Voucher 2017: come funzionao, chi si può pagare. Regole ufficiali attuali in vigore ora

Quali sono le regole in vigore per l’uso dei voucher in quest’anno 2017 e cosa potrebbe ancora cambiare: le ultime novità

Voucher 2017: come funzionao, chi si può

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AGGIORNAMENTO: In attesa di conoscere il destino che attende questo strumento, che potrebbe anche essere del tutto abolito, per il 2017 si potrebbe subito procedere con una riduzione dei limiti di retribuzione annuale che potrebbero passare da settemila a cinquemila euro, a ulteriori limiti dell’uso dei voucher per retribuire solo studenti, cassintegrati e pensionati.

AGGIORNAMENTO: Tra le novità 2017 per i voucher alcune nuove regole che prevedono l'obbligo di acquisto utilizzando la via telematica per i committenti, imprenditori e professionisti e contemporaneo obbligo di comunicazione preventiva alla Direzione del Lavoro competente prima dell'inizio della prestazione, novità estese anche al settore dell'agricoltura.

Sono arrivati a superare i 121 milioni, rappresentano ad oggi la più comune forma di pagamento, particolarmente contestata, per le prestazioni lavorative discontinue o occasionali e stanno spianando la strada ad una sempre più profonda precarietà in una società, come quella italiana, per cui gli ultimi dati Istat attestano un crescente tasso di disoccupazione tra i giovani con un contestuale, e potremmo dire anche paradossale, aumento del lavoro tra gli over 50. I voucher non sono altro che buoni lavorativi che vengono erogati dall’Inps per prestazioni lavorative occasionali e che sono stati creati soprattutto per evitare il lavoro in nero. Vengono erogati al termine della collaborazione ma a parte la somma da corrispondere per il lavoro prestato (ognuno del valore di dieci euro, da ritirare presso tabaccai abilitati al cambio o sportelli delle Poste Italia) non prevedono altro:nessuna tutela, nessuna garanzia contributiva.

Come funzionano i voucher e chi si può pagare

L’uso dei voucher, secondo le regole ora vigenti, prevede l’obbligo, da parte del committente di lavoro, di comunicazione preventiva del suo uso e in mancanza di questa comunicazione si potrebbe andare incontro a pesanti sanzioni pecuniarie. I committenti che non rispettano l’obbligo di comunicazione entro 60 minuti prima dell’inizio della prestazione lavorativa rischiano, infatti, una multa da 400 fino a 2.400 euro per ogni dipendente irregolare. Le novità 2017 che interessano i voucher riguardano il loro uso limitato solo ai lavori occasionali, ad eccezione del comparto dell’edilizia, dove in questi ultimi mesi si è registrato il maggior abuso. I voucher possono essere impiegati per tutte le categorie di lavoratori, disoccupati e inoccupati, lavoratori autonomi o subordinati, impiegati full-time o part-time, pensionati, studenti, percettore di prestazioni a sostegno del reddito, a condizione che vengano usati entro i limiti di reddito stabiliti sui 7mila euro. Le regole di quest’anno prevedono, come detto, l'obbligo di acquisto dei voucher per via telematica per i committenti imprenditori e professionisti e obbligo di comunicazione preventiva alla Direzione del Lavoro competente prima dell'inizio della prestazione, novità estese anche al settore dell'agricoltura. Inoltre, per  quest’anno è prevista la nuova tracciabilità dei buoni lavori Inps, attraverso la comunicazione obbligatoria dei Voucher Inps un'ora prima del loro utilizzo da parte del committente. Nella comunicazione obbligatoria devono essere indicati dati anagrafici del dipendente; codice fiscale; e luogo e durata della prestazione. L’uso dei voucher deve essere comunicato tramite sms al numero 3399942256; e tramite email alla sede dell’Ispettorato del Lavoro (intermittenti@pec.lavoro.gov.it). Non sussiste alcun obbligo di comunicazione per famiglie, enti pubblici, attività non commerciali, lavoro domestico. Per quanto riguarda il lavoro agricolo, l’obbligo di comunicazione è di 3 giorni, senza la necessità di indicare data inizio e fine della prestazione lavorativa.

Altre novità attese per quest’anno per l’uso dei voucher

Per il 2017 si potrebbero attendere ulteriori novità per l’uso dei voucher, da una riduzione dei limiti di retribuzione annuale che potrebbero passare da 7 mila a 5 mila euro, a ulteriori limiti dell’uso dei voucher per retribuire solo studenti, cassintegrati e pensionati.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il