Pensioni ultime notizie precoci: pensioni anticipata 2017. Requisiti, calcolo, età

Introdotta una nuova disciplina specifica che riguarda i lavoratori precoci nel contesto del programma delle novità per le pensioni 2017.

Pensioni ultime notizie precoci: pension

Lavoratori precoci e addetti ad attività faticose



Ci sono anche i precoci ovvero i lavoratori che hanno iniziato da giovanissimi la propria attività lavorativa, al centro delle novità per le pensioni introdotte in questo 2017. Innanzitutto forniamo un panoramica generale di requisiti, calcolo ed età. L'obiettivo delle nuove norme è stata la riduzione dei requisiti per la pensione anticipata a favore di chi ha versato almeno un anno di contributi prima dei 19 anni di età e si trova in difficoltà o svolge attività particolarmente faticose. Sia uomini che donne possono andare in pensione anticipata con 41 anni di contributi senza alcun costo e partire dal primo gennaio, quando scatterà la possibilità di accesso all'Ape social.

Lavoratori precoci e uscita anticipata con le novità per le pensioni

Ecco allora che i lavoratori precoci è prevista l'opportunità di accedere al pensionamento anticipato in tempi più rapidi rispetto a quanto permesso agli altri lavoratori. Ma ad alcune condizioni: l'attività deve essere iniziata prima dei 19 anni, occorre aver maturato 41 anni di contributi e il beneficio si rivolge a disoccupati o a chi svolge lavori pesanti. In sintesi occorre

  1. possedere i requisiti di lavoratore precoce;
  2. rientrare in una specifica categoria professionale o essere in particolari condizioni personali e soggettive;
  3. rientrare nel limite massimo delle risorse stanziate.

Ancora più precisamente, si rivolge dunque ai lavoratori dipendenti e autonomi con almeno un anno di contribuzione prima dei 19 anni di età e che siano in una nelle seguenti condizioni

  1. lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  2. lavoratori dipendenti e autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con disabilità al 74%;
  3. lavoratori dipendenti e autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa con disabilità al 74%;
  4. lavoratori dipendenti addetti a lavori faticosi e che svolgono questa attività da almeno 6 anni in via continuativa.

Lavoratori precoci e addetti ad attività faticose

Oltre a raggiungere i 41 anni di anzianità contributiva, dunque, per accedere al pensionamento anticipato con l'Ape social, può essere richiesto di rientrare nella categoria dei dipendenti impegnati in una delle seguenti professioni pesanti svolte da almeno sei anni in via continuativa al momento del pensionamento:

  1. Addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza
  2. Conciatori di pelli e di pellicce
  3. Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante
  4. Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni
  5. Conduttori di mezzi pesanti e camion
  6. Facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati
  7. Insegnanti della scuola dell'infanzia e educatori degli asili nido
  8. Operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici
  9. Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti
  10. Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni
  11. Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia

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di Chiara Compagnucci pubblicato il