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Pensioni ultime notizie Ape Social, Ape Volontaria, Quota 41 si delineano calcolo, età, requisiti, categorie differenti

I tecnici della maggioranza sono al lavoro sulle novità per le pensioni con l'intenzione di apportare correzioni e miglioramenti.


Pensioni ultime notizie Ape Volontaria

Pensioni: domanda per l'Ape Social



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:18): Le prossime settimane sono da seguire con molta attenzione perché tra Ape social, Ape volontaria e quota 41 sono allo studio diverse interessanti correzioni al piano delle novità per le pensioni approvato sul finire dello scorso anno. Occorre naturalmente fare in fretta poiché, come ricordato dalle ultime e ultimissime notizie, le prime novità stanno per entrare ufficialmente in circolo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Numerose sono le ultime notizie e ultimissime che continuano ad arrivare da diverse fonti per le novità per le pensioni in modo particolare per l'Ape Social e l'Ape Volontaria, ma anche, seppur meno, per Quota 41. E alcune fanno capire che si stanno delineando sempre di più i meccanismi anche se rimangono, comunque, diverse richieste di novità per le pensioni ulteriori da apportare sempre all'Ape e Quota 41 anche se al momento con l'accelazione che si avendo sembra complesso che possano rientrare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Si stanno delineando ancora differenze per le novità per le pensioni dell'Ape Social, Ape Volontaria e Quota 41 che vedono una possibile aggiunta delle categorie alcune al momento solo richieste e altre che dovrebbero essere approvate nelle ultime notizie e ultimissime che si unirebbero ad una serie di modifiche anche per il requisito e, dunque il calcolo.

Il progetto delle novità per le pensioni non è ancora concluso. Nonostante l'approvazione dei nuovi metodi per smettere anzitempo e in attesa che i decreti attuativi stabiliscano gli ultimi importanti dettagli, i tecnici dei dicasteri interessati sono già al lavoro su correzioni e miglioramenti. E tra questi, alcuni potrebbero coinvolgere sia coloro che sono impegnati nella costruzione di edifici e sia i lavoratori disabili ovvero quelli che assistono parenti di primo grado con problemi di disabilità. Per quest'ultima categoria, l'intenzione è di abbassare la percentuale richiesta per accedere all'Ape social ovvero a quello strumento che consente di congedarsi prima dalla propria attività senza alcun onere.

Attualmente la soglia è fissata al 74%. Sotto la lente di ingrandimento c'è la posizione dei diabetici nel caso in cui da questo problema nascano difficoltà a esercitare l'attività lavorativa. Stando alle regole adesso in vigore, se dal diabete diagnosticato derivi una percentuale di invalidità e si sia in possesso di alcuni requisiti, è possibile ottenere alcune agevolazioni previdenziali. In dettaglio, ai soli lavoratori privati viene data l'occasione di ritiro un po' prima ovvero a 55 anni e 7 mesi di età per le donne e 60 anni e 7 mesi per gli uomini, con almeno 20 anni di contributi e se l'invalidità è almeno all'80%. Tra il 74 e l'80% possono richiedere per ogni anno di lavoro svolto un bonus di 2 mesi all'anno di contributi figurativi.

Se al lavoratore viene diagonistica un'invalidità al 100% e dalla sua ci sono 5 anni di anzianità assicurativa e 3 anni di contributi essere versati nell'ultimo quinquennio, può accedere alla pensione di inabilità.

Novità per le pensioni: chi può presentare domanda per l'Ape Social

Sulla base delle novità per le pensioni relative allo strumento dell'Ape, che entrerà in vigore solo a maggio, possono presentare domanda di accesso alla variante social i lavoratori, dipendenti pubblici e privati, autonomi e ai lavoratori iscritti alla gestione separata che

  1. sono disoccupati e non incassino l'assegno di disoccupazione da almeno tre mesi e con 30 anni di contributi;
  2. assistono, da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con diabilità di almeno il 74%;
  3. sono invalidi civili con un grado di invalidità di almeno il 74%;
  4. hanno maturato con 36 anni di contributi che svolgono un lavoro ritenuto particolarmente faticoso e lo hanno svolto senza pause per almeno 6 anni.

Quest'ultimi sono

  1. Operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici;
  2. Conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  3. Conciatori di pelli e di pellicce;
  4. Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  5. Conduttori di mezzi pesanti e camion;
  6. Professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  7. Addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  8. Professori di scuola pre-primaria;
  9. Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati;
  10. Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  11. Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il