Pensioni ultime notizie Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41 inediti metodi si preparano

Nuovi metodi di sostegno sociale e uscita sociali insieme alle ultime novità perle pensioni di Ape e quota 41: ultime notizie su ulteriori cambiamenti pensionistici

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Il primo metodo che sarebbe una novità per le pensioni completa, pur non essendo prettamente per solo le pensioni e non essendo nemmeno così inedito sarebbe una sorta di assegno universale che nelle ultime notizie e ultimissime continua a ripetersi come molto probabile che venga fatto e in tempi anche brevi. Le condizioni non si conoscono ancora esattamente e molti elemementi sarebbero ancora da definire prima di tutto il budget necessario.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Non è semplice ancora il percorso dell'Ape Social, Ape Volontaria e Quota 41, ma nello stesso vengono a galla dei metodi ulteriori uno già conosciuto e da considerare una vera e propria novità per le pensioni, mentre l'altro inedito nelle ultime notizie e ultimissime e che sarebbe uno strumento interessante accanto alle novità per le pensioni

Ape social, volontari e quota 41 per anticipare la propria età pensionabile quest’anno fino a tre anni, permettendo così ad alcune persone lasciare la propria occupazione a 63 anni piuttosto che attendere il raggiungimento dell’attuale soglia dei 66 anni e sette mesi, ma non solo: queste novità per le pensioni, per cui si attende l’attuazione dei Dpcm che ne definiranno le regole ufficiali di funzionamento e che dovrebbero arrivare il prossimo primo marzo, potrebbero essere accompagnate da ulteriori metodi che si stanno predisponendo e che potrebbero rivelarsi importanti: stiamo parlando del nuovo sostegno per chi si ritrova in difficoltà e che sembra anticipare l’introduzione dell’assegno universale e della norma contenuta nel nuovo provvedimento per la libera concorrenza delle attività che potrebbe permettere a determinate categorie di lavoratori di lasciare anzitempo la propria occupazione.

Nuovo provvedimento sociale che anticipa l’assegno universale

Da sempre discusso, tra le novità per le pensioni, l’assegno universale rappresenta una delle misure per cui fino a qualche tempo fa ci si è sempre battuti e poi messo da parte perché troppo costoso (richiederebbe circa 10miliardi di euro) a fronte di un budget disponibili davvero molto ristretto. Ma si tratta, al tempo stesso, di un aiuto sociale già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi comunitari, motivo per il quale si è tornati a spingere sulla sua approvazione anche in Italia. L’ostacolo, però, della mancanza di soldi continua ad esserci e nell’attesa di un vero e proprio provvedimento di tal genere, le ultime notizie parlano della possibilità di introduzione di un metodo di aiuto sociale che sembra anticipare l’assegno universale per aiutare coloro che si ritrovano più in difficoltà. Si tratterebbe di un sussidio che verrebbe erogato sotto forma di assegno mensile di importo compreso tra i 350 e i 450 euro, in base al valore Isee del nucleo familiare, che non potrà superare i 3mila euro, e per cui il ministro delle Politiche agricole ha già annunciato di essere pronto a firmare un decreto d’urgenza per la sua introduzione in tempi brevi. Stando a quanto riportato dalle ultime e ultimissime notizie, questa misura dovrebbe interessare in primo momento solo le famiglie dove vi siano un minore, un disabile o un anziano, per essere estesa a tutti coloro che hanno bisogno di essere aiutati per vivere una vita dignitosa.

Novità pensioni anche nell’iter per la libera concorrenza delle attività

Ma non è questa l’unica novità che si affiancherà quest’anno alle ultime novità per le pensioni di Ape e quota 41: le ultime notizie confermano, infatti, una ripresa delle discussioni dell’iter per la libera concorrenza delle attività, rimasto bloccato in Aula a lungo per gli accadimenti politici interni del nostro Paese e la costituzione del nuovo esecutivo all’indomani del risultato della consultazione pubblica dello scorso dicembre. L’iter contiene una norma collegata alle novità per le pensioni perché, se approvata, consentirebbe a tutti i lavoratori iscritti ai diversi fondi pensionistici privati di categoria (che rappresentano la maggior parte dei lavoratori), ma disoccupati da lungo tempo, andare in pensione prima attraverso il riscatto di quanto versato nel proprio fondo prima del raggiungimento dei normali requisiti pensionistici attuali. Si tratterebbe, dunque, di una nuova possibilità di uscita prima per coloro che, magari, sono rimasti senza impiego ma non hanno maturato i requisiti per la richiesta del’ape social.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il