Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Padoan, Moscovici, Juncker

Le ultime posizioni e affermazioni di Padoan, Moscovici e Juncker su ultime notizie situazione italiana e comunitaria e conseguenze novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie su quota 100, mi

Pensioni novità ultime affermazioni ministro Padoan



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Adesso si fa dura perché la Comunità ha ufficialmente messe nero su bianco le perplessità sui conti pubblici con tanto di richiesta di correzione. Si attende adesso la risposta che secondo le ultime e ultimissime notizie arriverà a stretto giro. Il tutto ricordando come quando c'è da tagliare e da risparmiare, a rimetterci sono storicamente le novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Il vero problema, dunque, non è tanto e non solo i 3,4 miliardi di correzioni richiesti nelle ultime notizie e ultimissime, almeno per quanto riguarda le novità per le pensioni visti i pochi soldi già stanziati ma quello che potrebbe avvenire con una procedura di infrazione in prospettiva per le stesse novità per le pensioni tenendo anche conto delle già alte clausole di salvaguardia che già sono state inserite.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Non è già un percorso semplice e non privo di ostacoli quello delle novità per le pensioni e la richiesta di una manovra aggiuntiva di correzione richiesta nelle ultime notizie e ultimissime da parte della Comunità non è chiaramente una buona cosa. Senza pensare alle difficoltà che potrebbero esserci in caso di procedura di infrazione o ancor peggio, viste le indiscrezioni che si sussegno, di un possibile commissariamento che partirebbe dagli isituti ma che andrebbe inevitabilmente a coinvolgere tutto. (ma che resta, comunque, ancora evitabile)

Il responsabile agli Affari economici Pierre Moscovici avverte l'Italia sul rischio di una nuova procedura di infrazione per il deficit; il presidente della Commissione comunitaria, Jean-Claude Juncker, aveva giò avvertito sui rischi a cui l'Italia andava incontro, mentre il ministro dell'Economia italiano Padoan ha già avviato una revisione del nuovo iter economico, con l'auspicio di riuscire a soddisfare tutte le richieste presentate dalla Comunitrà. Il quadro generale, stando a quanto riportano le ultime notizie, sulla situazione economica italiana continuerebbe a non essere affatto roseo, situazione che si protrae dal momento del voto di dicembre che ha sancito la caduta del vecchio esecutivo, portando la stessa Comunità a rinviare ulteriori misure aggiuntive al nuovo testo unico, e la sua stessa valutazione sulle stesse misure alla prossima primavera.

Le ultime posizioni del ministro Padoan e conseguenze per novità per le pensioni

Stando a quanto riportano le ultime notizie, per, le eventuali correzioni dovrebbero avere una portata, seppur miliardaria, inferiore rispetto a quanto era stato prospettato qualche tempo fa: meno dei 5 miliardi di euro di cui si era parlato nel mesi scorsi, merito, forse, del fatto che il ministro Padoan sia rimasto alla guida del Dicastero dell'Economia, esattamente come chiedeva e sperava la stessa Comunità. Ed è stato lo stesso ministro Padoan a far sapere di essere già al lavoro per la definizione della revisione del testo unico, revisione che per lui certamente non contemplerebbe alcuna novità per le pensioni, considerando che per Padoan le novità per le pensioni non rappresentano una priorità e quelle approvate di mini pensione e quota 41 rappresentano già una possibilità concreta di pensione anticipata per chiunque lo volesse. Avrebbe, inoltre, affermato di voler più tempo per riuscire a chiudere una situazione politica decisamente importante e delicata che richiede il massimo impegno, cosa che potrebbe non andare proprio così se entro il primo febbraio dovrà essere tutto pronto, secondo quanto richiesto da Junker.  

Le ultime posizioni di Moscovici e conseguenze per novità per le pensioni

Non si può, dunque, più rinviare e Moscovici, insieme al ministro Padoan, sarebbe a lavoro per la riduzione degli interventi del nuovo testo unico. La speranza è che questa revisione non tocchi le novità per le pensioni per cui sono già stanziati soldi decisamente inferiori a quelli richiesti e necessari per attuare davvero novità per le pensioni importanti come quota 100 o quota 41 per tutti, a fronte delle limitate mini pensione e quota 41, ancora non universali per tutti, ancora sperimentali.

Le ultime posizioni del presidente Junker e conseguenze per novità per le pensioni

Il presidente della Commissione difficile sarà ulteriormente tollerante: dopo esserlo, infatti, già stato con il precedente premier, punterà certamente su una rimessa in riga dell’Italia e in maniera molto chiara ha chiesto al nostro Paese un aggiustamento dei conti pubblici con un ulteriore impegno di 3,4 miliardi di euro. Tra le misure correttive che dovranno interessare il nuovo testo unico, certamente, stando alle ultime notizie, non dovrebbero rientrare le novità per le pensioni, ma si spera, quanto meno, che i nuovi impegni non blocchino l'iter in atto sulla definizione dei Dpcm che sono cruciali perchè mini pensione e quota 41 entrino finalmente in vigore perchè conterranno le regole ufficiali del loro funzionamento e, cosa fondamentale, le entità dei tassi di interesse che dovranno essere calcolati sulla stessa mini pensione. E’, dunque, importante che l’Italia faccia qualcosa perchè altrimenti il rischio sarà quello di un commissariamento e di avvio della Troika. Prima di una procedura di infrazione, la Comunità monitora e valuta e si tratta di operazioni che nel nostro Paese sono effettivamente andate avanti per un pò ma con la soglia di deficit superiore al 3% del Pil il rischio di avvio di una procedura di infrazione diventa sempre più concreto.  In realtà, a scatenare il caos  nel nostro Paese è stata l’incapacità di risolvere la crisi degli istituti di credito e l’intervento pubblico per Mps ha fatto muovere la vigilanza della Banca centrale europea.
 

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il