Birmania: Pietro Fassino inviato speciale dell'Unione europea

'Agirò con convinzione' queste invece sono state le prime dichiarazioni di Fassino 'perché l'Unione Europea contribuisca a una soluzione della crisi birmana fondata sul riconoscimento del valore universale della democrazia e dei dirit



Javier Solana, l'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera, ha nominato Piero Fassino inviato speciale dell'Unione europea per la Birmania. La decisione è stata presa martedi mattina dal Comitato politico e di sicurezza dell'Ue e la conferma viene da un funzionario di Solana che ha dichiarato che 'l'incarico durerà alcuni mesi, forse sei'.

Solana, in un suo comunicato diffuso a Bruxelles, ha dichiarato che Fassino 'lavorerà in stretta collaborazione con Ibrahim Gambari' e la sua stessa nomina di inviato speciale dell'Ue 'evidenzia l'importanza che l'Unone Europea attribuisce al cambiamento demoratico, alla riconciliazione e al miglioramento dei diritti dell'uomo in Birmania'.

'Agirò con convinzione' queste invece sono state le prime dichiarazioni di Fassino 'perché l'Unione Europea contribuisca a una soluzione della crisi birmana fondata sul riconoscimento del valore universale della democrazia e dei diritti umani'. 'E' un incarico impegnativo di cui avverto tutta la complessità e delicatezza - prosegue - tanto più in un momento in cui l'opinione pubblica europea e internazionale segue con trepidazione e preoccupazione quanto avviene in quel grande paese asiatico. Prenderò fin dalle prossime ore contatto con Javier Solana e con la presidenza portoghese dell'Ue per definire le linee di azione del mio mandato e con l'inviato speciale del segretario dell'Onu Ibrahim Gambari per convenire le modalità del sostegno europeo all'azione delle Nazioni Unite e della comunità internazionale'.

Positive sono state le reazioni dal fronte politico italiano, il vice premier e ministro degli esteri Massimo D'Alema ha dichiarato 'viva soddisfazione' per la nomina di Fassino commentando che 'saprà svolgere al meglio' l'incarico.

D'Alema prosegue 'Quella di Solana è una scelta che mi fa particolarmente piacere e della quale siamo grati  anzitutto perché riguarda una personalità politica, come l'onorevole Fassino, di vasta e riconosciuta competenza nelle questioni internazionali. L'Italia - ha aggiunto il ministro - non farà mancare il suo convinto sostegno al delicato lavoro che attende Fassino, in sintonia con l'inviato speciale del segretario generale delle Nazioni Unite, Ibrahim Gambari, e continuerà ad adoperarsi affinché la comunità internazionale favorisca in maniera efficace l'avvio nel Myanmar di una nuova fase di dialogo politico, che ponga fine alla repressione e schiuda concrete prospettive di transizione democratica e di pieno rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali'.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il