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Ristrutturazione casa 2017 detrazioni, incentivi e bonus mobili 2017: arredamenti, mobili compresi e lista lavori inclusi edili

La lista dei lavori per cui è possibile richiedere il bonus ristrutturazione casa e il bonus mobili 2017: quali sono e cosa prevedono


Ristrutturazione casa 2017 e bonus mobili 2017

Regole lista lavori Ristrutturazione bonus mobili 2017



AGGIORNAMENTO: Per ottenere il bonus mobili 2017 bisogna presentare i documenti che dimostrano l'effettivo esborso delle spese dichiarate. Quindi ricevute di bonifici, pagamenti con carta di credito o bancomat, le fatture di acquisto con la quantità dei beni e dei servizi acquistati. 

La nuova Legge di Stabilità ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per i lavori di ristrutturazioni edilizie e il bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10mila euro per l'acquisto di mobili, e ha introdotto, per il periodo compreso tra il primo gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021, una detrazione d'imposta del 50% per le spese sostenute per lavori antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità; e una detrazione del 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016, per lavori antisismici su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità. Possono beneficiare dell’agevolazione i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese, ma anche l'inquilino o il comodatario. In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario, l’inquilino o il comodatario, il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), i soci di cooperative divise e indivise e i soci delle società semplici, gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Lista dei lavori edili per cui vale il bonus ristrutturazione casa 2017

I lavori per cui è possibile richiedere il bonus ristrutturazione casa comprendono interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali o sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze; interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto; interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;    lavori per misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (cancelli, grate, porte blindate, casseforti, fotocamere collegate a vigilanza privata, ecc..); lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche (ascensori o montacarichi, installazione di strumenti idonei alla mobilità interna ed esterna di portatori di handicap gravi); lavori di cablatura degli edifici e di contenimento dell’inquinamento acustico; interventi di risparmi energetici; interventi per l’adozione di misure antisismiche come opere per la messa in sicurezza statica; interventi di bonifica dall’amianto e opere per evitare gli infortuni domestici; riparazione di impianti per la sicurezza domestica; installazione di apparecchi di rilevazione di gas; e installazione di corrimano.

Le spese per cui si può beneficiare del bonus mobili 2017

La detrazione del 50% del bonus mobili vale per l’acquisto di mobili dell’immobile oggetto di ristrutturazione, da letti, materassi, comodini, comò, armadi, cassettiere, tavoli, sedie, poltrone, divani, credenze, librerie e complementi di arredo come apparecchi di illuminazione. Il bonus mobili anche quest’anno vale per l’acquisto di elettrodomestici di classe A + o superiore, come frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, forni a microonde, lavatrici, asciugatrici, ventilatori e stufe elettriche, apparecchi per il condizionamento. Il bonus vale su un limite di spesa da 10mila euro da suddividere in dieci rate annuali di uguale importo.

Documenti da conservare per il bonus mobili 2017

E’ necessario presentare una serie di documenti per ottenere il bonus mobili 2017 principalmente quelli che dimostrano che siano state effettivamente sostenute le spese dichiarate. E stiamo parlando di ricevute di bonifici, di avvenuti pagamenti con carta di credito o bancomat, le fatture di acquisto con la quantità dei beni e dei servizi acquistati. Nel caso di pagamento con bonifico, bisognerà inserire la causale, Bonifico relativo a lavori edilizi; codice fiscale del destinatario della detrazione; numero di partita Iva o codice fiscale del destinatario del bonifico (rivenditore).

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il