Pensioni ultime notizie usuranti: pensione anticipata 2017. Requisiti, calcolo, età

Secondo le novità per le pensioni, le attività devono essere svolte per metà della vita lavorativa oppure per sette degli ultimi dieci anni.

Pensioni ultime notizie usuranti: pensio

Pensioni: quali sono le attività usuranti?



Se c'è una categoria di lavoratori su cui si è concentrata la maggioranza nell'elaborare il programma delle novità per le pensioni è quello dei lavoratori che svolgono prevalentemente attività usuranti o turni notturni. Tra requisiti per l'accesso alla pensione anticipata, inevitabili modalità di calcolo e cambiamento dell'età richiesta, i chiarimenti sono inevitabili. Cosa è cambiato nel 2017? Per quanto riguarda l'anzianità nei lavori usuranti sono adesso richiesti almeno per sette anni, negli ultimi dieci di attività lavorativa ovvero almeno per la metà della vita lavorativa complessiva. Tanto per fare uno confronto, fino allo scorso anno erano indispensabili almeno per sette anni, negli ultimi dieci di attività lavorativa fino al 31 dicembre 2017 e almeno per la metà e della vita lavorativa complessiva dal 2018.

I requisiti per la pensione richiesti nel 2017

Le novità per le pensioni di questo 2017 prevedono che tutti gli addetti ai lavori usuranti compresi i lavoratori notturni e quelli addetti ai turni di notte per più di 78 giorni all'anno possono congedarsi con quota 97,6 con un minimo di 61 anni e 7 mesi di età (se dipendenti) o con quota 98,6 con un minimo di 62 anni e 7 mesi di età (se autonomi). Gli addetti al lavoro notturno (per almeno 6 ore a notte) e per un numero di giorni all'anno da 72 a 77 devono maturare quota 98,6 con un minimo di 62 anni e 7 mesi di età (se dipendenti) o quota 99,6 con un minimo di 63 anni e 7 mesi di età (se autonomi). Infine agli addetti al lavoro notturno (per almeno 6 ore a notte) e per un numero di giorni all'anno da 64 a 71 serve quota 99,6 con un minimo di 63 anni e 7 mesi di età (se dipendenti) o Quota 100,6 con un minimo di 64 anni e 7 mesi di età (se autonomi).

Lavori usuranti: confronto su speranza di vita e decorrenza della pensione

Il pacchetto di cambiamenti sulle novità per le pensioni per i lavori usuranti introdotto dalla maggioranza è stato dunque piuttosto corposo. Per quanto riguarda le speranze di vita, sono stati congelati gli incrementi fino al 2026 compreso. La ragione è semplice: sarebbero scattati, dal 2019, quattordici mesi stimati di aumento. In merito alla decorrenza della pensione, nel 2017 scatta dal primo mese del giorno successivo alla maturazione della pensione. Al contrario, prima del 2017 dal dodicesimo mese se dipendenti o, se autonomi, dal diciottesimo successivo alla maturazione.

Quali sono le attività usuranti?

Ricordando che le attività devono essere svolte per metà della vita lavorativa oppure per sette degli ultimi dieci anni, con i nuovi cambiamenti delle novità per le pensioni si tratta di

  1. addetti alla linea catena che svolgono l'attività in imprese soggette a specifiche voci tariffarie Inail in mansioni caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesse;
  2. addetti a mansioni particolarmente usuranti quali i lavori in galleria, nelle cave, in cassoni ad aria compressa, palombari, lavori ad alte temperature, in spazi ristretti, di asportazione amianto;
  3. conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
  4. lavoratori adibiti a turni di notte per almeno sei ore ogni giorno e per un minimo di 64 giorni all'anno;
  5. lavoratori che, al di fuori del caso precedente, prestano la loro attività per almeno tre ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno.

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di Marianna Quatraro pubblicato il