Pensioni ultime notizie Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41: aggiornate domande e risposte

Domande e risposte su regole e ultime notizie definite per le novità per le pensioni di Ape e quota 41: cosa c’è da sapere

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:07): All'interno dell'articolo vi è anche un interessante link per il calcolo delle novità per le pensioni dell'Ape Social e Ape Volontaria per capire quanto potrebbe costare, l'assegno finale e quanto da restituire. Il calcolo è automatico e semplice ed è basato su i tassi di interesse e condizioni al momento ufficiose riportati nelle spiegazioni delle ultime notizie e ultimissime ma, mai, ufficiali finora.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:10): Certamente alcune di queste domande e risposte su età, requisiti, categorie a cui spetta di andare in pensione con le novità per le pensioni dell'Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria sono per forza di cosa limitate, in quanto l'iter non è ancora concluso su due fronti sia per quanto riguarda i cambimetni richiesti sia per i dettagli e i meccanismi numerosi che dovranno essere decisi nell'attuazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22
:01): 
Tante sono le domande e i quesiti che ci arrivano per le novità per le pensioni in modo particolare per l'Ape Social, l'Ape Volontaria e Quota 41. Abbiamo deciso, dunque, di preparare una serie di domande e risposte su queste novità per le pensioni basandoci sulle ultime notizie e ultimissime ufficiali.

Ape social, ape volontaria e quota 41: come funzionano le novità per le pensioni in vigore quest’anno 2017? Quali sono i requisiti e le condizioni necessarie per accedervi? Di seguito cerchiamo di fornire ulteriori chiarimenti e informazioni, anche alle luce delle ultime notizie, in relazione ai nuovi sistemi possibili da richiedere quest’anno per anticipare la propria età pensionabile.

Quali sono i requisiti necessari per accedere all’Ape social?

L’Ape social senza alcun costo per l’anticipo della propria età pensionabile può essere richiesta se si è raggiunto il requisito anagrafico dei 63 anni e si appartiene ad una delle categorie di persone svantaggiate tra è rimasto senza occupazione, disabili o malati gravi, e coloro che sono impegnati in attività faticose. Chi è rimasto senza occupazione dovrà aver maturato almeno 30 anni di contributi ed esaurito tutti i sussidi di disoccupazione da almeno tre mesi; i lavoratori invalidi che possono chiedere l’ape social sono coloro che hanno maturato 30 anni di contributi e hanno una percentuale di invalidità dal 74% in su, e vale anche per coloro che assistono da almeno sei mesi parenti disabili di primo grado, come figli o genitori, o coniuge convivente; i malati gravi, fermo restando il requisito contributivo dei 30 anni,  che possono richiedere l’ape social sono quelli che hanno malattie classificate nella legge 104/1992; per chi è impegnato in occupazioni faticose, l’ape social vale solo si è impiegati in queste occupazioni da almeno 6 anni consecutivi, se si siano maturati almeno 36 anni di contributi e si rientri in una delle seguenti professioni: conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; lavoratori edili; addetti alla lavorazione dell’amianto; macchinisti e personale viaggiante ferroviario; maestre d’asilo nido ed educatori di asilo; addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti; infermiere ed ostetriche; lavoratori addetti all’estrazione e alla lavorazione dell’amianto; facchini; conciatori di pelli e di pellicce; autisti di mezzi pesanti e camion.

Quando si potrà inoltrare la domanda per l'Ape social?

L’Ape social che, ripetiamo, è a costo zero e valida esclusivamente per le categorie di persone sopra riportate, quindi non per tutti, dovrebbe partire dal prossimo mese di maggio 2017, in via sperimentale, per ora fino al 31 dicembre 2018.

Quali sono i requisiti per la chiedere l’Ape volontaria e come presentare domanda?

L’Ape volontaria per andare in pensione prima può essere richiesta da chi ha raggiunto i 63 anni di età e abbia maturato almeno 20 anni di contributi. Anche in questo caso, la domanda potrà essere inviata all’Istituto di Previdenza dal prossimo primo maggio 2017 insieme alla documentazione necessaria per accertare la sussistenza dei requisiti richiesti.

Come funziona l’Ape volontaria?

Possono chiedere l’Ape i lavoratori dipendenti, statali, autonomi e parasubordinati, che abbiano un reddito da pensione minimo non inferiore a 700 euro al mese, cioè 1/4 del trattamento minimo, e che riceveranno dagli istituti di credito, attraverso l’Istituto di Previdenza, una mini pensione di anticipo pensionistico che dovrà esser poi restituita con un piano di rimborso 20ennale una volta raggiunti i normali requisiti pensionistici attualmente richiesti. Stando ai calcoli effettuati, media, per un anticipo pensionistico di 3 anni, la decurtazione sulla pensione finale sarà entro i limiti del 5%, considerando anche i tassi di interesse che saranno applicati. Per l’Ape volontaria, i lavoratori dovranno stipulare anche un’assicurazione obbligatoria per il rischio di premorienza.

Come fare il calcolo dell'Ape Social e Ape Volontaria?

Il calcolo lo si può fare in maniera automatica online con il nostro simulatore e calcolatore che è raggiungibile a questo link diretto

Come funziona la Quota 41 e quali sono i requisiti richiesti?

Come per l’Ape social e l’Ape volontaria anche per la quota 41 la domanda dovrà essere presentata all’Istituto di Previdenza a partire dal primo maggio. La quota 41 approvata è strettamente legata all’Ape social, valida per le stesse categorie di persone svantaggiate riportate per l’ape social, e che dà la possibilità di anticipare l’età di pensionamento a tutti coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale, cioè a 14-15 anni, e che entro il 19esimo anno di età abbiano maturato almeno 12 mesi di contributi anche non continuativi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il