Pensioni ultime notizie opzione donna 2017: requisiti ufficiali e cambiamenti ancora possibili proroga opzione donna 2017

Al lavoro sul disposto combinato tra cumulo dei contributi sulla base delle nuove regole e opzione donna nel contesto delle novità per le pensioni.

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Ultime notizie pensioni sull'opzione donna



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:52: Altre novità ora, subito, paiono difficili che ci saranno nelle ultime notizie e ultimissime per l'opzione proroga donna anche se si parla che nel secondo momento che in tanti invocano di analisi per le novità per le pensioni si crei una ulteriore sistema e metodo da affiancare o sostituire l'opzione donna, ma a partire dal 2018

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:32): Il cambiamento che sembra al momento possibile nelle ultime notizie e ultimissime per l'opzione donna è quello del cumulo gratis per raggiungere i requisiti ufficiali richiesti per poter richiedere quest novità per le pensioni che, poi, tanto novità non è più, ma è inserita come proroga nella lista appunto dei sistemi "nuovi" con cui si potrà lasciare anzitempo l'attività.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Anche una delle novità per le pensioni che sembrava non potessere essere cambiate ancora, come l'Opzione Donna, dopo la Proroga per il 2017, potrebbe rientrare nei cambiamenti che vi potrebbero essere per le novità per le pensioni stesse come sembre emergere dalle ultime notizie e ultimissime

Si lavora ancora sulle novità per le pensioni e non solo per completare il progetto della maggioranza che presenta ancora alcuni punti irrisolti. Ma anche per introdurre miglioramenti e correzione. Tra le più interessanti su cui i tecnici dei dicasteri stanno valutando le conseguenze per le casse dello Stato c'è il combinato disposto tra cumulo dei contributi sulla base delle nuove regole e opzione donna, così come è stata prorogata sul finire dello scorso anno. L'ipotesi di lavoro è semplice quanto potenzialmente efficace perché andrebbe ad allungare la lista dei beneficiari dell'opzione donna. Si tratta di estendere l'utilizzo anche del cumulo per aiutare a maturare i requisiti di accesso alla pensione agevolata per la donne. Ma facciamo un passo indietro cercando di capire come questi due provvedimenti possano fondersi.

Novità per le pensioni e cumulo gratis dei contributi

Il cumulo dei contributi gratis è una delle più importanti novità per le pensioni approvate con la manovra. Anche se passata in secondo piano, si tratta in realtà di una possibilità preziosa per migliaia di lavoratori, fino a questo momento con costi così insostenibili da rendere impossibile questa operazione. Il cumulo è così l'anticamera per ottenere la pensione di vecchiaia, di inabilità, indiretta ai superstiti e per uscire un po' prima. Ed previsto anche nel caso in cui siano stati già raggiunti i requisiti per il diritto a pensione in una delle gestioni per le quali è previsto il cumulo. La novità emersa in queste ore è appunto l'opportunità di legarlo all'opzione donna. Si tratta forse di un passaggio obbligato, considerato che coinvolge i lavoratori con parte della contribuzione versata in quasi tutte le gestioni previdenziali ovvero

  1. Assicurazione generale obbligatoria (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi: commercianti, artigiani, coltivatori diretti)
  2. Gestioni sostitutive dell’Assicurazione generale obbligatoria
  3. Gestioni esclusive dell’Assicurazione generale obbligatoria
  4. Gestione separata
  5. Iscritti alle casse professionali

Ultime notizie pensioni sull'opzione donna

Con l'opzione donna il congedo pensionistico sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonome a fronte di un consistente taglio dell'assegno previdenziale perché calcolato con il sistema contributivo, meno conveniente rispetto a quello retributivo. Con gli ultimi cambiamenti è stato previsto l'allungamento dal 31 dicembre 2015 al 31 luglio del 2016 della sperimentazione dell'opzione donna. La scelta delle date non è casuale perché consente di includere anche quelle lavoratici nate nell'ultimo trimestre del 1958, che altrimenti sarebbero rimaste fuori per via dell'aumento delle speranza di vita. Di fatto sono coinvolte le lavoratrici che hanno maturato

  1. un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni al 31 dicembre 1995 e che non hanno maturato il diritto a pensione di anzianità
  2. un'anzianità contributiva inferiore ai 18 anni al 31 dicembre 1995 e che non hanno scelto la liquidazione della pensione con le regole del contributivo.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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