione di responsabilità nei tempi di chiusura dell'accordo, da parte di chi si è seduto attorno al tavolo: del decisore politico, dell'amministrazione, delle rappresentanze dei docenti. Soddisfatti i sindacati firmatari. La Gilda, che non ha siglato l'intesa, spiega che pur in presenza di aperture quali la deroga al vincolo triennale per tutti e la possibilità di esprimere alcune preferenze su scuola per tutti, non si possa accettare che la maggior parte dei docenti venga collocata negli ambiti territoriali e sottoposta alla individuazione per competenze ovvero alla chiamata diretta.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il
Puoi Approfondire