Bollo auto 2017: chi non deve pagare, esenzioni, prescrizione sconti e regole 2017 con nuovi obblighi

Ecco come fare a pagare il bollo auto 2017 e soprattutto come calcolare, in maniera automatica e manuale, l'importo.

Bollo auto 2017: chi non deve pagare, es

Bollo auto 2017: ma quanto si paga?



AGGIORNAMENTO: Per sapere a quanto ammonta la spesa per il bollo auto 2017 bisogna fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione. Valutare a quale direttiva sia conforme il veicolo e moltiplicare il corrispondente valore per ogni KW di potenza dell'automobile o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV. 

Fra i tanti pagamenti da effettuare entro la fine del mese c'è anche quello del bollo auto 2017. Per la precisione l'ultimo giorno utile per chi è andato in scadenza a dicembre dello scorso anno è il 31 gennaio 2017. L'imposta va infatti versata entro il mese successivo alla scadenza del bollo in corso di validità. In ogni caso, le modalità possono variare in base alla regione di immatricolazione. In ogni caso, sul web sono presenti diversi simulatori online con cui effettuare i calcoli a partire dalla targa. Il calcolo va effettuato sulla base della potenza dell'automobile e sul livello di emissioni. Entrambe le informazioni sono presenti sul libretto di circolazione.

Da segnalare che il primo bollo per l'auto nuova va pagato entro il mese di immatricolazione. Se però questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, per pagare c'è tempo fino all'ultimo giorno del mese successivo. Se l'ultimo giorno del mese cade di giorno festivo o di sabato, la scadenza è spostata al primo giorno feriale successivo.

Bollo auto 2017: ma quanto si paga?

Ricordando che la spesa può essere portata in detrazione nel caso di possesso della partita Iva e se l'auto è utilizzata per lo svolgimento della propria attività, per sapere quanto si paga per il bollo auto 2017 occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo e moltiplicare il corrispondente valore per ogni KW di potenza dell'automobile o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV. Per i veicoli di potenza superiore ai 100 KW o 136 CV il calcolo va effettuato aggiungendo all'importo base moltiplicato per 100 KW o 136 CV i singoli KW eccedenti i 100 o i CV eccedenti i 136 moltiplicati per l'importo unitario riportato nel rigo successivo.

Come pagare il bollo auto?

Prima di passare alla cassa per corrispondere quanto richiesto per il bollo auto 2017, suggeriamo dunque di utilizzare uno dei tanti simulatori gratuiti presenti sulla Rete e procedere a un confronto dei risultati. Fra i più utilizzati ci sono quelli del sito dell'Agenzia delle Entrate, utile per calcolare il bollo sulla base dei kilowatt, dei cavalli fiscali della vettura o appunto in base alla targa, e del portale Aci. Nel caso di versamenti inferiori all'anno occorre fare riferimento ai valori unitari riportati nei pagamenti frazionati e moltiplicarli per il numero di KW o CV , dividere il prodotto ottenuto per 12 e moltiplicare tale risultato per il numero di mesi che si intende pagare.

Il pagamento del bollo auto 2017 può comunque essere effettuato presso le delegazioni Aci, le agenzie di pratiche auto, le banche, gli uffici postali, mediante il servizio Internet Banking, presso i tabaccai convenzionati con Banca Itb, direttamente collegati al Ruolo Regionale e quelli aderenti al polo Lottomatica. Attenzione a non sforare i tempi di pagamento per non incorrere in sanzioni e interessi.

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