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730 precompilato 2017: spese sanitarie obbligo invio a Agenzia Entrate di medici,farmacie,operatori Gennaio 2017.Proroga possibile

Intorno alla scadenza per la presentazione delle spese sanitarie è già confronto sulla possibile proroga oltre il 31 gennaio.


730 precompilato 2017: scadenze

Spese sanitarie per il 730 2017



AGGIORNAMENTO: C'è già una prima scadenza di cui tenere conto in riferimento al 730 precompilato 2017 ed è quella del 31 gennaio. Per quella data occorre inviare i dati delle spese mediche sostenute dai contribuenti. Ed è già polemica per via della richiesta di proroga. Sono gli stessi farmacisti e medici, attraverso i propri commercialisti e professionisti, a frenare rispetto a questa data ultima.

AGGIORNAMENTO: Ci sono due date ben precise da segnare nell'agenda delle scadenze fiscali del 2017 relative al 730 precompilato: la prima è il ventitrè luglio, oppure il sette luglio nel caso in cui ci si affidi al sostituto d'imposta oppure a un Centro di assistenza fiscale o un professionista. 

AGGIORNAMENTO: Ci sono due date ben precise da segnare nell'agenda delle scadenze fiscali del 2017 relative al 730 precompilato: la prima è il 23 luglio, ultimo giorno utile per la presentazione diretta all'Agenzia delle entrate. Oppure il 7 luglio nel caso in cui ci si affidi al sostituto d'imposta oppure a un Centro di assistenza fiscale o un professionista. 

C'è già una prima scadenza di cui tenere conto in riferimento al 730 precompilato 2017 ed è quella del 31 gennaio. Occorre infatti inviare i dati delle spese mediche sostenute dai contribuenti. Ed è già polemica per via della richiesta di proroga. Sono gli stessi farmacisti e medici, attraverso i propri commercialisti e professionisti, a frenare rispetto a questa data ultima. Più esattamente, sono coinvolti anche tecnici sanitari di radiologia medica, esercenti di ottica, infermieri, ostetrici, parafarmacie, psicologi, veterinari. Per ciascuna spesa o rimborso, i dati disponibili sul Sistema Tessera Sanitaria sono codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso; codice fiscale o partita Iva e cognome e nome o denominazione del soggetto; data del documento fiscale che attesta la spesa; tipologia della spesa; importo della spesa o del rimborso; data del rimborso.

Tipologie di spese sanitarie per il 730 2017

Per quanto riguarda il 730 2017 precompilato e i dati relativi alle spese sanitarie messi a disposizione dal Sistema Tessera Sanitaria, rientrano:

  1. ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale;
  2. farmaci: spese relative all'acquisto di farmaci, anche omeopatici;
  3. dispositivi medici con marcatura CE: spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE;
  4. servizi sanitari erogati dalle farmacie: ad esempio spese relative ad ecocardiogramma, spirometria, holter pressorio e cardiaco, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi o misurazione della pressione sanguigna;
  5. farmaci per uso veterinario;
  6. prestazioni sanitarie: assistenza specialistica ambulatoriale; visita medica generica e specialistica o prestazioni diagnostiche e strumentali; prestazione chirurgica; certificazione medica; ricoveri ospedalieri ricollegabili ad interventis chirurgici o a degenza, al netto del comfort;
  7. spese agevolabili solo a particolari condizioni: protesi e assistenza integrativa; cure termali; prestazioni di chirurgia estetica e di medicina estetica.

730 precompilato 2017: scadenze e chi lo può utilizzare

Ci sono due date ben precise da segnare nell'agenda delle scadenze fiscali del 2017 relative al 730 precompilato: la prima è il 23 luglio, ultimo giorno utile per la presentazione diretta all'Agenzia delle entrate. Oppure il 7 luglio nel caso in cui ci si affidi al sostituto d'imposta oppure a un Centro di assistenza fiscale o un professionista. Possono allora utilizzare il nuovo modello 730

  1. giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive;
  2. lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all'anno;
  3. pensionati e lavoratori dipendenti;
  4. lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa almeno tra il mese di giugno e il mese di luglio 2017 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il modello 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
  5. personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che si può rivolgere al sostituto d'imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell'anno 2016 al mese di giugno dell'anno 2017;
  6. persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente;
  7. persone impegnate in lavori socialmente utili;
  8. produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta ovvero il modello 770, Iva e Irap;
  9. sacerdoti della Chiesa cattolica;
  10. soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il