Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 nuovi metodi da Dl Sviluppo e Fondo Indigenza

Le novità per le pensioni che potrebbero prospettarsi con la ripresa delle discussioni del Dl Sviluppo e ultime notizie su misure del Fondo Indigenza

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:08): Torna d'attualità il fondo per il contrasto all'indigenza così come il decreto sviluppo che fa fatica a vedere la luce. Tuttavia una riflessione è a questo punto necessaria: le novità per le pensioni continuano a non essere intese come una leva per la ripresa e come emerge dalle ultime e ultimissime notizie, la strada seguita è quella dell'assistenza anziché del rilancio basato sulla previdenza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Per quanto riguarda il Dl Sviluppo, vi è al suo interno una delle novità per le pensioni che permeterebbe in determinate condizioni di lasciare anzitempo l'attività svolta in determinate condizioni utilizzando i fondi di categoria che nelle grandi-medie aziende hanno tutti ormai anche spesso in maniera incosapevole e in automatico. E il Dl Sviluppo sembra che si voglia riprendere nelle ultime notizie e ultimissime anche se pare strano che possa passare, quando non lo ha fatto prima, in questa situazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:47): Con il Fondo Indigenza si vorrebbe lanciare il progetto che si aveva nel medio-lungo termine, ovvero quello di una sorta di assegno universale che possa sostenere le persone senza occupazione, senza pensione e con una serie di requisiti e condizioni che devono essere ancora ufficializzate. E l'idea è stata ripresa da più ministri ed esponenti delle Camera e del Senato che hanno parlato di un decreto urgente. Non è una novità per le pensioni, ma è chiaramente collegabile per i tanti che si ritrovano ancora lontani e senza attività (poi bisognerà vedere i requisiti richiesti).

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Ritornano, o almeno cercano di ritornare con l'imprevidibilità dei tempi di questo esecutivo, due iter importanti per alcune novità per le pensioni o che, comunque, hanno all'interno dei collegamenti ad essi. Il più difficile, che avrebbe, però, delle vere novità per le pensioni, che vada avanti per diversi motivi rimane il Dl Sviluppo, mentre più alte sono le probabilità del Fondo Indigenza.

Tornano in Aula Dl Sviluppo e Fondo Indigenza con relative discussioni sulle novità per le pensioni ad essi collegati. Non solo, dunque, novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, per cui sono ancora attesi i Dpcm ufficiali con le relative regole di funzionamento, ma anche altre misure che dovrebbero modificare il sistema delle attuali norme previdenziali.

Ripresa delle discussioni del Dl Sviluppo e conseguenze per novità per le pensioni

La ripresa delle discussioni del Dl Sviluppo potrebbero avere conseguenze per le novità per le pensioni, visto che come confermano le ultime notizie conterrebbe una norma che consentirebbe a tutti i lavoratori iscritti ai fondi di lasciare anzitempo la propria occupazione nel caso in cui si ritrovassero senza impiego con facoltà di riscattare quanto versato nel proprio fondo prima del raggiungimento dei normali requisiti pensionistici attualmente richiesti. Secondo quanto previsto dalla appena citata norma, un lavoratore senza impiego da lungo tempo potrebbe decidere di andare in pensione prima, riscattando quanto versato fino al momento dell’uscita. Questa norma, bloccata finora, con la ripresa delle discussioni sul Dl Sviluppo potrebbe essere approvata e rappresentare una novità per le pensioni in grado di permettere l’uscita prima a determinate categorie di persone.

Novità su Fondo Indigenza e conseguenze per novità per le pensioni

Dopo un periodo di silenzio, i lavori in Aula da domani 18 gennaio tornano a concentrarsi, come riportano le ultime notizie, sul Fondo di contrasto all'Indigenza, facendo riferimento ad una sorta di assegno universale. Non dovrebbe, però, trattarsi di una forma di sostegno come l'assegno universale vero e proprio di cui si è parlato in questi mesi ma di un aiuto sociale che dovrebbe chiamarsi Rei, da desinare prima a chi vive in maggiori difficoltà economiche, come le fasce più indigenti a partire dalle famiglie con minori, disabili o anziani, per arrivare a comprendere tutti coloro che sono rimasti senza occupazione. Il nuovo Rei dovrebbe essere erogato sotto forma di assegno mensile di importo compreso tra i 350 e i 450 euro, in base al valore Isee del nucleo familiare. Questa misura potrebbe rappresentare il primo passo verso quelle novità per le pensioni che sono state avanzate finora e che prevedevano anche l'istituzione di un assegno universale. Tra i fautori di questa novità, e da sempre favorevole a modifiche delle attuali norme pensionistiche con novità per le pensioni decisamente più importanti delle attuali mini pensioni e quota 41, il ministro delle Politiche agricole che, stando a quanto riportano le ultime notizie sull’intenzione di riorganizzazione del centro sinistra, si avvia a ricoprire un ruolo di grande importanza nella nuova programmazione di lavoro. E questo fa ben sperare in ulteriori possibilità di revisione delle pensioni attuali. Sulla novità del Rei, il ministro delle Politiche agricole si è detto già pronto a mettere a punto un decreto, che stando alle ultime notizie permetterebbe di sbloccare subito un miliardo di euro.

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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