Tassi di interesse potranno salire nel breve-medio periodo per inflazione e dollaro forte

La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di interesse al 4% ma si è detta pronta ad intervenire, facendo presagire un rialzo dei tassi nebreve-medio periodo per il riaccendersi dell'inflazione, anche se la crisi economica mondiale



La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di interesse al 4% ma si è detta pronta ad intervenire, facendo presagire un rialzo dei tassi nebreve-medio periodo per il riaccendersi dell'inflazione, anche se la crisi economica mondiale è ancora in divenire.

Cosi' ha risposto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet alla domanda di un giornalista sul fatto se la crisi sia alle spalle o meno.

Sui cambi, Trichet ha ribadito "che non sono desiderabili movimenti disordinati" e che ora e' ancora piu' chiaro come un dollaro forte sia nell'interesse degli Usa.

Sull'inflazione, nella sessione della conferenza dedicata alle domande, ha precisato che l'effetto del caro greggio e del rialzo dei prezzi dei beni alimentari conta per 2 o 3 punti percentuali in piu'. Il presidente ha quindi ribadito che la Bce fara' tutto il necessario perche' non si materializzino i rischi al rialzo per la stabilita' dei prezzi nel medio termine.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il